🚨 BREAKING 🚨
Marco Rubio just banned EU and British officials who’ve silenced free speech from entering the United States 👏🏻
No more smug woke censors from Brussels or London lecturing Americans while they jail people for tweets.
Trump admin says enough. Visa restrictions locked in.
This is a win for free speech! 👏🏻🗣️
🔴✍️ SCANDALE EN ROUMANIE : Călin Georgescu brise le silence et exige la DÉCLASSIFICATION TOTALE des documents secrets qui ont ANNULÉ les élections !
« Le système a été pris complètement au dépourvu par l’éveil de la conscience du peuple roumain ! » Ils ont annulé le vote du peuple parce qu’il ne correspondait pas à leurs plans...
Et maintenant, ils cachent la vérité !
📣 Le peuple crie : DÉCLASSIFICATION IMMÉDIATE ! Arrêtez les mensonges ! Qui a vraiment peur de la transparence ?
L’UE ?
Les élites ?
La démocratie est en danger quand on vole les voix du peuple ! Partagez massivement si vous défendez la souveraineté et la vérité ! 🔥🇷🇴 #CalinGeorgescu #Déclassification #Roumanie #VolDElections #PeupleRéveillé #StopCoupDEtat #VéritéPourLaRoumanie #DémocratieEnPéril #Souveraineté
🗳 Die EU-Kommission nutzt den Digital Services Act (DSA) als Waffe, um unliebsame politische Meinungen vor nationalen Wahlen gezielt zu unterdrücken.
🇺🇲 Der US-Justizausschuss bestätigt jetzt, dass Brüssel sich allein seit 2023 in acht Wahlen eingemischt hat! Unter dem Deckmantel der Demokratie bekämpfen Ursula von der Leyen und ihre Kommission freie Wahlen in Europa.
🎙 Pressesprecherin des russischen Außenministeriums Maria Sacharowa:
💬 Die EU versucht mit allen Mitteln ihre Staatsbürger von alternativen Meinungen abzugrenzen. Wir beobachten schon lange in den EU-Staaten eine deutlich ausgeprägte und sich weiter verstärkende Tendenz zur Unterdrückung jeder Form von Andersdenken durch Zensur und Verbote der unerwünschten Medien, die den aktuellen Kurs Brüssels kritisieren. Unter dem Vorwand der Gewährleistung der „Resilienz der Demokratie“ wird auf die Schaffung eines gesteuerten gesellschaftlich-politischen Umfelds hingearbeitet, verbunden mit einer umfassenden Kontrolle über Journalisten und das Informationsfeld.
💬 Solche Herangehensweise wird von der EU auch anderen Ländern aufgedrängt. Die Bereitschaft, den EU-Vorgaben zur Zensur des Informationsraums und insgesamt des gesellschaftlich-politischen Lebens zu folgen, ist zu einem der zentralen Kriterien geworden, deren Erfüllung als Voraussetzung für den Aufbau enger Beziehungen zu Brüssel gilt, für den Erhalt finanzieller Unterstützung seitens der EU oder für die Zusicherung, vorübergehend „in Ruhe gelassen“ zu werden und nicht mit Druckmaßnahmen konfrontiert zu sein.
💬 Brüssel hat die Anwendung illegitimer einseitiger Sanktionen gegen Medien, einzelne Journalisten sowie prominente Vertreter der Medienbranche, „unerwünschte“ markante Persönlichkeiten im Informationsraum mit einer abweichenden Sichtweise längst zur Routine gemacht. All dies ist inzwischen zu einem völlig alltäglichen Phänomen geworden.
💬 Die Zensurpraktiken in der EU haben ein Niveau erreicht, das auch bei ihren Partnern in Übersee auf deutliche Ablehnung gestoßen ist. Symbolträchtig war in diesem Zusammenhang die öffentliche Rüge der EU-Vertreter durch den US-Vizepräsidenten J. D. Vance im Februar 2025 auf der Münchner Sicherheitskonferenz.
🔗 Quelle https://t.co/Q0fk4y5F3a
@RusBotschaft
#EU #Medien
🔴💥ALERTE LIBERTÉ TOTALE ⚠️ Jim Jordan en mode guerrier absolu 🔥💪 : les États-Unis refusent NET la censure européenne et enterrent le DSA ! Avec la loi GRANITE :
❌ Fin de l’immunité pour les censeurs étrangers
❌ Interdiction aux plateformes US d’obéir
❌ Poursuites privées possibles contre eux Pendant que l’Europe bâillonne ses citoyens… l’Amérique de Trump nous sauve la liberté d’expression !
🇺🇸🗽🇫🇷 Merci qui ? 😏 RT apprécié ✍️
#LibertéDExpression #JimJordan #Trump #AntiCensure #GRANITE #DSA #FreeSpeech 💥
Finalmente l’Onu ha preso posizione.
Ed è una posizione di netta, ferma (e ovvia) condanna del golpe di Trump in Venezuela.
In una conferenza stampa a Ginevra, la portavoce dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani Ravina Shamdasani ha smentito su tutta la linea la posizione di Giorgia Meloni, dell’Italia e di tutta la destra da tastiera.
E ci voleva poco.
“L’azione degli Usa ha minato un principio fondamentale del diritto internazionale. Nessuno Stato dovrebbe minacciare o usare la forza contro l'integrità territoriale o l'indipendenza politica di un altro Stato.
Gli Stati Uniti hanno giustificato il loro intervento sulla base della lunga e terribile storia di violazioni dei diritti umani da parte del governo venezuelano, ma la responsabilità per tali violazioni non può essere ottenuta con un intervento militare unilaterale che viola il diritto internazionale.
Il popolo venezuelano merita che venga fatta giustizia attraverso un processo equo e incentrato sulle vittime.
Ma è andata anche oltre.
Non solo ha condannato l’attacco di Trump. Lo ha anche definito dannoso per il popolo venezuelano, ovvero il contrario di tutta la narrazione trionfante della destra di casa nostra.
“Come è emerso chiaramente dai rapporti costanti dell'Ufficio delle Nazioni Unite per i diritti umani sul continuo deterioramento della situazione in Venezuela da circa un decennio, i diritti del popolo venezuelano sono stati violati per troppo tempo. Temiamo che l'attuale instabilità e l'ulteriore militarizzazione del Paese derivanti dall'intervento degli Stati Uniti non faranno che peggiorare la situazione".
Altro che “difesa”.
Altro che “legittimo”.
Non lo dice ciccio64 o fragolina76 - con nessun rispetto - ma la più alta rappresentante per i diritti umani dell’Onu.
Ora alle parole seguano anche i fatti.
E le condanne, quelle vere.
(Tosa)
Nicola Gratteri spiega con le consuete pacatezza e chiarezza l’inconsistenza dell’alibi del narcotraffico nell’attacco al Venezuela e l’ipocrisia criminale degli “esportatori di democrazia”
#Venezuela
Esultano perché devono vendere una favola, non perché ci sia una vittoria per l’Italia.
Trump non ha abbassato i dazi alla pasta italiana: li ha condizionati. È un incentivo mascherato alla delocalizzazione negli USA, non una tutela del Made in Italy.
Se produci lì, paghi meno. Se continui a produrre qui, ti arrangi.
E infatti il dettaglio che evitano accuratamente di dire è questo:
non è una riduzione generale, è una selezione per marchio, con percentuali diverse come in un listino premi-fedeltà.
dazi su misura per spingere le aziende a spostare produzione e investimenti fuori dall’Italia.
Meloni e Lollobrigida esultano perché:
fanno bella figura con un titolo da conferenza stampa,
buttano fumo negli occhi sapendo che i destrupidi abboccheranno insomma ci prendono per il culo, chiamando “successo” un meccanismo che indebolisce la filiera italiana.
Il risultato:
meno produzione in Italia
più pressione sulle aziende medio-piccole
il Made in Italy premiato solo se smette di essere fatto in Italia
Altro che successo diplomatico.
È un contentino trumpiano venduto come trionfo sovranista.
Ma andate...
Quando Maria #Zakharova risponde per le rime a Mattarella o lancia qualche provocazione, ce la ritroviamo in apertura di tutti i telegiornali e i giornali online. Il dibattito pubblico diventa un continuo parlare della Zakharova, ovviamente facendo ricorso anche al trucco e al colore dei capelli.
Adesso, che ha detto una cosa importantissima e che meriterebbe davvero di stare a reti unificate, fischiettano:
"La disponibilità a formalizzare legalmente l'assenza di piani aggressivi nei confronti della NATO e dell'UE su base reciproca è una logica continuazione dell'approccio di principio della Russia. La Russia è pronta a formalizzare questi impegni per iscritto".
L'ha detto più volte Putin, l'ha detto più volte Lavrov. Adesso lo ribadisce anche Maria Zakharova ed è una cosa importantissima. Dalla Russia continuano a mandare segnali che andrebbero presi al volo, invece qui fanno finta di nulla.
Visto che siamo in tema: il più grande regalo che i guerrafondai di Bruxelles e delle Cancellerie europee potrebbero fare ai propri cittadini, è quello di instaurare un dialogo serio, concreto e pragmatico con la Russia. Che nonostante tutto continua a non sbatterci la porta in faccia. Questa è la realtà!
https://t.co/X4eDiOBh0h