«Ciò che lega Russia, Cina, Iran e Corea del Nord non è la religione o l’ideologia. La Cina è comunista, la Russia nazionalista, l’Iran teocratico. Ciò che li unisce è la paura del linguaggio liberale: diritti, stato di diritto, separazione dei poteri e tribunali indipendenti». (@anneapplebaum)
So yesterday Donald Trump posted a video of him crashing Stephen Colbert's final show, and literally throwing him in the garbage, and of course, I had to FIX it.
@davidgilmour@pinkfloyd What sad news. Dick Parry gave us immense emotions with his saxophone and will remain immortal in the notes of Pink Floyd. RIP.
La Signora Parisi stia tranquilla. Potrà continuare a giocare a fare la virologa.
Nessuno la vaccinerà perché non esiste un vaccino e neanche una terapia specifica. Sarà per questo che fino al 50% di chi si contagia con #hantavirus muore.
Lo sapeva?
Non ne avevano parlato al suo corso di virologia seguito su Facebook?
@heather_parisi
Piero Pelù in 2minuti fa esplodere la Rai in diretta mondiale al concertone del primo maggio "Benito Mussolini è un morto sul lavoro, un morto sanguinario e traditore" poi contro il genocidio a Gaza e sostiene Flotilla...
coccolone dei fasci
#1M2026#concertone#Litfiba#1maggio
Проблема кремлевского крысеныша даже не в его росте, главная проблема, что он - завистливая бездарность и недоучка, жалкий ублюдочный импотент, желающий казаться суперменом, чмо из подворотни, ��ыдло по происхождению и мразь по воспитанию.
Durov sfida Putin: con l'ultimo aggiornamento di Telegram adesso cadono anche le ultime censure russe. E il re è nudo.
Pavel Durov, fondatore di Telegram, ha da poco rilasciato un aggiornamento per la sua piattaforma che ripristina la connessione per la maggior parte dei cittadini russi, aggirando le restrizioni imposte dal Cremlino.
Non è ancora ben chiaro l'escamotage usato dagli ingegneri di Telegram, ma secondo le prime informazioni disponibili tutto il traffico dell'app verrebbe in qualche modo reindirizzato verso gli Stati Uniti (o altre destinazioni), impedendo di fatto al Cremlino di limitare la velocità di tali indirizzi IP.
Grazie a questo aggiornamento i russi iniziano a rendersi conto della brutale realtà di Putin come dittatore, e che la guerra che hanno sostenuto per tanto tempo stia andando in fumo.
Era ora.