Qualche riflessione su @tempoweb di oggi sui garantisti ad squadram dell'ultima ora, Torquemada di un tempo per le vicende juventine. Quelli che fino a ieri "l'onere della prova invertito, la velocità più che la certezza del diritto, l'afflittività della penalizzazione, basta il sospetto, cosa rischia la Juve?", quelli delle intercettazioni che rovinano la vita ad Alessandro Moggi e tanti altri mentre oggi fanno mille distinguo ispirati al più fervido garantismo, proprio come sarebbe piaciuto a noi in questi 20 anni. Ma loro, ce li ricordiamo tutti, erano sempre dall'altra parte
Ricapitolando: è chiaro che Gravina e dirigenti dell’Inter abbiano fatto pressione su Rocchi per combinare arbitraggi e risultati a favore dell’Inter ma abbiamo deciso di non intercettarli altrimenti avremmo dovuto metterli in galera, ma con la squadra di Stato non si può, come nella Romania di Ceausescu
Per una coalizione che si presentava con "ordine e sicurezza" come motto, credo che sia un serio problema se a pochi mesi dalla scadenza della legislatura siamo ancora a "emergenza sicurezza" e alla necessità di altri "pacchetti sicurezza". No?
Un sistema di pressione Inter&FIGC su Rocchi e arbitri
Ma l'Inter non andra in B per 3 motivi:
1. Chi decide (Malagò, Chinè) è messo lì dallo stesso sistema
2. Viola ha depotenziato l'indagine
3. I processi sportivi si fanno sui media, orientando il sentimento popolare
Così:
Le intercettazioni parlano chiaro: gli illeciti sportivi commessi sono molteplici e documentati. Ora la domanda è una sola: Chiné sarà davvero in grado di nasconderli tutti sotto il tappeto? 💪
Cinque anni di “coincidenze”.
Poi arrivano le intercettazioni, le pressioni sull’#AIA e #Rocchi che ricorda all’#Inter di averle mandato «gli arbitri graditi» a seguito delle loro telefonate insistenti e delle richieste di #Viglione.
A questo punto i numeri non fanno più sorridere.
Fanno domande.
Sistema.
RT se sei d’accordo.
#Arbitri #SerieA #MarottaLeague #butti #arbitropoli #interopoli
Nel Paese in cui due giornali sportivi su tre, programmi tv e canali online operano una censura degna di tempi peggiori e un solo giornalista riporta le news, in cui la giustizia sportiva è quella che è e perfino la Procura ha al suo vertice tifosi appassionati, non c'è da interrogarsi su fantomatiche sanzioni: sarebbe già un trionfo assoluto salutare uomini delle istituzioni come Butti e Viglione che da anni si muovono smaccatamente da tifosi per aiutare la propria squadra (peraltro sempre la stessa, a differenza del 2006 in cui si scontravano poteri contrapposti). Ma temo che anche questo, nel Paese in cui tutti paiono avere interesse a mantenere lo status quo, sia chiedere troppo.
"Direttore, gli altri escono con le intercettazioni in cui io e Viglione rompiamo a bestia Rocchi e gli altri per avere arbitri graditi. Mi raccomando!"
"Non si preoccupi Presidente: Lautaro de Dios, la nuova Tesla e ho una chicca per l'homepage!"
🚨 UFFICIALE - La Corte di Giustizia Europea dà ragione ad Andrea #Agnelli e Maurizio #Arrivabene: chi viene sanzionato dalla giustizia sportiva deve potersi rivolgere a un giudice indipendente per vedersi riconosciuto un eventuale risarcimento del danno, ma anche di vedersi annullata la sanzione. Da questo momento, la giustizia sportiva della #FIGC come l'abbiamo conosciuta fino ad oggi, smette di esistere 🚨
Nessuna ingiustizia è eterna. Il tempo consuma il potere dei corrotti e forgia la grandezza di chi ha saputo resistere.
Sempre Al Tuo Fianco Presidente.
@andagn#agnelli
Un’inchiesta “fulminea” che passa la patata bollente alla procura sportiva. Le “pressioni”
ed i suggerimenti su #Rocchi vi furono. Costituisce illecito sportivo ai sensi del famoso art. 4 codice sportivo o no? E’ semplice: un po’di coraggio o l’#Inter è intoccabile? @Linkiesta
Rocchi: "Inter rompe a bestia su Sozza!"
Tommasi: "Rompono per Open VAR, assurdo Sozza non possa fare l'Inter"
Pinzani: "Ha chiamato Schenone, dice che Marotta ne parla con Viglione"
Rocchi: "Viglione è interista, mi fa i complimenti per l'arbitro"
@andreaabodi@FIGC@giomalago
Sussistenza storica di singoli episodi. Ma non è un sistema. Capito? Se fa dieci interferenze sugli arbitri la prescrittese sono dieci episodi a sé stanti.
Il concetto non si applica invece alla #Juventus che, se fa dieci plusvalenze, fa sistema.
È importante distinguere 😂
🎪📉🔥
Tenetevi forte, perché qui siamo al cortocircuito totale! Il colpo di spugna che doveva cancellare #Arbitropoli e salvare l'Inter si è appena trasformato in un vero e proprio boomerang.
Nel firmare la richiesta di archiviazione penale, lo stesso capo della Procura Marcello Viola (sì, proprio lui) ha dovuto mettere nero su bianco una dichiarazione che suona come una condanna morale e sportiva senza appello (vedi allegato di @MarcoCento38849 ):
«La richiesta di archiviazione ricostruisce, nei limiti del materiale probatorio acquisito, la sussistenza storica dei singoli episodi di interferenza ipotizzati, attraverso l’esame analitico dei risultati delle intercettazioni telefoniche e della loro tempistica, in taluni casi comparato con gli esiti dei servizi di pedinamento.»
Traduzione dal legalese al mondo reale? Viola ha appena confermato ufficialmente che le interferenze sulle designazioni arbitrali ipotizzate dal pm Ascione ci sono state eccome. Sono fatti storicamente accaduti, provati da intercettazioni analitiche, tempistiche sospette e persino dai pedinamenti degli investigatori!
Andiamo a smontare questa follia tutta italiana:
1) ARCHIVIANO MA CONFERMANO IL FATTO:
Siamo alla follia pura. Ti dicono: "Sì, è vero, i dirigenti nerazzurri telefonavano, facevano pressioni, incontravano persone e interferivano sulle designazioni degli arbitri. Però per noi penalmente non è abbastanza, quindi archiviamo". È come trovare il ladro con le mani nella cassaforte grazie a un pedinamento e dire: "Sì, il fatto sussiste storicamente, ma non possiamo processarlo per furto perché la serratura era già mezza aperta".
2) LE PROVE SONO SCHIACCANTI:
Non stiamo parlando di semplici chiacchiere da bar o suggestioni dei tifosi. Qui si parla di un "esame analitico", di incroci di telefonate e addirittura di "servizi di pedinamento" degli inquirenti. Il sistema di pressione c'era, era scientifico e opprimente. Altro che "nessun riscontro"!
3) E ORA CHINÈ NON HA PIÙ SCUSE: LA PALLA PASSA ALLA GIUSTIZIA SPORTIVA ⚖️🐍
Questo esposto di Viola è una bomba atomica confezionata su un piatto d'argento per la giustizia sportiva. Se il capo della Procura ordinaria scrive che le interferenze sulle designazioni arbitrali hanno una "sussistenza storica", il Procuratore Federale Giuseppe Chinè non può più girarsi dall'altra parte.
Per la giustizia sportiva e per violare l'Articolo 4 sulla lealtà non serve il reato penale: basta e avanza la prova che si sia tentato di interferire con i designatori. E Viola ha appena certificato che quelle interferenze sono reali, storiche e documentate.
Potete pure scappare dal processo penale grazie alla scadenza dei termini e alle acrobazie dei capi di procura, ma la verità storica è scritta sui vostri stessi atti di archiviazione. Siete stati blindati dai tribunali ordinari, ma il fango di questa vicenda vi rimarrà incollato addosso per sempre.
Vediamo se adesso il "Sistemone" avrà il coraggio di insabbiare anche l'evidenza storica certificata dai suoi stessi magistrati! 🚪🤫👋 #Arbitropoli #Interopoli #MarcelloViola #Chine #GiustiziaSportiva #IlFattoSussiste
Molti juventini, prima di capire la vera portata di Calciopoli, si vergognarono della loro stessa squadra.
Alcuni ancora non hanno capito oggi, come non hanno capito il 2023.
L'interista, invece, di fronte al malaffare della sua squadra, dalle vergognose coperture politiche e giudiziarie addirittura sbandierate pubblicamente, ci gode.
È una tifoseria che non ha etica né senso morale.
Ma quindi l'INSAPUTESE alla fine non solo non era all'insaputa ma era nel registro degli indagati.
Meno male che questo PM #viola super partes ordina di archiviare tutto, altrimenti che figura faceva il povero #rocchi che si sognava di notte gli arbitri sgraditi ai pagliacci?