Finalmente in libreria un romanzo stupendo, ultima opera di un’autrice che stimo e seguo da anni: @trias_fernanda
Fernanda ha il dono di vedere dove gli altri non vedono, e illuminare di bellezza anche le situazioni più cupe, con una scrittura limpida che mi ha sempre incantata✨
Mancano gli ultimi ritocchi, correggere il refuso che è sfuggito a tutti, aggiungere i saluti finali e premere invio... Siamo pronti a spedirvi il primo numero della #SURletter!
Se volete riceverla nelle casella postale, basta scrivere qui l'indirizzo:
👉https://t.co/TvBItg9fnR
Oggi è un giorno in cui il lavoro che faccio mi rende un po' più felice, perché esce questo libro prezioso, delicato, profondo, umano. Un romanzo che va controcorrente in tanti modi e ci distoglie dal guardare il mondo alla nostra solita maniera.
Tra gli ospiti di @BOOKCITYMILANO, in live streaming:
📌Zadie Smith in dialogo con Edoardo Vigna sul ruolo della letteratura nella realtà in cui viviamo➡️merc 11 nov alle 20.00
📌Bernardine Evaristo con Igiaba Scego sui temi di #RagazzaDonnaAltro➡️gio 12 nov alle 17.00
#BCM2020
Oggi su @La_Lettura:
🗞Zadie Smith, autrice di «Questa strana e incontenibile stagione», intervistata da @critaglietti.
🗞@al_rastelli parla della fusion fiction in «Ragazza, donna, altro» di Bernardine Evaristo, dall’11 novembre in libreria.
«Se potessi sceglierti il compleanno, che giorno sarebbe?»
🎂Tanti auguri a @colsonwhitehead, due volte #PremioPulitzer e padre della «Ferrovia sotterranea».
📺La sorpresa è l’attesissima serie tv tratta dal suo capolavoro…
@PulitzerPrizes
🏆 «La casa dei Gunner» di Rebecca Kauffman (traduzione di Alice Casarini) vince la prima edizione del Premio Tribùk dei librai!📚
Vogliamo ringraziare di cuore i librai che lo hanno letto e votato e condividere con loro tutta la nostra gioia!🎉
#tribùk
➡️ https://t.co/QYj7fwNAyN
🗞️«Di fronte a eventi che cambiano l’esistenza, la scrittrice fa l’unica cosa che sa fare: scrive».
L'intervista a #ZadieSmith è sul @ilvenerdi, mentre su @LaStampa trovate un brano tratto da «Questa strana e incontenibile stagione»: «Post scriptum: il disprezzo come virus».
«Oreo» non ha mai nuotato in acque facili. Pubblicato nel 1974, è passato inosservato e solo di recente è stato riscoperto da una casa editrice newyorkese. In Italia è arrivato a marzo, pochi giorni prima del lockdown... Eppure oggi festeggiamo la sua prima RISTAMPA! Grazie!🥳
🇲🇽Nel racconto «Vergine delle estati» #JoséEmilioPacheco traccia un ritratto sociale indimenticabile, condensando in poche pagine di dialoghi brillanti tutte le contraddizioni di quel Messico a cui ha dedicato la sua intera opera.📸Il nuovo titolo #SCATTI:
https://t.co/Uf6st0uxdE
🎉 Oggi festeggiamo «La casa dei Gunner» di Rebecca Kauffman tra i finalisti del #PremioTribùk!
Grazie di cuore ai librai che lo hanno letto, amato e votato, facendo appassionare i lettori alla storia di Mickey, Alice, Sally, Lynn, Sam e Jimmy. #Tribùk
➡️ https://t.co/QYj7fwNAyN
Chi è che può darci una mano nel conoscere la letteratura latinoamericana di ieri e di oggi? Abbiamo pensato subito a @librificio che ogni giorno lascia degli indizi su come orientarsi in questo mondo fatto di storie personali e fantasia.👉 https://t.co/liVtt0t9pM
Oggi esce #GliAnniInvisibili di #RodrigoHasbún: dentro ci sono un gruppo di amici, sogni infranti e realizzati, passato e presente che si riflettono l'uno nell'altro. Una storia che parla a tutti noi e di tutti noi, perfetta per questi giorni così difficili da incasellare✨
Per conoscere meglio Rodrigo Hasbún vogliamo portarvi dentro i paesaggi della sua scrittura:
«Nella mia città segreta un gruppo di amici adolescenti gioca a calcio quasi tutti i pomeriggi in un campetto di terra su avenida Melchor Urquidi».
#comingSUR
➡️ https://t.co/kxU1NN7l6e
🆕DOMANI arriva «Scatti»: una collana ebook di racconti o saggi (della lunghezza giusta per non annoiarsi sotto l'ombrellone⛱️). Si parte dagli assaggi di #GracePaley, #JulioCortázar e #RobertoArlt: https://t.co/grVWql9tlI
#LaPrimaCosaBella di #GabrieleRomagnoli di lunedì #8giugno ci riguarda da vicino.
«Kentuki, una specie di tamagotchi 2.0 che collega due solitudini: una ha il kentuki, l’altra lo è. Se l’è inventato la scrittrice argentina Samanta Schewblin in un romanzo».
https://t.co/D5x1sI6Hwe