In #Cattedrale — uno dei racconti più celebri di #RaymondCarver — il protagonista è un uomo cinico e chiuso in sé stesso, incapace di empatia, che si trova a dover accogliere in casa un amico cieco della moglie. All’inizio è diffidente, a disagio. Ma quando, verso la fine del racconto, i due si mettono a disegnare insieme una cattedrale accade qualcosa. Lo fanno insieme mano nella mano: il protagonista guidando la mano del cieco, a occhi chiusi. Quel gesto elementare diventa una vera epifania: l’uomo “vede” per la prima volta attraverso la relazione, il legame. Non c’è nessuna morale: solo il silenzioso emergere di una possibilità di apertura, di trasformazione.
Non sarà ciò che #LeoneXIV ha chiesto a tutti noi alla #SagradaFamilia?
Tenerci per mano e disegnare ad occhi chiusi un luogo di apertura e trasformazione in questa notte oscura?
“ Ne défiez jamais une personne qui est en paix avec sa solitude et qui ne se soucie pas d'être seule, car vous serez toujours perdant. ”
- Fiodor Dostoïevski
"The true luxury of life is not in things, but in the slow, quiet moments shared on a doorstep—where time stops, and the world is just two people talking."
— Virginia Woolf
Soldati israeliani fanno irruzione in una chiesa melchita in Libano e la devastano profanandola. L'esercito israeliano non si accontenta di perpetuare massacri di civili innocenti, ma correda il tutto con disprezzo blasfemo.
Naturalmente nel più totale silenzio internazionale!
Mi è sempre piaciuta una battuta dello scrittore e regista Jean Cocteau: «Prima trovare. Poi cercare». La vera ricerca inizia quando si è trovato. È questa la caratteristica anche della fede che è viaggio sempre vivo, di luce in luce, nell'infinito e nel divino che ci ha avvolti.
Fino al 19 luglio, e opere colpite nella strage mafiosa di via dei Georgofili (#Firenze, 27/5/1993) sono ospiti al Museo del Presente Falcone-Borsellino nella mostra “Il Segno della #Rinascita”.
Da Firenze a #Palermo l’arte continua a custodire memoria e valore civile.
Una invocazione di anonimo poeta sufi:
“Insegnami o sole come baciare
insegnami o luna come fare silenzio
insegnami o terra come dare la vita
insegnami o brezza serale come accarezzare
insegnami o quercia come invecchiare
insegnami o giorno come morire!”
Enzo Bianchi
#16maggio
Maria sfiora Gesù che sorride e le afferra il polso con delicatezza. La scena sacra si apre a un frammento di quotidianità, l’amore tra una madre e figlio.
Quale migliore immagine per augurare a tutte e a tutti buona #FestadellaMamma? 💐
Masaccio, Madonna del Solletico, 1426-27
Il Vangelo dice che il recinto delle pecore è fatto x uscirne, non per starci dentro per sempre. È luogo temporaneo: i veri pascoli sono fuori e Gesù è la porta di questa uscita. I recinti rispondono a un bisogno identitario. Quanti ne costruiamo: cultuali, culturali, razziali!
“Volto adorabile di Gesù, sola bellezza che rapisca il mio cuore, imprimi in me la tua divina somiglianza, perché tu non possa guardare la mia anima, senza contemplare te stesso”. 𝐓𝐞𝐫𝐞𝐬𝐚 𝐝𝐢 𝐋𝐢𝐬𝐢𝐞𝐮𝐱
@pileribruno
Il messaggio lasciato da #PapaLeoneXIV sul Libro d’onore nella Grande Moschea di #Algeri:
“Possa la misericordia dell'Altissimo custodire nella pace e nella libertà il nobile popolo algerino e l'intera famiglia umana.”