“Se ha la scorta, vuol dire che è giusto che ce l’abbia. Punto.”
— Matteo Salvini, sotto giuramento al processo del 25 giugno.
❓Ma allora perché prometteva ai suoi elettori di togliermi la scorta una volta al governo?
🧾 Questo è un estratto dell’udienza del processo intentato contro di me da #matteosalvini
📻 Potete ascoltarla per intero su Radio Radicale.
📷📷 OGGI RICORDIAMO LA STRAGE NAZIFASCISTA DI VINCA, FRAZIONE DEL COMUNE DI FIVIZZANO: NEI GIORNI TRA IL 24 E IL 27 AGOSTO 1944 I NAZIFASCISTI HANNO COMPIUTO UNO DEI MASSACRI PIÙ SANGUINOSI ED EFFERATI DURANTE L'OCCUPAZIONE MILITARE DELL'ITALIA, 174 PERSONE BARBARAMENTE UCCISE, QUASI LA METÀ BAMBINI. I POCHI SOPRAVVISSUTI RICORDANO LA CRUDELTÀ DEI FASCISTI ITALIANI DELLA 40* BRIGATA NERA APUANIA 📷
📷 174 furono i morti a Vinca, frazione di Fivizzano in provincia di Massa Carrara.
La strage, giudicata dagli storici come fra le più crudeli per le modalità delle singole uccisioni e per gli episodi di sadismo contro i civili, va inserita nel più ampio quadro della repressione antipartigiana attuata nel triangolo compreso fra Appennino, Apuane e mar Tirreno nell’estate 1944, a ridosso del tratto occidentale della Linea Gotica.
Tra il 24 ed il 27 agosto del 1944 gli stessi soldati tedeschi che si resero protagonisti dei tristi fatti di Marzabotto, gli uomini del “Reparto esplorante 16” comandati dal Maggiore Walter Reder, uccisero a Vinca e nelle zone limitrofe 174 persone indifese.
Molti cadaveri vennero rinvenuti nudi, decapitati o impalati.
Una delle cose più aberranti che si raccontano è quella di un feto strappato al ventre della madre uccisa.
Alcune testimonianze riportarono che gli aguzzini avevano un organetto che facevano suonare mentre uccidevano passando di casa in casa.
Secondo uno schema già visto, mentre alcune colonne accerchiano la zona, il grosso del plotone, guidato dai brigatisti neri lungo i sentieri che attraverso i boschi conducono al paese, per tutta la giornata uccide, saccheggia e brucia; ritiratisi per la notte, l’indomani i nazifascisti si ripresentano, cogliendo di sorpresa e finendo di sterminare i sopravvissuti intenti a seppellire i morti, estendendo poi il massacro alle località limitrofe, fino al 27 agosto.
#memoria #storia #resistenza #oraesempreresistenza #antifascismo #antifa #partigianisempre #partigiani #vinca #fivizzano #massa #ANPI #lunigiana #storiaditalia #PACEYJOEY
My talk at @defcon on hacking into Apple's ACE3 chip will be in 45 minutes on track 3!
And it just got better: At @BlackHatEvents I learned that Apple will not fix an issue I found, so I will show off a cool way to hack the ACE2 - ever bitbanged SWD through the macOS kernel?😎
Questo ragazzino ha 14 anni e si chiama Sada. Sabato scorso la sua squadra di Padova gli ha chiesto di arbitrare una partita Under 13: succede da sempre che a causa del numero insufficiente di arbitri, le squadre di casa, in queste categorie (anche nel minibasket), mettano a disposizione un istruttore o un ragazzo delle giovanili per arbitrare.
Durante la partita alcuni genitori della squadra avversaria lo hanno più volte insultato, anche per il colore della pelle. A fine partita Sada era molto scosso e triste.
Per quello che può valere, caro Sada, ci teniamo a dirti che ti siamo vicini. Purtroppo l’ignoranza e la cattiveria fanno parte della nostra società, ma non siamo tutti così.
Capiamo però che le parole di un calciatore famoso italiano che in queste ore ha detto “in campo si dicono tante cose, può capitare, poi però alla fine ci si dà la mano e tutto torna come prima”, non ti siano tanto d’aiuto.
Perchè tra le “tante cose” che si possono dire, quella che afferisce la sfera del colore della pelle, è enormemente più grave, meschina e schifosa di qualunque altra. E il fatto che ogniqualvolta accadano queste cose ci siano tanti che costantemente tendono a minimizzare o giustificare, è la conferma che c’è ancora un enorme lavoro da fare per debellare questo problema.
Caro Sada, grazie per aver deciso di non mollare il basket e di essere ancora a disposizione nel caso ci fosse bisogno di arbitrare i tuoi compagni più giovani. Facendo così hai dimostrato di essere un gigante in confronto a quei piccoli adulti che hanno sfogato su di te le insicurezze delle loro tristi ed insignificanti vite. 😍😍
Di Bologna Basket
#sada #lagiornatatipo
ROMA: PESTAGGIO CHOC A COPPIA GAY •
Pugni e frustate, di notte in zona Eur. Ecco il video sconvolgente.
L'appello di @gaycenter_it: chi riconosce gli aggressori chiami il numero 800 713 713 (o le forze dell’ordine).
#roma#omofobia#stopomofobia
A Roma due ragazzi sono stati aggrediti da un branco di omofobi razzisti e delinquenti...
Il loro unico crimine secondo questa gentaglia è di essere gay ..
Vorremmo sentire il parere del signor @SimoPillon e della Presidente @GiorgiaMeloni in merito ...
Quando ogni santo giorno si fanno proclami contro la comunità LGBT accadono queste cose?
Attendiamo una risposta egregi ..
#stopomofobia #omofobia #razzismo
Esprimiamo la nostra solidarietà al noto Tik Toker Pietro Morello per la vile aggressione subita da 5 neofascisti..
21 anni e con la voglia di donare la parte migliore di sé, Pietro è già in prima linea su diversi fronti di solidarietà: aiuta chi ha bisogno. Come? Spinto dall’amore incondizionato nei confronti dei bambini, e dal desiderio estremo di poter portare felicità e serenità al prossimo, Pietro Morello sceglie di portare avanti progetti di musicoterapia sia negli ospedali infantili che nei campi di guerra, prendendo parte a svariate missioni umanitarie.
Solo in un Paese di Merda un coglione ignorante e troglodida come Salvini ( vice-premier... ) può permettersi di attaccare il Presidente della Repubblica, garante e strenuo difensore della Costituzione.
In qualsiasi altro Paese civile sarebbe stato costretto alle dimissioni.