«Non sei mica fascista? - mi disse.
Era seria e rideva. Le presi la mano e sbuffai. - Lo siamo tutti, cara Cate, - dissi piano - Se non lo fossimo, dovremmo rivoltarci, tirare le bombe, rischiare la pelle. Chi lascia fare e s’accontenta, è già un fascista».
Cesare Pavese
È il 2022.
Commosso, il presidente della Repubblica sovietica d'Italia, ripone un mazzo di fiori sulla tomba di Enrico Berlinguer, primo presidente del consiglio dei ministri Comunista della storia d'Italia, appena deceduto.
E comunque sulla polemica de festeggiare o meno i traguardi, non c’è alcun dubbio; festeggiate. Festeggiate tutto. Festeggiate sempre. E se non è possibile festeggiare quel giorno, fissate un altro giorno in cui festeggiarlo. Che è un attimo non avere più un cazzo da festeggiare.
(Per quelli che “ma è vero?”)
Ricevo questo video e pubblico
#Bakun, sindaco di Przemysl:
“#Salvini io non al ricevo. Venga con me al confine a condannare #Putin”
#UkraineRussianWar
"Io vorrei che la casa di Pasolini a Torre di Chia diventasse una casa museo, purtroppo è stata venduta"
Dacia Maraini
Assurdo, io ancora non mi capacito di come possano permettere cose così. Sarebbe una cosa ovvia ovunque.
"Le case museo sono bellissime"
Non avete idea del coraggio che ci vuole ora per scendere in strada contro la guerra in Russia. I pu-teens (copyright @davidemontele) dicono no. La frattura è sempre di più generazionale. Tra le varie cose.
Ukraine, Syria, Yemen, Afghanistan, it doesn't matter. War is war. Our condolences to those who lost everything without having a choice. Having more empathy would be an achievement for humanity
"Soldato, lascia cadere la tua arma e sarai un eroe" così recita il cartello di Yelena Osipova, una sopravvissuta all'assedio nazista di Leningrado. Oggi è stata arrestata a San Pietroburgo perché ha manifestato contro la guerra in Ucraina. Solo rispetto #RussianUkrainianWar
Sacchi di roba che non c'entravano niente con la lista che avevamo diffuso, tiravamo fuori roba palesemente messa lì per liberarsene, uno sconforto che non vi dico. Per favore, queste sono cose importanti.
Da volontaria che si è trovata a smistare cravatte e prendisole IN PIENO INVERNO per i migranti, vi prego: attenetevi alle liste, non fate di testa vostra, chiedete sempre se avete dubbi.
“Io amo l'umanità, ma con mia grande sorpresa, quanto più amo l'umanità in generale, tanto meno mi ispirano le persone in particolare.” #Dostoevskij#CancelCulture
«Non solo essere un russo vivente è una colpa oggi in Italia. Ma anche essere un russo morto, che quando era vivo nel 1849 è stato condannato a morte perché aveva letto una cosa proibita lo è».
Che una università italiana proibisca una corso su Dostoevskij è follia @paolonori