@raffaelecaru@Gazzetta_it E perché mai? Se il Chelsea offre 6 milioni, non può prenderlo perché dovrebbe farlo una squadra italiana? Questo è un mercato libero, non una riserva protetta eh.
@sonosiboni Sì ma non va in Arabia, va nella migliore lega al mondo al momento, per distacco. Migliore per qualità tecnica, nelle strutture, nella narrazione.
Il gol al Mondiale fa piacere, ma non cambia la lettura: #Leao a 27 anni non è tra i titolari, non sta rendendo come il suo stipendio imporrebbe e lui stesso in conferenza dice di voler fare bene “per sé stesso prima di tutto.” Sembra svuotato da qualcosa che lo ha logorato.
L’organigramma disegnato e scelto da #Cardinale non mi sembra snello. La linea di comando non ha figure forti si, ma non ha ruoli che vadano dalla società al campo, rimangono tutti sul layer societario. L’unico di campo è proprio Amorim.
La riflessione che mi porto dietro, è che sono curioso di #Amorim. Non vedo figure forti che possano intralciarlo e questo potrebbe liberarlo nel muoversi in autonomia. Mi auguro però che ci sia l’intento di muoversi nella stessa direzione.
Che vi rimando qui perché credo che @MilanVibesIT sia una delle cose migliori per ascoltare e interagire del mondo Milan senza isterismi, prese per i fondelli o clickbait.
https://t.co/iuu3McffJc
“Sottolineare più che le scelte fatte, le contraddizioni che ci sono state nelle scelte e come ci si è arrivati a queste.”
@PBPcalcio nell’editoriale di @MilanVibesIT ieri ha detto tutto.
Questo è il frame giusto per leggere l’ultimo mese di Cardinale.
@987654321KJHUY Beh dai alla fine sicuramente vive meglio di te, che gli fai la conta di non so cosa! Vivete, dai! Il mare, l’estate, siete dei cuccioloni! 😭
@PBPcalcio Attendiamo Pietro, dopo 25 giorni Cardinale si è dimostrato un buon Gattopardo: “Se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi”
Parli di Rangnick, poi di Krosche, poi opti per una scelta interna dove l’unico nuovo è l’allenatore. Uno vorrebbe pure fidarsi di Cardinale, ma se cambi idea di continuo è difficile. Non è visione, è improvvisazione.
Sintesi: il modello ha una logica, ma dei vuoti evidenti. Speriamo che Cardinale li abbia già considerati. Perché per noi tifosi, come al solito, siamo gli ultimi a cui pensa.
Parli di Rangnick, poi di Krosche, poi opti per una scelta interna dove l’unico nuovo è l’allenatore. Uno vorrebbe pure fidarsi di Cardinale, ma se cambi idea di continuo è difficile. Non è visione, è improvvisazione.