Poco fa Giuseppe Conte ha invitato tutto il Parlamento ad alzarsi per condannare la «condotta criminale di Netanyahu» e omaggiare «lo sterminio di bambini, donne, giornalisti» di Gaza. In piedi anche il PD e Schlein. Virtue signalling per posizionarsi sul tema, probabilmente. Ma sulla questione ormai è sintonia tra PD e M5S. Una sintonia arrivata in ritardo, con il M5S che ha fatto da traino, mentre il PD è stato rallentato da correnti interne ferme a schemi ideologici di 30 anni fa (le stesse correnti, al potere, o avrebbero evitato gesti del genere o vi avrebbero inserito, come clausola, il solito riferimento ipocrita e cautelativo agli «ostaggi»).
Riassumendo: alle regionali ER bisognava votare Bonaccini per fare argine alla lega e ai fasci e ora Bonaccini fa campagna per l’astensione come la lega e i fasci
@stebaraz@FranceskAlbs@nellocats@LaStampa Quante volte l’ho visto pavoneggiarsi a new gate bevendo vino con gli altri giornalisti, un paio di volte mi sono trattenuto dall’insulto
@natdom3@PiazzapulitaLA7 Ricorda male, basti pensare ai servizi CNN degli anni’90, la Amanpour che chiese in diretta a Clinton, allora presidente di intervenire e tanti altri episodi di advocacy per fermare la tragedia
Chi asseconda Netanyahu ha compreso che Gaza è un test morale, e ha scelto di affrontarlo. La posta in gioco, infatti, è un cambio di paradigma sul piano etico. Se collettivamente finiremo per accettare ciò che accade a Gaza non ci sarà limite a quel che accetteremo dopo Gaza.
Passerà, questo terrificante "cattivismo" d'accatto, da elite al servizio di potenti e ricchi. Non hanno niente se non l'arroganza e i rutti disumani.
Il vantaggio di una vita e una umanità che riconosce tutti gli altri propria comunità tornerà, con stile. Non c'è altro modo.
@chiadegli Il dollaro vola perché c’è un vincitore, a prescindere da chi esso sia. Il mercato teme l’incertezza (settimane senza vincitore) ma non entra più nel contenuto