Leggo con sgomento di questa iniziativa di soci Coop di boicottare i prodotti di Israele. Come giustamente ricorda la redazione de @ilfoglio_it, nella Germania nazista la propaganda di regime scriveva e ordinava che i tedeschi non comprassero dagli ebrei: "Deutsche kauft nich beim Juden”.
Che i messaggi di Goebbels rivivano in questo secolo, è un presagio di tempi angosciosi.
Va denunciato con fermezza, e sconfitto.
"I ragazzi delle scuole imparano chi fu Muzio Scevola o Orazio Coclite, ma non sanno chi furono i fratelli Cervi.
Non sanno chi fu quel giovanetto della Lunigiana che, crocifisso ad una pianta perché non voleva rivelare i nomi dei compagni, rispose: «Li conoscerete quando verranno a vendicarmi», e altro non disse.
Non sanno chi fu quel vecchio contadino che, vedendo dal suo campo i tedeschi che si preparavano a fucilare un gruppo di giovani partigiani trovati nascosti in un fienile, lasciò la sua vanga tra le zolle e si fece avanti dicendo: «Sono io che li ho nascosti (e non era vero), fucilate me che sono vecchio e lasciate la vita a questi ragazzi».
Non sanno come si chiama colui che, imprigionato, temendo di non resistere alle torture, si tagliò con una lametta da rasoio le corde vocali per non parlare. E non parlò. Non sanno come si chiama quell'adolescente che, condannato alla fucilazione, si rivolse all'improvviso verso uno dei soldati tedeschi che stavano per fucilarlo, lo baciò sorridente dicendogli: «Muoio anche per te… viva la Germania libera!».
Tutto questo i ragazzi non lo sanno: o forse imparano, su ignobili testi di storia messi in giro da vecchi arnesi tornati in cattedra, esaltazione del fascismo ed oltraggi alla Resistenza''.
Piero Calamandrei #25aprile_e_antifascista
@waltergianno@BancaSella@Hype_tw Son d'accordo, hai ragione; l'esempio vuol sottolineare come investendo in nuove implementazioni, formazione, ecc, si potrebbe arrivare davvero al contante zero. Sul merito sono più pragmatico, a ognuno la propria sensibilità
Cathedral, Mountain, Moon
Image Credit & Copyright: Valerio Minato
Explanation: Single shots like this require planning. The first step is to realize that such an amazing triple-alignment actually takes place. The second step is to find the best location to photograph it. But it was the third step: being there at exactly the right time -- and when the sky was clear -- that was the hardest. Five times over six years the photographer tried and found bad weather. Finally, just ten days ago, the weather was perfect, and a photographic dream was realized. Taken in Piemonte, Italy, the cathedral in the foreground is the Basilica of Superga, the mountain in the middle is Monviso, and, well, you know which moon is in the background. Here, even though the setting Moon was captured in a crescent phase, the exposure was long enough for doubly reflected Earthlight, called the da Vinci glow, to illuminate the entire top of the Moon.