Beatrice Venezi, visto il trattamento subito alla Fenice e la delusione del gov. #Meloni, potrebbe andare a dirigere in Russia, addirittura con il celebre Gergiev che l’#Italia, russofoba, ha mandato via 2 volte.
In #Russia c’è più democrazia e cultura che in #UE
La #Ue vieta l'importazione di beni essenziali dalla #Russia, facendo aumentare i costi per cittadini e imprese. Ma per le pellicce di #zibellino da 100.000 euro fa un'eccezione per tutelare le aziende del #lusso europeo: Robert Fico rivela l'ipocrisia di Bruxelles.
🎯Le sanzioni per la plebe, caviale e pellicce per i burocrati, matematico.
SETTE MORTI SULLA SPIAGGIA.
TRE BAMBINI. ADESSO BASTA,
QUESTO È TERRORISMO!
#Gelendžik#Russia#Ucraina#NATO#Europa#Ukraine
Ricordo che l'#Italia prima e l'Unione Europea poi, hanno firmato accordi per la produzione congiunta di questi droni.
Il regime terroristico di Zelensky colpisce ancora. Chissà se queste immagini le vedremo sulla nostra stampa di regime e creeranno indignazione...
Quello che vedete è un drone ucraino che colpisce una spiaggia affollata: è successo nella città di Gelendzhik, nel distretto di Krasnodar, in Russia.
Questo ennesimo attacco terroristico, al momento, ha causato la morte di almeno 6 civili tra cui tre bambini e ferito almeno 40 persone.
- Giuseppe Salamone
Un drone ucraino è piombato su una spiaggia affollata ad Archipo-Osipovka, nel territorio di Gelendžik, sul Mar Nero.
Sette persone uccise. Tre erano bambini. Quaranta feriti.
E stavolta non lo racconta soltanto Mosca: Reuters ha verificato i filmati che mostrano il drone schiantarsi in mezzo ai bagnanti, seguito da una violenta esplosione. (Reuters)
Non c’erano carri armati tra gli ombrelloni.
Non c’erano lanciamissili sotto i lettini.
Non c’erano soldati nelle cabine.
C’erano famiglie.
C’erano turisti.
C’erano bambini.
E non provate a liquidare tutto come una tragica fatalità isolata.
Il 25 luglio, in un villaggio turistico della regione di Zaporižžja controllata dalla Russia, un altro attacco con droni ha ucciso dodici persone, tra cui cinque bambini. Il 23 luglio, a Voronež, i detriti di un drone hanno incendiato una casa e ucciso un bambino di tre anni. A giugno, a Tula, altri tre morti e un bambino di un anno ferito. Sono dati riportati dalla stessa Reuters. (Reuters)
Si può discutere sull’obiettivo originario del drone.
Si può attendere l’inchiesta sull’intenzionalità.
Ma non si può più fingere di non vedere una realtà: gli attacchi ucraini stanno provocando ripetutamente vittime tra i civili russi, compresi i bambini.
Quando si lanciano ordigni esplosivi verso località abitate e spiagge affollate, sapere che lì sotto ci sono civili non è un dettaglio. È una responsabilità.
E se quella spiaggia è stata scelta deliberatamente, allora chiamiamo le cose con il loro nome:
È terrorismo.
Non cambia definizione perché le vittime sono russe.
Non diventa “resistenza” perché il drone parte dalla parte sostenuta dall’Occidente.
Non esistono bambini di serie B, né cadaveri geopoliticamente convenienti.
Adesso attendiamo i professionisti del doppio standard: quelli capaci di indignarsi soltanto quando il passaporto della vittima è quello giusto.
- Don Chisciotte
Fonti: Reuters, 3 agosto 2026; Reuters, 25 luglio 2026; Reuters, 23 luglio 2026; Reuters, 15 giugno 2026.
Preoccupa l’assordante silenzio di Elly Schlein di fronte alle esternazioni filo russe di Giuseppe Conte. La sinistra italiana ci dica se sta dalla parte del popolo ucraino o dalla parte di Putin. Se sta dalla parte della democrazia o dalla parte delle dittature . Se vuole che i russi continuino a martellare case,ospedali e città patrimonio dell’umanità oppure vuole impedire il lancio di missili balistici che possono raggiungere anche le nostre Capitali. Se crede nella libertà oppure no. Se sta con l’Europa o contro l’Europa.
- Giuseppe Salamone:
Questi sono usciti fuori di testa, sono dei folli!
L'Italia ha appena abbordato una petroliera battente bandiera del Camerun e diretta a Istanbul, nel Mediterraneo, a ovest di Pantelleria. Dicono che faccia parte della flotta ombra russa e quindi esultano per questa azione.
Tra l'altro, l'abbordaggio è stato eseguito in acque internazionali. A quanto pare si sono messi in testa di fare i poliziotti del mare. Siamo davanti a una vicenda gravissima che farà peggiorare ancora i rapporti con la Russia. Un suicidio, praticamente!
Dovrebbero non dormire di notte per cercare una via per riallacciare i rapporti con la Russia e tornare a comprare gas e petrolio da loro.
Soprattutto in questo periodo, dove le conseguenze le paghiamo, e anche salate, al distributore o quando apriamo una bolletta. Invece se ne vanno in giro a fare danni e a continuare a compromettere i rapporti con la Russia.
Allucinante!
Commento dell’Ambasciata della Federazione Russa in Italia.
I sanguinari tentacoli della banda terroristica di Zelensky sono arrivati fino al ristorante italiano «Balzi Rossi» di Mosca. Solo grazie all'attenzione e all'abnegazione professionale di un agente dei servizi di sicurezza russi, lo chef napoletano Carmine Alfieri e i membri della sua squadra non sono rimasti feriti. Purtroppo, ci sono comunque vittime: cinque persone sono morte e diciannove clienti del ristorante hanno riportato ferite gravi.
Qualcuno ancora dubita che il regime di Kiev rappresenti l’ennesima emanazione di Al-Qaeda e dell’ISIS? Che Zelensky, con Budanov, Yermak, Fedorov e complici, siano terroristi e faranno la stessa fine di Osama bin Laden et similia? Chi continua a intrattenere rapporti con questi farabutti, a sedersi al loro stesso tavolo, a baciare le loro barbe e barbette, elogiando i loro assurdi travestimenti neri da terroristi kamikaze o boscaioli, chi continua a rifornirli di denaro e armi è loro complice a prescindere dalla carica che ricopre.
È evidente che, pianificando un attentato in uno dei migliori ristoranti italiani di Mosca, i terroristi ucraini volessero intimidire gli italiani che lavorano in Russia, far intendere che anche loro sono nel mirino e possono in qualsiasi momento essere le prossime vittime di questi mascalzoni.
Ormai è del tutto chiaro: l’esplosione al ristorante «Balzi Rossi» e gli altri attentati avvenuti in Russia, a Monaco e altrove attestano come il morbo del terrorismo ucraino sia arrivato in Europa, e in Italia in particolare.
@Giorgioaki Gli estremi ci sono, ovviamente, perché a questo proposito la Costituzione è assolutamente chiara.
Ma è altrettanto ovvio che fior di costituzionalisti sarebbero immediatamente pronti a giurare il contrario, perché il DNA umano include ancora alcuni geni propri degli anellidi...
Un mesetto fa l’incontinenza verbale del Segretario della Nato Rutte ha messo al corrente l’opinione pubblica italiana che da Sigonella e Aviano erano partiti 500 voli a sostegno dei bombardamenti americani sull’Iran.
Ieri siamo venuti a sapere che da quattro mesi l’Italia ha dispiegato nel Golfo Persico 400 membri dell’Areonautica e 300 dell’Esercito, più caccia Eurofighter, Aerei di sorveglianza, ecc., sempre a sotegno dell’aggressione statunitense all’Iran.
In sintesi, il governo Meloni ci ha coinvolto in una guerra di aggressione illegale, non dichiarata, senza mandato parlamentare, in forma clandestina e occulta.
Ricordo, per quanto nessuno oramai sembri farci caso, che la Costituzione italiana, all’art. 11, dichiara che “L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”.
Ergo il comportamento del governo è manifestamente anticostituzionale.
Non mi intendo abbastanza di diritto per sapere se ci sono gli estremi per un procedimento formale di messa sotto accusa, ma quel che è certo è che questo modo irresponsabile di agire ci mette tutti in pericolo, su questo come su altri fronti.
Il giorno in cui ci troveremo a scavare sotto qualche ammasso di detriti, non avremo neanche il piacere di sapere da dove il colpo è arrivato, e perché.
Andrea Zhok
Un mesetto fa l’incontinenza verbale del Segretario della Nato Rutte ha messo al corrente l’opinione pubblica italiana che da Sigonella e Aviano erano partiti 500 voli a sostegno dei bombardamenti americani sull’Iran.
Ieri siamo venuti a sapere che da quattro mesi l’Italia ha dispiegato nel Golfo Persico 400 membri dell’Areonautica e 300 dell’Esercito, più caccia Eurofighter, Aerei di sorveglianza, ecc., sempre a sotegno dell’aggressione statunitense all’Iran.
In sintesi, il governo Meloni ci ha coinvolto in una guerra di aggressione illegale, non dichiarata, senza mandato parlamentare, in forma clandestina e occulta.
Ricordo, per quanto nessuno oramai sembri farci caso, che la Costituzione italiana, all’art. 11, dichiara che “L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”.
Ergo il comportamento del governo è manifestamente anticostituzionale.
Non mi intendo abbastanza di diritto per sapere se ci sono gli estremi per un procedimento formale di messa sotto accusa, ma quel che è certo è che questo modo irresponsabile di agire ci mette tutti in pericolo, su questo come su altri fronti.
Il giorno in cui ci troveremo a scavare sotto qualche ammasso di detriti, non avremo neanche il piacere di sapere da dove il colpo è arrivato, e perché.
Andrea Zhok
C'è chi per gli auguri sceglie un mazzo di fiori, chi una telefonata istituzionale, chi un tweet compassato. E poi c'è Osho, che per gli 85 anni di Sergio Mattarella ha pensato bene di tirare fuori dal cilindro Nicole Minetti in versione Marilyn Monroe.
Da RadioRadio
C'è chi per gli auguri sceglie un mazzo di fiori, chi una telefonata istituzionale, chi un tweet compassato. E poi c'è Osho, che per gli 85 anni di Sergio Mattarella ha pensato bene di tirare fuori dal cilindro Nicole Minetti in versione Marilyn Monroe.
Da RadioRadio
"Avevo un'improbabile camicia a fiori, sembravo un narcotrafficante colombiano. Chissà che cosa avranno pensato di me gli altri passeggeri del volo, per non parlare dei miei vicini di casa quando sono finito in prima pagina sul Corriere della Sera."
“Sono stato arrestato tre volte in Donbass”: il racconto di Giorgio Bianchi e la “lezione per i Calenda”
Giorgio Bianchi racconta i tre arresti subiti in Donbass e a Mosca durante il suo lavoro da inviato, tra sequestri di attrezzatura, visti negati e l'intervento della Farnesina:
https://t.co/Z5PNxZ3gM3
"la credibilità e il lavoro portato avanti ogni giorno al servizio della Nazione.".... La credibilità dei camerieri, con tutto il rispetto per quelli reali. Siete ridicoli e offensvi
Secondo l’ultimo sondaggio di Spin Factor, realizzato in collaborazione con EMG Different, Giorgia Meloni si conferma la leader politica con il più alto indice di gradimento tra gli italiani, mantenendo la prima posizione da quattro anni consecutivi.
Un risultato che premia la credibilità e il lavoro portato avanti ogni giorno al servizio della Nazione.