A 50 anni viene esonerato dall'Alavés.
A 51 anni resta disoccupato, non percepisce lo stipendio da mesi.
Ha una famiglia da mantenere.
Nessuna grande squadra lo cerca.
Nessuno immagina che possa diventare un allenatore importante.
Una mattina trova un annuncio su un giornale.
La Federazione spagnola sta cercando allenatori per le proprie nazionali giovanili.
Si candida.
Riparte così dalle nazionali giovanili.
Vince l'Europeo Under 19.
Vince l'Europeo Under 21.
Conquista l'argento olimpico.
Lavora con i giovani, cresce un sacco di talenti, molti dei quali oggi sono in nazionale maggiore.
Arriva sulla panchina della Spagna tra lo scetticismo generale.
Quasi da sconosciuto.
Vince la Nations League.
Vince l'Europeo.
Vince il Mondiale.
Da disoccupato a campione del mondo.
Questa è la straordinaria storia di un uomo che molti davano per finito.
Di un allenatore sottovalutato da tutti.
E che, grazie alla passione, al lavoro e al sacrificio, ha raggiunto il punto più alto della propria professione a 65 anni.
Ieri sera ha vinto anche il Pallone d'Oro degli allenatori.
Un trofeo da dedicare alla sua famiglia ma anche a suo fratello Oscar, scomparso prematuramente tre anni fa.
Un riconoscimento meritato, strameritato.
Perché Luis de la Fuente è la dimostrazione che nel calcio, come nella vita, non sempre vince chi parte prima.
Fehden zwischen sogenannten Clans sind nicht nur ein Phänomen aus Großstädten. Diese Szenen wurden in einer Randgemeinde von Hannover aufgenommen. Ein erheblicher Teil der Angehörigen dieser Großfamilienverbände lebt offiziell von Sozialleistungen – was einen Erwerb der Staatsangehörigkeit ausschließt. Einige verfügen über ein langes Strafregister. In ihrem Herkunftsland werden sie bestenfalls von der Justiz wegen Straftaten verfolgt, aber nicht politisch. Von daher kann mir keiner erklären, warum es nicht längst zur Abschiebung einer signifikanten Anzahl dieser Clan-Angehörigen gekommen ist. Ein besonderes Ausweisungsinteresse sollte im Regelfall gegeben sein.
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@AlexChiner Menuda almendra gastas y con el casco te hacen los carrillos que pareces el gordo de Alvin y las ardillas, el video top mucho mejor que el de ayer
@TeslitaT Calla que la mía se ha tenido que romper algo que ahora cuando centrífuga parece un martillo compresor de los de la obra, vibra hasta el suelo y no puedes oír aunque te hable al lado del ruido
@Fresn273316 Jode pero esto por lo menos es hasta bonito, los de los shows con los "parlantes" y los otros vendiendo comida, o los evangelistas esos son la auténtica panchitada histórica
@MikaRM26 Pero no decía que no podía volar porqué le daban ataques epilépticos?? Por eso no fue al mundial, o no será que no fue al mundial porque tiene antecedentes y no le dejan entrar en USA??
Se pilla antes aún mentiroso que aún cojo
Peña lo mejor que podríamos hacer para ayudar al paracetamol sería poner sus temas en lo más alto de Spotify y así podría sacar pelas para pagarse la fianza
#FreeParacetamol