rifletto qui con chi sente mentre legge:
per questo impegno insignificante alla poesia, alla delicatezza, al desiderio profondo di abbracciare chi sento simile nel sentire
e il linguaggio ostile, di guerra, escludente
Non sapeva
nel cuore e nell’animo
se andare a baciare suo padre e abbracciarlo e raccontargli
ogni cosa, che era tornato,
che era giunto alla terra dei padri - o prima fargli domande e metterlo alla prova."
#Odissea
si scrive
com istinto e lucidità,
nella sofferenza è lo specchio: appunto, riflessione, scrivi, te ne separi, guardi.
talvolta ti vedi dentro le parole dell' altro, per un attimo, un istante, sei dentro l' altro, ma l' altro nel momento stesso se ne è allontanato.
di ogni notiziario radio, tv, stampato: bombe di caldo, bombe d'acqua, bombe in Palestina, bombe in Ucraina, generali che dichiarano bellamente cose indicibili, sete di sopraffazione, lotta di sopravvivenza.
e noi qui desolati a cercare poesia
rifletto qui con chi sente mentre legge:
per questo impegno insignificante alla poesia, alla delicatezza, al desiderio profondo di abbracciare chi sento simile nel sentire
e il linguaggio ostile, di guerra, escludente
"Figlio di Laerte,
Odisseo ricco di ingegno,
felice te che hai sposato una donna di grande virtù.
Nobile cuore aveva Penelope,
figlia di Icario, che non si scordò di Odisseo, il suo sposo legittimo.
"io so che un sogno i testimoni
non ce li ha,
ma voglio essere ladro
anche nella realtà.
Un giorno o l'altro io prendo
coraggio e ti abbraccio.
Io ti abbraccio."
Marlene Kunz
Nessuno di noi poté riconoscerlo, apparso così all’improvviso, neppure i più anziani, e lo coprimmo di percosse e di male parole.
E lui, con cuore paziente, sopportava di essere battuto e ingiuriato nella sua casa."
#Odissea
"vennero nella città gloriosa, prima Telemaco, dopo Odisseo, che il porcaro guidava; indossava poveri cenci e sembrava un mendicante vecchio e infelice, così appoggiato a un bastone, coperto da misere vesti.
un incontro di lavoro
importante
informale, l' ho preparato mentalmente nei giorni passati.
poi prevale la mente emotiva,
ho buttato all' aria tutto puntando alla storia personale e al valore delle cose fatte.
ne esco soddisfatto,
mi preme seguire le emozioni
e la sincerità
mentre vino in quantità si attingeva dagli orci; e lui, il divino Odisseo, quante pene agli uomini inflisse e quante dovette patire egli stesso: tutto narrava. E lei godeva ascoltandolo e il sonno non le cadeva sugli occhi, finché non fu tutto narrato "
#Odissea
"Ma loro, quando furono sazi d’amore, godevano anche a parlare, dicendosi l’uno con l’altra, lei quanto in casa soffrì, la donna divina, al vedere la folla funesta dei Proci che a causa sua molte bestie uccidevano, e vacche e greggi fiorenti,