La destra in #Abruzzo con un emendamento notturno alla legge di bilancio ha cancellato la Riserva naturale del #Borsacchio nel comune di #Roseto degli Abruzzi (Te) riducendone la superficie da 1100 a 24 ettari. Vi prego di RT e denunciare questo scandalo @AngeloBonelli1
Sei stato uno dei migliori amministratori che abbia conosciuto.
Ed alle indubbie capacità di governo della cosa pubblica, in particolare nel campo della sanità, abbinavi grande sensibilità umana.
Ci mancherai Giovanni.
“Fai buon viaggio e poi riposa se puoi”
(Lettera a G.)
Giulio, Michele, Beatrice e Guido, quattro militanti di @UltimaGenerazi1, saranno processati e rischiano 12 anni di carcere per blocco stradale (di meno di un quarto d'ora). Quanto rischia in Italia chi brucia i boschi, chi inquina, chi sparge sostanze tossiche nei fiumi?
Questo per spiegare ai fan del #superbonus che il@problema non é solo il costo ma l’effetto distorsivo sugli incentivi e l’allocazione delle risorse. Benefici privatissimi e costi pubblici
@Corriere
l'autunno è la stagione delle #pensioni! Basta #Quote (volute da governi di tutti i colori e perfino tecnici), è necessario un dibattito serio sui #costi della #flessibilità in uscita dal mercato del lavoro e sulle possibili #soluzioni.
@Mella12597571@Moonlightshad1 Le cause dell'obesità e il rapporto con la cattiva alimentazione (che colpisce le classi disagiate) sono note da anni. Basterebbe informarsi un po'. Purtroppo oramai si parla senza approfondire alcunché
Sono tornato in italia, a Roma, due giorni fa dopo un giro in Austria. Credo di essere in candid camera
1) Appena messo piede in Italia, Il primo treno dal Brennero a Roma ritardo di un’ora per guasti vari
2) Ho mangiato in centro storico la peggiore pizza che il ricordi
3) Dopo venti giorni a #Kitzbuhel la vista delle sporcizia dovunque (sempre in centro storico) è micidiale
4) Imbonitori di ristoranti che fischiano alle turiste che passano, credendo di essere spiritosi, con scambio di battute tra loro, da stadio
5) Dopo un mese tra Laos e Thailandia con la qualità del servizio e l’attenzione al cliente dell’Asia, ritrovarsi a discutere con un tizio che ti dice che se siete in 2 non vi potete sedere in un tavolo da 4 (cosa inaudita laggiù, nei paesi poveri) va venire voglia di “dire cosa si pensa dei suoi cacio e pepe”
6) Dei tassisti meglio che non parli (non tutti ovvio. Ma allora che loro stessi identifichino chi non lavora bene per proteggere la categoria)
Resta la bellezza della città (sporca e pericolosa) ma se è bastato fino ad ora, non basterà per sempre
Sembra ormai un turismo di bassissimo livello, folla, venditori ambulanti con borse non sempre di “marca”, servizi pubblici e privati al di sotto di quelli di Luang Prabang dico ho trascorso un mesetto paradisiaco
PS: prima che qualcuno mi inviti ad andare a vivere là, ringrazio per il consiglio che arriva un po’ in ritardo, perché sono andato via dall’Italia gia 30 anni fa
Italian Prime Minister Giorgia Meloni has damaged her government's credibility with financial markets after imposing a shocking one-off bank tax https://t.co/bB7DJouhmT
“Ah, non si poteva fare?”.
No. Ma pensa un po’.
I giornali si accorgono ora che il blitz notturno del Governo contro le banche ha violato l’obbligo di consultare la BCE su queste materie. E che questo prelievo sui margini (e non su inesistenti “extra profitti”), retroattivo e distorsivo, avrà pesanti effetti negativi sul credito e sull’economia italiana. Insomma, un puro atto di autolesionismo, tipico di un populismo incompetente e illegale.
Meglio tardi che mai. Ma il danno, enorme, alla credibilità del Paese, ormai è fatto.
“Sul #salariominimo, cosa vogliamo, che la gente muoia di fame? Nove euro, poi in concreto sono sei: non si può andar sotto a questo".
Semplice e chiaro #RomanoProdi.
Parliamo di un netto di sei euro. Per fronteggiare inflazione, rate del mutuo in crescita, caro energia. Sei euro nette l'ora come minimo. Per una misura che ha quasi tutta l'Europa, per altro.
E non mi pare che il Vecchio Continente sia fallito per questo.
Ps: se sei un'azienda e - come dicono alcuni - rischi di fallire perché devi pagare almeno sei euro l'ora un dipendente, allora ti svelo un segreto: sei un'azienda antieconomica. Perché le vere aziende e i veri imprenditori di successo non hanno bisogno di sfruttare la gente per andare avanti.
“I nazisti sbatterono fuori le pecore da una stalla e fecero entrare noi. Mamma mi nascose in una nicchia dietro la porta. ‘Non ti muovere per niente al mondo’, mi disse. Le scaricarono un mitra addosso. Era ferita alla testa ma trovò la forza per scagliare uno zoccolo verso un soldato che stava per scoprirmi. Morì. Morirono tutti. Poi aprirono i lanciafiamme sulla paglia e sui cadaveri e ci diedero fuoco.
Mi tirarono fuori da lì bruciato e vivo per caso.
All’ospedale dissero che non c’era più niente da fare, avevo ustioni di terzo grado e i polmoni scoperti. Allora zia Lola mi portò in un convento di suore di Marina di Pietrasanta e ci rimasi più di un anno. Mi mettevano al sole per curarmi le piaghe e facevano di tutto per tenermi le mosche lontane. Un giorno del 1945 bussarono alla porta. Era il mio babbo, un alpino finito prigioniero in Russia, di cui non sapevamo più niente. In mezzo a tanto dolore, fu bellissimo.
Se mamma avesse una tomba tutta sua io e papà accanto al nome avremmo messo questa foto. Invece quando riesumarono i resti dalla grande fossa comune dove i tedeschi avevano ammassato le vittime di Sant’Anna di Stazzema, trovarla in quel macello di ossa bruciate fu impossibile. Ci provai anche io, che allora avevo solo 10 anni, ma fu inutile.
A Sant’Anna dal 1945 ci torno due volte all’anno, il 2 novembre e il 12 agosto. Non smisi nemmeno quando nacquero i miei figli. Me li caricavo sulle spalle e con mia moglie prendevo la mulattiera che quel giorno del 1943 percorsi con la mamma. Oggi ci porto i ragazzi delle scuole.”
- La storia raccontata al Corriere di Mario Marsili, uno dei pochi superstiti ancora in vita di una delle peggiori stragi della Seconda guerra mondiale, quella di Sant’Anna di Stazzema, avvenuta il #12agosto 1944.
560 civili uccisi, di cui solo 393 identificati.