Con l’approvazione definitiva da parte del Senato, l’emendamento del @Partito_Libdem è legge dello Stato.
Viene meno uno dei principali modi con cui nei fatti si permetteva ad un giovane di essere “stagista a vita”. Ora non sarà più possibile eludere il vincolo facendo fare tirocini consecutivi in aziende diverse ma appartenenti allo stesso gruppo.
I tirocini extracurricolari sono un’occasione di flessibilità e di apprendimento, ma non possono diventare sfruttamento.
Il mio intervento - di 7 minuti - ieri all’iniziativa di Milano organizzata da https://t.co/Hl36wFuaui.
Trovate ciò che noi del @Partito_Libdem pensiamo su come, se davvero lo si vuol fare, debba essere costruita un’offerta politica nuova e in grado di sconfiggere i populismi.
I modi per fregare gli elettori sono tanti.
Uno di questi è dire che una cosa X la vogliono solo alcuni partiti della coalizione, mentre altri la considerano sbagliata: così si prova a prendere i voti sia dei favorevoli che dei contrari alla cosa X.
Ma il bipolarismo - che tanto vi piace - non funziona così. Attraverso i meccanismi maggioritari (oggi i collegi uninominali, domani il premio di maggioranza) i due schieramenti chiedono il voto agli italiani per legittimare un futuro governo e il relativo programma.
Che su alcune cose-chiave (come il modo e l’intensità in cui si mettono le mani nelle nostre tasche) deve essere molto chiaro, e dichiararlo prima del voto: in modo che gli italiani possano scegliere consapevolmente.
La domanda che il Partito Liberaldemocratico rivolge al Campo Largo, a difesa di quel bipolarismo che a voi piace così tanto (mentre a noi no) è quindi estremamente semplice.
Questa.
@guffanti_marco@SIPARISipari La Ditta.
Ancora quei pochi dinosauri de sx che hanno sempre distrutto tutto.
Da Veltroni passando per Renzi.
Ora brigano per il campo larghissimo...
"La casa dei riformisti non c'è più." A dirlo non è un avversario del PD, ma una delle sue esponenti storiche. @pinapic lascia il partito e lancia accuse durissime contro la sinistra di oggi. Voi siete d'accordo con lei? Ce ne parla Marilù
#PD#sinistra#pinapicierno#riformismo
Il Fatto alla puttanesca.
Esiste ancora l’Ordine dei Giornalisti in Italia?
Non ho mai capito a cosa serve, in verità, e la mia prima proposta di legge da deputato fu chiederne l’abolizione. Un giorno però venni chiamato in causa dall’Ordine per un tweet di una sola parola, che io ritenevo una battuta innocente, riferita all’abbigliamento di una conduttrice televisiva: bdsm.
Venni accusato di dress shaming o qualcosa del genere. Chiesi scusa e la cosa finì lì. Mi accorsi allora che i 50 euro che versavo ogni anno dal 1990 erano stati ben spesi.
Ma ora come la mettono con Travaglio, i suoi cronisti “investigativi” e i suoi opinionisti d’assalto che hanno montato da zero una clamorosa frottola per attaccare a freddo il presidente della Repubblica, facendo peraltro un indiretto piacere ai nemici della stabilità istituzionale di una Italia troppo schierata con l’Ucraina?
Attendo con fiducia di sapere se oltre al dress shaming l’Ordine dei Giornalisti si interessa di giornalismo.
La Camera dei Deputati ha approvato stamani il disegno di legge delega sul nucleare sostenibile e lo trasmette al Senato: il governo conta sull'approvazione definitiva prima della pausa estiva per emanare i decreti attuativi entro la fine dell'anno; la legge delega mira a fornire all'Italia una normativa sul nucleare.
Il provvedimento è stato approvato con 155 voti a favore (Centrodestra, Azione e PLD), 8 astenuti (IV) e 86 contrari (PD, AVS, M5S)
Fascisti rossi a Roma cacciano dal corteo le bandiere ucraine. Vergogna!
650 tra droni e missili russi hanno colpito l’ucraina ieri. Siete indegni di parlare di resistenti e partigiani. Chiedo un’immediata presa di distanze della sinistra parlamentare. Basta piazze governate dai fascisti putiniani.
Ad aprile, quando escono i dati sulle dichiarazioni dei redditi, tutti si lamentano che “11 milioni di italiani” non pagano l’Irpef (cosa che accade semplicemente perché nel corso del tempo tutti i tagli fiscali sono andati esclusivamente a vantaggio dei redditi bassi).
Poi ad ottobre, quando si presenta la Legge di Bilancio e qualcuno prova anche solo a proporre di tagliare le tasse solo o soprattutto a chi guadagna 2500 euro al mese, tutti gridano contro “il taglio delle tasse ai ricchi!” e chiedono che il beneficio vada invece solo ai redditi bassi.
Poi arriva aprile, e ricomincia tutto daccapo.
CI HANNO PRESO TUTTI PER SCEMI, SAPETE.
“Rafforzamento della figura del primo ministro”
“Stato leggero , restringere l’intervento pubblico alle funzioni veramente necessarie”
“L’adeguamento a livello europeo della qualità degli armamenti per la partecipazione a forze multinazionali nelle operazioni di mantenimento e IMPOSIZIONE della pace”
“assicurare la riduzione della spesa pubblica sul Pil di due/tre punti percentuali”
“Fisco che non deve intralciare le attività produttive, da cui deriva l’occupazione e lo sviluppo del paese”
“Una riduzione degli scaglioni Irpef da 7 a non più di 4, con innalzamento dell’aliquota iniziale e l’abbassamento di quelle più elevate” QUESTA È BELLISSMA…!!
“Promuovere il mercato e privatizzazione delle imprese pubbliche , rafforzamento delle politiche di tutela della concorrenza”
“La privatizzazione delle imprese che operano in mercati concorrenziali può avvenire rapidamente, non essendovi infatti ragioni strategiche che possano giustificare la presenza pubblica in questi settori “
“Vanno privatizzate le imprese di produzione e gestione dei servizi pubblici; in ciascuna delle cento città d’Italia numerose sono le attività economiche e i servizi di pubblica utilità che possono essere privatizzate”.
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Ma insomma Marattin, ci hai stancato con questi contenuti “di destra” del tuo partito.
Eh no.
Quelle che avete letto sono alcuni delle 88 tesi con cui L’Ulivo, 30 anni fa, vinse le elezioni.
Ma oggi non ve l’ha ricordato nessuno.
Nessuno vi ha detto che se oggi pronunci anche solo una di queste cose ad un leader del Campo Largo, se va bene ti accusano di essere un estremista di destra.
Se va male ti denunciano alla più vicina procura della Repubblica.
Perché il punto è questo: in 30 anni (ma in realtà in meno di 10), il centrosinistra italiano ha cambiato completamente e totalmente impostazione politica.
In Italia abbiamo il ceto medio più tartassato del mondo occidentale.
Chi guadagna 2.500 euro viene considerato “ricco”: non ha più diritto a detrazioni ne’ agevolazioni ISEE, e ha un’aliquota marginale - il 43 % - che in altri paesi scatta quando di euro al mese ne guadagni 10.000.
Destra e sinistra sono prigionieri della narrazione demagogica e populista secondo cui - se proprio le tasse devono essere abbassate - deve essere solo a vantaggio dei redditi bassi.
Il cui problema però non sono le tasse (non ne pagano praticamente più), ma semplicemente che ad essere basso è il lordo.
Una narrazione demagogica in cui è cascato lo stesso governo Meloni, nell’ultima legge di bilancio.
1/n
Quando ho letto il titolo ho pensato che anche stavolta i “titolisti” (la categoria che in Italia ha fatto più danni, a parte i politici) ci avevano messo lo zampino, forzando un contenuto e mettendo in bocca all’intervistata una frase mai realmente pronunciata.
Poi l’occhio mi è caduto casualmente sul testo: quella frase (“volevo fare la toga rossa”) è stata detta davvero, con tanto di virgolettato.
Forse era una battuta, e in tal caso sono molto indulgente: ogni tanto le battute ci stanno, aiutano tutti a non prenderci troppo sul serio.
Ma penso a cosa vorrebbe dire se, invece, non fosse stata una battuta.
Vorrebbe dire che una giornalista che conduce un programma di approfondimento politico in prima serata (e molto seguito) considera normale, e financo desiderabile, che un magistrato applichi la legge in forza di un suo orientamento politico, qualunque esso sia.
Lascio poi perdere il fatto che in Italia permettiamo da anni, come se fosse la cosa più normale del mondo, a veri e propri militanti politici di condurre programmi di approfondimento politico.
Questo è uno dei nostri problemi piu gravi: ci siamo abituati a cose che non sono normali, da qualunque parte le si guardi.
Oggi alla Camera il capogruppo del M5S (Riccardo Ricciardi) ha presentato un ordine del giorno in cui si chiedeva al governo di nazionalizzare Eni, così da destinare tutti gli utili a scopi sociali.
Allora gli ho fatto tre domande, sperando di poter discutere nel merito.
Purtroppo a queste domande poi nessun collega ha risposto.
Eccole qui, in 3 minuti.
IL CORAGGIO DI UN MAGISTRATO
La giudice Ceccarelli si dimette dal direttivo dell’Anm non prima però di sbattere in faccia ai colleghi alcune pesanti responsabilità: “Nessun cittadino si sentirà più garantito nelle aule di giustizia dopo aver assistito alle scene di giubilo di cui si sono resi protagonisti i magistrati, con balli e cori da stadio intonati contro il massimo esponente di un altro potere dello Stato, e contro una giovane collega”. Dall’Anm “martellante campagna di disinformazione”, “manipolazione storico-giuridica”, “vero e proprio furto di verità”.
L’intervento integrale di Natalia Ceccarelli ⬇️ (notare il fuggi fuggi sdegnato dei colleghi mentre parla)