Nostalgia: storia di un sentimento che dà speranza.
In greco "ritorno" si dice nòstos; àlgos significa "sofferenza." La nostalgia è dunque la sofferenza provocata dal desiderio inappagato di ritornare. In spagnolo añoranza viene dal verbo añorar (provare nostalgia), che viene dal catalano enyorar, a sua volta derivato dal latino ignorare.
Alla luce di questa etimologia, la nostalgia appare come la sofferenza dell’ignoranza. Tu sei lontano ed io non so che ne è di te. Il mio paese è lontano e io non so cosa succede laggiù. L’Odissea, l’epopea fondatrice della nostalgia, è nata agli albori dell’antica cultura greca.
Va sottolineato: Ulisse, il più grande avventuriero di tutti i tempi, è anche il più grande nostalgico […] Ulisse conobbe accanto a Calipso una vera dolce vita, vita di agi, vita di gioie. Eppure, fra la dolce vita in terra straniera e il ritorno periglioso a casa, scelse il ritorno. All’esplorazione appassionata dell’ignoto preferì l’apoteosi del noto.
All’infinito, preferì la fine. Omero rese gloria alla nostalgia con una corona d’alloro e stabilì in tal modo una gerarchia morale dei sentimenti. Penelope sta in cima, molto al di sopra di Calipso. Calipso, oh Calipso! Penso spesso a lei. Ha amato Ulisse.
Hanno vissuto insieme sette anni.
Non sappiamo per quanto tempo Ulisse avesse condiviso il letto di Penelope, ma certo non così a lungo.
Eppure tutti esaltano il dolore di Penelope e irridono le lacrime di Calipso.
Milan Kundera - L’ignoranza 📚
Infine, concludo con una personale considerazione: la nostalgia è il profumo delle pagine del tempo, insegnandoci che la bellezza del passato risiede nei ricordi che ci accompagnano nel presente.
May you never again get attached to anyone who isn’t for you. May you find a love that makes you laugh, never lets the honeymoon phase end and gives you unquestionable loyalty. Someone who adores your childlike playfulness AND your old soul—a love you will never have to heal from
Come dire Ti amo senza dirlo:
1. Non riesco a dire come ogni volta che metto le mie braccia intorno a te, io mi senta a casa.
-Ernest Hemingway
2. Tu non lo sai ma c’è qualcuno che appena apre gli occhi la mattina ti ha già nei suoi pensieri e rimani li fino a sera fin quando i suoi occhi non si richiudono.
-Goethe
3. Tu sei ogni ragione, ogni speranza e ogni sogno che abbia mai avuto.
-Nicholas Sparks
4. Non so dove vada la mia strada, ma cammino meglio quando la mia mano stringe la tua.
-Alfred de Musset
5. Mi piace guardarti quando nessuno ti vede, mi piace la persona che sei solo con me.
-Virginia Woolf
6. Vorrei essere almeno la mano che ti protegge – una cosa che non ho mai saputo fare con nessuno e con te invece mi è naturale come il respiro.
-Cesare Pavese
7. Sento vibrare la tua voce in tutti i suoni del mondo.
-Paul Éluard
8. Sei insieme la quiete e la confusione del mio cuore.
-Franz Kafka
9. E senza di te io sono lontana non so dire da cosa ma lontana, scomoda un poco perduta, come malata, un po’ sporco il mondo lontano da te, più nemico, che punge, che graffia, sta fuori misura.
-Mariangela Gualtieri
10. Tu mi ricordi una poesia che non riesco a ricordare, una canzone che non è mai esistita e un posto in cui non devo essere mai stato.
-Efraim Medina Reyes
11. Di qualunque cosa siano fatte le nostre anime, la mia e la tua sono fatte della stessa cosa.
-Emily Brontë
12. Se l’aria mi raccontasse di te, vorrei perdermi per sempre nel vento.
-Eugenio Montale
13. Lui fa il sogno
lei fa la piuma
loro volano.
-Dunya Mikhail
14. Io e la mia felicità
aspettiamo
le vibrazioni dei tuoi passi.
-Maram al-Masri
15. Al di là del bene e del male esiste uno spazio. Lì è dove ti rincontrerò.
-Rumi
Infine, concludo con un personale pensiero: “Io mi avvicino a te e il mio inverno fiorisce.”
Quale preferisci? Fammelo sapere nei commenti.
La domenica è un giorno importante. Oltre il riposo amo riflettere su tutto ciò che mi circonda e succede, in particolare:
1. Andare oltre. È importante per se stessi intraprendere un atteggiamento di apertura comunque vadano le cose. Andare oltre, quindi. Nonostante tutto.
2. Non giudicare l’altro. L’altro è te stesso. Nessuno ha la verità in tasca.
3. La primavera arriva per rinascere. Anche le persone fioriscono nell’inverno della vita. Rifiorire.
4. Il tempo non cambia le cose, le persone cambiamo con il passare del tempo.
5. Nonostante il trascorrere del tempo riviviamo il passato. Il passato è un silenzioso maestro non un motivo per rimuginare.
6. L’uomo è in lotta con se stesso. Finché non troviamo la pace dentro di noi non possiamo sognare un mondo di pace.
7. L’indifferenza è il male dei secoli. Seppur silenziosa resta un atto di violenza.
8. Karl Menninger diceva che l’amore cura le persone, sia quelle che lo danno che quelle che lo ricevono.
Amare senza misura è l’unica cura a tutti i mali. Andate oltre.