poteva succedere in un modo solo, perché di tecnica e di testa Jannik è troppo forte. Solo se il fisico non reggeva, solo se lo si metteva in una fornace a vedere se teneva botta. Prima partita alla sera sul centrale, come è normale che sia con il n1 del mondo e del seed e il migliore dell'anno precedente visto che non c'era Alcaraz. è partita una insulsa polemica mediatica su presunti favoritismi... Allora bisognava far vedere che non c'erano, che si era inflessibili e l'han messo a giocare a mezzogiorno, roba mai vista per il n1. Si è fermato a un game dal potergli fare il dito e andarsene. Ora le domande sui Lego fatele pure agli altri. Jannik rimane un monumento. Il timore vedendo i recenti tornei era che in questo periodo avesse una durata atletica con un'ora di scadenza. Nel 3 su 5 a mezzogiorno la scadenza è arrivata 5 minuti troppo presto. Sicuramente un gran peccato.
PS: Per quanto i tifosi di Djokovic siano tra i più incarogniti contro Sinner, personalmente tiferò lui per questa Parigi. Sarebbe un premio alla carriera meritato
UNPOPULAR OPINION:
Meglio specificarlo qui sopra. E NON STO FACENDO NESSUN RIFERIMENTO AL MILAN.
Allora, ovviamente vedendo PSG-BAYERN, si resta colpiti dalla qualità elevatissima, dai ritmi, dalle giocate, dai goal. Lo sono anche io, colpito.
Ho un debole per OLISE, stravedo per KVARA, ammiro DOUE etc.
Sono giocatori eccezionali che fanno cose fantascientifiche. Lo ripeto per l’ennesima volta, prima che passi il concetto sbagliato.
Peró.. e c’è un peró, probabilmente dovuto al fatto che per me iniziano a passare gli anni, ma una partita di calcio è e dev’essere fatta anche di una fase difensiva attenta, strutturata e importante. Non puó essere continui spazi, continue praterie già nel primo tempo. Capisco, come dice il buon @AntoBelloni01 l’accettazione del rischio, ma qui più che accettare il rischio c’è un totale “me ne infischio di difendermi, tanto segno”… e son cresciuto con un calcio diverso. Ripeto probabilmente sono io che sto rimanendo indietro coi tempi, lo ammetto.
Per capirci, piu che un match dei play off NBA, mi sembra una gara degli ALL STAR GAME. C’è il gesto tecnico, spettacolare, la giocata, ma manca tutto il resto.
Mi son divertito? Si, abbastanza. Ma mi resta un senso di “ne butto dentro 11 qualitativamente clamorosi e offensivi.. goal ne faremo”.
E quindi.. i NESTA al giorno d’oggi, servono ancora davvero?
Ps non insultatemi troppo😅 anzi, spero ne esca una discussione costruttiva. Forse mi scontro solo con un cambio generazionale, con un calcio di “highlights” continui, che necessità - per interessare - di stimoli su stimoli.
Prendiamo il #Rugby, che è uno sport di squadra e professionistico: dopo l’impresa di Grenoble ci invitarono nel Sei Nazioni. Avevamo una squadra con molti oriundi, qualche talento locale, zero esperienza internazionale. Avevamo almeno vent’anni di ritardo da recuperare rispetto a squadre che nel frattempo miglioravano a ritmo serrato - dopo il passaggio al professionismo - con federazioni più ricche, più grandi e una cultura di staff tecnici radicata da secoli - i britannici e i celtici, per non parlare dell’emisfero sud - o comunque in pieno sviluppo da decenni come i francesi.
Ci siamo messi là, con pazienza e pochi soldi, partendo da un paio di generazioni di giocatori forti ma inesperti e da un movimento piccolo e quasi tutto concentrato nel nordest. Un passo alla volta, tante sberle, tante partite perse perché al 60esimo finiva la benzina, ma anche momenti che chi segue il rugby ricorda con amore - la prima volta nel Sei Nazioni, la prima vittoria in trasferta, la prima volta in cui abbiamo battuto l’Irlanda, la Francia, la Scozia.
Dopo vent’anni abbiamo un’accademia nazionale che sforna talenti, due franchigie nel campionato con celtici e sudafricani, nazionali ambiti dalle squadre di club più forti del mondo, oltre 100mila tesserati (più di gallesi e scozzesi, ma un quinto dei francesi e meno di un terzo degli inglesi). E siamo stabilmente al mondiale, con una squadra in grado di battere chiunque in una partita secca - Inghilterra, Australia, Sudafrica, Francia - e che batte regolarmente le nazionali del Tier 2 (Giappone, Samoa, Fiji, Georgia e compagnia). E un’U20 che continua a sfornare giocatori pronti o quasi pronti per l’Alto livello.
Per riuscirci siamo passati dal gioco chiuso fondato solo sulla mischia a un gioco bello e veloce, costruito, alla mano come fanno i francesi, migliorando in difesa, nella tecnica e nei punti d’incontro, incrementando la tenuta atletica… creando un gioco veramente “italiano” cioè adatto alle nostre caratteristiche ma moderno, veloce, a volte anche sorprendente.
E senza una polemica arbitrale.
I modelli positivi ci sono.
Basta volerli applicare.
#BosniaItalia
Il concetto in base al quale chi paga per assistere a un evento sportivo sia libero di apostrofare a piacimento il malcapitato di turno non sta in piedi. A maggiore ragione in un periodo storico in cui i campi sono infestati da scommettitori incalliti, pronti ad adoperarsi per condizionare l’andamento di punti, giochi, set e incontri.
Ammesso e non concesso che lo scocciatore di ieri avesse un legame con l’universo del betting, bene ha fatto Jannik SINNER a invitarlo al silenzio mettendolo in ridicolo in mondovisione dopo essere stato provocato a più riprese in quanto reo di avere perso il match di doppio del giorno prima.
Sarebbe opportuno che chi di dovere intervenga per allontanare, se serve in maniera coatta, questi rifiuti della società, convinti di essere i padroni del mondo per avere quattro dollari in tasca. In realtà, il come e perché questi disagiati riescano sempre a farla franca resta un autentico mistero.
In ogni caso, prima o poi, capiterà che qualcuno reagisca in maniera ben peggiore in quanto a tutto esiste un limite.
Lo screenshot allegato al primo commento evidenzia anche lo sguardo sprezzante di chi è convinto di poter fare quello che vuole senza alcun rispetto per niente e nessuno.
Ogni volta che inizia lo sci maschile alle Olimpiadi invernali non posso non ripensare a Giorgio Rocca che nel 2006 parte con l'hype di una nazione intera addosso e inforca alla seconda porta
@pavyg Hey mate it’s a shame that you never became a good enough player to experience playing Jannik. I’m sure you would’ve put up a better performance and know exactly how to beat him. Wishing you all the best!!!