@GiuseppeConteIT Si, il mondo gira alla rovescia, la semplificazione é morta prima di nascere e il buonsenso di ogni governo scema e si ferma all’uscio di parenti e conoscenti
Oggi è il solstizio d’estate. Tra due settimane, il 6 luglio, la Terra toccherà l’afelio: il punto più lontano dal Sole in tutto l’anno.
Ci stiamo allontanando dalla nostra fonte di energia e di vita. Eppure è proprio ora che ne riceviamo il massimo beneficio: le giornate più lunghe, la luce più piena, il calore dell’estate.
Come è possibile?
Perché non è la distanza dalla fonte a determinare quanto beneficio riceviamo. È l’inclinazione — come ci disponiamo nei suoi confronti.
C’è una lezione, in questo. Nella vita pensiamo spesso che ricevere di più significhi avvicinarsi di più, sgomitare per essere i primi della fila, ridurre la distanza a ogni costo. Ma la fisica del nostro stesso pianeta ci dice il contrario: ciò che conta non è quanto sei vicino alla fonte, ma quanto sei disposto a riceverla — quanto ti orienti, ti apri, offri la giusta superficie alla luce.
Non basta essere vicini. Bisogna essere disposti nel modo giusto.
Buon solstizio a tutti!
Rula Jebreal, Di De Gregori cosa pensa?
«Vorrei ricordargli che Netanyahu e i suoi ministri fascisti dicono apertamente che ciò che hanno commesso e continuano a commettere in Palestina, un genocidio coloniale, lo fanno in nome dell’Occidente democratico. Pertanto, non capisco come lui possa chiedere agli artisti di non esprimersi su una vicenda che riguarda tutti noi e che è fatta in nostro nome. Trovo vergognoso criticare chi si rifiuta di rimanere in silenzio.
De Gregori fa ciò che auspica Netanyahu, che è un latitante condannato per crimini di guerra: una società civile mondiale muta davanti alle barbarie, perché quel silenzio gli garantisce un solido sostegno politico e diplomatico. De Gregori ha scritto La Storia siamo noi: dovrebbe sapere che quando un ufficiale nazista chiese a Picasso se fosse stato lui a dipingere la Guernica, Picasso gli rispose: no, sei stato tu. Musicisti e scrittori hanno le parole per risvegliare le coscienze e salvare vite: è da vigliacchi invitarli al silenzio, quindi all’omertà e alla complicità».
L’intervista integrale di Simonetta Sciandivasci a Rula Jebreal è su La Stampa
#LaStampa
🔴 La Commissione UE richiama l’Italia sulla riforma del catasto: i valori catastali restano scollegati da quelli di mercato. L’attuale sistema favorisce immobili di lusso e nelle zone centrali, penalizzando chi vive in periferia.
#PresaDiretta
🔴Lettera alla Procuratrice
Egregia procuratrice generale Francesca Nanni, lei è liberissima di credere a Santa Nicole Minetti, di passare un colpo di spugna sulle sue condanne per reati gravissimi senza che abbia scontato un minuto di pena; di cancellare le pesanti accuse lanciate da una testimone oculare senza neppure ascoltarla, anzi facendola “smentire” dai testimoni della difesa, cioè affidando alla Minetti le indagini sulla Minetti; di rinunciare alla rogatoria in Uruguay perché si tratta di un procedimento amministrativo e poi di prendere per oro colato le “indagini difensive” della coppia (quindi nei procedimenti amministrativi indaga solo la difesa?), anche se basta googlare i nomi giusti o andare a Ibiza e Punta del Este e tendere l’orecchio per conoscere la verità. Tutto questo lei lo può fare perché è nel suo potere insindacabile (nel procedimento amministrativo non esistono gradi di giudizio ed è lei a giudicare se stessa). Ciò che lei non può fare, perché non è nei suoi poteri, è infangare e diffamare con accuse di falso il lavoro giornalistico di un quotidiano, il Fatto che ho l’onore di dirigere, in un comunicato che non ammette contraddittorio, ma permette alla peggior feccia di darci dei falsari come se l’avesse accertato una sentenza definitiva (la famosa presunzione d’innocenza). Dopo i nostri scoop, delle 23 righe del suo parere pro grazia non resta in piedi una virgola sui due punti- cardine: la nuova vita di Santa Nicole (ha continuato quella di prima) e l’esigenza di evitare i servizi sociali per far curare il bimbo negli Usa (poteva farlo in 9 ospedali italiani).
Abbiamo intervistato Graciela, ex massaggiatrice di casa Cipriani, riportando fedelmente ciò che ci ha detto e ha poi ripetuto, terrorizzata dalle possibili conseguenze, a una tv uruguayana, sui festini nel ranch di Cipriani con escort d’importazione selezionate dalla Minetti. In tv ha aggiunto di avere altre cose da riferire per non passare da “complice” di ciò che ha visto e subìto, ma che l’avrebbe fatto solo “alla Procura italiana che presumibilmente mi convocherà”. Cioè a lei, dottoressa Nanni, che invece ha scelto di non ascoltarla. Se l’avesse fatto, avrebbe potuto sapere le “altre cose” e sottoporle alle doverose verifiche. Magari sentire le due ex colleghe che le hanno scritto lodandone il “coraggio” (quindi escludono che stia mentendo). O trovare altri testimoni che i nostri cronisti sul campo continuano a incontrare registrando sempre nuove conferme su quei festini che presto il Fatto racconterà e che la Procura generale ha omesso di cercare, esponendo la Presidenza della Repubblica a nuove figuracce involontarie. Le auguro di lavorare un giorno con la passione, lo scrupolo e il culto della verità che contraddistingue i giornalisti del Fatto. Intanto attendo le sue scuse.
DALL’EDITORIALE DI MARCO TRAVAGLIO
#5aprile
Amalia Ercoli Finzi:" Le donne laureate hanno ottenuto il diritto di voto 40 anni dopo gli uomini analfabeti."
Meloni applaude il fatto che abbiamo dovuto uccidere il dittatore e licenziare il re codardo per superare questa barbara ingiustizia?
#melonivaiacasa
Aveva la borsa di studio, il visto italiano, il lasciapassare e l'autorizzazione di sicurezza rilasciata giorni prima. Il 2 giugno, al valico di Kerem Shalom, Mahmoud Al Najjar, ingegnere di Jabalia e docente all'Università islamica di Gaza, è stato portato via mentre il gruppo di studenti proseguiva verso Roma, a Tor Vergata.
L'esercito israeliano lo definisce a Repubblica "un terrorista operativo di Hamas" che "ha partecipato all'invasione di Israele il 7 ottobre 2023". Nessun capo d'imputazione, nessuna prova resa pubblica. La famiglia, raggiunta dalla testata Kritica, dice l'opposto: oppositore di Hamas, critico del gruppo anche sui social, unico superstite dei suoi, moglie e quattro figli uccisi in un raid israeliano dell'ottobre 2024. Ora, secondo i familiari, è nel carcere israeliano di Asqalan.
Il programma è di Antonio Tajani: 229 studenti palestinesi portati in Italia dallo scorso autunno, sempre per il valico israeliano di Kerem Shalom, sempre, scrive la Farnesina, "in raccordo con le Autorità israeliane". L'occupante, che la Corte internazionale di giustizia ha dichiarato illegale col parere del 19 luglio 2024, autorizza l'uscita e poi, al proprio cancello, decide chi è studente e chi terrorista, e fa sparire un civile. A maggio l'esercito israeliano ha ucciso a Gaza almeno 119 persone, 19 bambini, il mese più letale dell'anno secondo il ministero della Salute.
Intanto restano a Bengasi da undici giorni i due italiani del convoglio di terra, Domenico Centrone e Leonarda Alberizia: il 2 giugno il procuratore libico ha prorogato la custodia senza fissare udienza, il 3 presidio alla Farnesina. Tajani: «Speriamo tornino presto».
I compagni di Mahmoud sono arrivati. Lui no. Tajani aveva promesso di portarli «in sicurezza verso un'opportunità di studio e di futuro».
#LaSveglia per La Notizia
DEAR PARENTS,
You are about to receive your children’s report cards. We know you hope they will be outstanding…
But please remember that among these students there is an artist who struggles with mathematics, a mathematician who has little interest in history, an athlete who does not enjoy English…
If the report cards do not meet your expectations, please do not make it a tragedy.
Your children can still go on to achieve great things in life.
All they need is your love, your support, and your trust. ❤️
🧵"Desidero che la Papamobile venga trasformata in una clinica mobile e donata ai bambini di Gaza"
Questa è una delle ultime volontà di Papa Francesco prima di morire.
Ad eseguire la disposizione di Papa Francesco, il Vaticano incarica il cardinale svedese Anders Arborelius che a sua volta incarica la Caritas svedese per la trasformazione del veicolo.
Quando la stampa dà la notizia dell'incarico alla Caritas svedese di trasformare la Papamobile in clinica mobile per i bambini di Gaza, scatta la solidarietà dei cittadini svedesi che in pochi giorni inviano alla Caritas cospicue donazioni.
Grazie alle somme raccolte, la Caritas, non solo riesce a trasformare la Papamobile in una clinica mobile fornita di attrezzature mediche di ultima generazione, ma acquista altre 12 ambulanze da inviare a Gaza.
A novembre dello scorso anno, quando i lavori sulla Papamobile sono ultimati, per celebrare l'evento e assolvere all'ultima volontà di Papa Francesco, il Vaticano sceglie Betlemme, la città simbolo per eccellenza della cristianità, la città dove nacque Cristo.
In Piazza della Mangiatoia, il cardinale Anders Arborelius benedice la Papamobile e le ambulanze in partenza verso Gaza.
La Papamobile viene rinominata "Veicolo della Speranza".
Passano giorni, settimane e poi mesi ma gli occupanti israeliani non consentono alla Caritas di fare entrare il Veicolo della Speranza a Gaza.
I rappresentanti del Vaticano e della Caritas chiedono più volte spiegazioni ma Israele si prende gioco di loro inventando storie assurde.
"Non è pervenuta alcuna richiesta di autorizzazione"
E poi ancora: "I materiali sanitari all'interno della Papamobile potrebbero finire nelle mani di Hamas ed essere usati come armi".
E intanto la Papamobile, trasformata in un gioiello della tecnologia medica, in grado di curare 200 bambini al giorno, è ancora lì, dopo sette mesi, sotto una teca in un parcheggio a pochi metri da Piazza della Mangiatoia in attesa di raggiungere i bambini di Gaza.
In uno stupendo articolo scritto dal cardinale Arborelius su ICN, Independent Catholic News (*link nel primo commento) il cardinale si rivolge alle autorità israeliane, chiede, quasi supplica, di lasciare entrare il Veicolo della Speranza ma non rinuncia a scrivere: "Negare le cure mediche ai bambini significa oltrepassare un limite morale che dovrebbe turbare tutti".
Limite morale che non turba i leader politici occidentali che ostentano senza ritegno la loro fede cristiana ma restano in un vile silenzio mentre la colonia di plastica denominata Israele umilia il Vaticano prendendosi gioco delle ultime volontà di un Papa.
Che schifo!
Frida Kahlo à son mari Diego :
"Je ne te demande pas de m’embrasser,
je ne te demande pas de t’excuser quand je pense que tu as eu tort,
je ne te demanderai même pas de me prendre dans tes bras quand j’en ai le plus besoin.
Je ne te demande pas de me dire que je suis belle, même si ce n’est pas vrai,
ni de m’écrire quoi que ce soit de tendre.
Je ne te demanderai même pas de m’appeler
pour me raconter ta journée,
ni de me dire que je te manque.
Je ne te demanderai pas de me remercier pour tout ce que je fais pour toi,
ni de t’inquiéter pour moi quand mon moral est au plus bas.
Et bien sûr, je ne te demanderai pas de soutenir mes choix,
ni même de m’écouter quand j’ai mille histoires à te raconter.
Je ne te demanderai rien.
Pas même d’être à mes côtés pour toujours.
Parce que si je dois te le demander… alors je n’en veux plus".
Frida Kahlo
"Dobbiamo conservare la memoria di quanto abbiamo pagato, perché la storia si ripete, e non c'è niente che ci possa salvare il giorno in cui la storia la tradissimo proprio nella memoria"
Tina Anselmi
Buona serata 💕
Mauro Biani
-Signorina, lei vuole ammettere le donne alla magistratura!
Ma sa che in certi giorni del mese le donne non ragionano?
-No, ma so che molti uomini come lei non ragionano tutti i giorni del mese.
Teresa Mattei
Partigiana
Resistente
La più giovane Madre Costituente
E tu, sai aspettare?🤔
Un viaggio nostalgico tra musicassette e rullini fotografici per riscoprire il valore della pazienza analogica che ci ha insegnato ad apprezzare ogni cosa molto più della velocità moderna.
- Silver Nervuti
👇🏻👇🏻👇🏻
A Cuba sotto assedio manca tutto, anche i farmaci salvavita. Abbiamo visitato l'istituto di oncologia cubano che tratta ogni giorno decine di pazienti.
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Edgar Morin, philosophe, sociologue et résistant français s’est éteint à l’âge de 104 ans. Paix à son âme 🙌
"La vie n'est supportable que si l'on y introduit non pas de l'utopie mais de la poésie, c'est à dire de l'intensité, de la fête, de la joie, de la communion, du bonheur et de l'amour."
Edgar Morin