#milan#mercato ma non avevano cacciato Maldini per un lavoro di team incentrato su analisi dati e scouting senza un uomo solo al comando? Dopo 2 anni siamo ancora a rivolgerci ad un unico agente senza obiettivi concreti? Under 20 italiani?
C'è un via vai di post cancellati da politici e giornalisti. In questo caso l'eurodeputata della Lega Sardone in tutta fretta, cancella il suo in difesa del poliziotto di Rogoredo, ora accusato di omicidio. Troppo tardi. Ne ho conservata una copia. Te la regalo con piacere
Bersani lapidario: "Il presidente Meloni deve smetterla di raccontare balle e mentire spudoratamente. Il ministero degli interni (di allora) non ha risposto entro i termini al ricorso, trattenendo illegalmente la SeaWatch per due mesi" #ottoemezzo
Bignami "Cinturrino a Rogoredo gli puntano la pistola lui uccide e viene indagato per omicidio volontario...come i 4 poliziotti con lui"
ecco la magistratura aveva ragione...
in assoluto il miglior spot per il NO
#IoVotoNo#ReferendumGiustizia#AbderrahimMansouri#22febbraio
#portaaporta conta i minuti per la par condicio tra #nordio e #bachelet e poi fa una puntata a favore del SI cercando di dimostrare che anche chi vota NO in realtà è a favore del SI
72 minuti. 72 minuti di delirio in diretta mondiale.
72 minuti in cui il Presidente degli Stati Uniti ha confuso la Groenlandia con l’Islanda. Più volte. Mentre spiegava perché vuole comprarla.
72 minuti in cui ha minacciato un alleato NATO, la Danimarca, con queste parole: “Potete dire di sì, e lo apprezzeremo. Potete dire di no, e ce lo ricorderemo”.
72 minuti in cui ha definito la Groenlandia “un pezzo di ghiaccio” da cui dipenderebbero i destini della Terra: “Quello che chiedo è un pezzo di ghiaccio in cambio della pace mondiale”.
72 minuti in cui ha dichiarato di avere “100% sangue scozzese e 100% sangue tedesco”. Che farebbe 200%. Ma la matematica, evidentemente, non è il suo forte.
72 minuti in cui ha affermato che gli Stati Uniti, dopo la Seconda Guerra Mondiale, avrebbero “restituito la Groenlandia alla Danimarca”. Peccato che sia falso. Gli Stati Uniti non hanno mai posseduto la Groenlandia. Mai. Nel 1916 riconobbero ufficialmente la sovranità danese. Durante la guerra ottennero solo basi militari temporanee. E nel 1946 provarono a comprarla offrendo 100 milioni di dollari. La Danimarca disse no. Non c’è stata nessuna “restituzione”.
72 minuti in cui ha sostenuto che “la Cina non ha pale eoliche”. La Cina. Il Paese che da 15 anni consecutivi è il primo produttore mondiale di energia eolica. Quello che costruisce il 45% di tutti i progetti eolici del pianeta.
Ma per Trump, “non hanno campi di mulini a vento”. Li vendono “agli stupidi”.
72 minuti in cui ha detto che “tutte le grandi compagnie petrolifere stanno venendo con noi in Venezuela”. Peccato che il CEO di ExxonMobil, tre giorni prima, gli avesse detto in faccia che il Venezuela è “non investibile”. Peccato che Trump si sia infuriato e abbia minacciato di escludere Exxon. Peccato che le altre compagnie stiano alla finestra, terrorizzate.
Ma lui, a Davos, ha detto che “stanno venendo tutte”.
72 minuti in cui ha affermato che “praticamente non c’è inflazione” negli Stati Uniti. L’inflazione americana è al 2,7%. Superiore all’obiettivo della Fed. In aumento, secondo le previsioni, a causa dei suoi stessi dazi.
Ma per lui, “praticamente non c’è”.
72 minuti in cui ha attaccato il presidente della Federal Reserve chiamandolo “stupido” e “Jerome troppo-tardi Powell”. In diretta. Davanti ai leader economici mondiali.
72 minuti in cui ha raccontato di aver messo dazi alla Svizzera per ripicca, perché “una donna” di cui non ricorda il nome “lo aveva accarezzato per il verso sbagliato”.
72 minuti in cui ha detto che “ieri il mercato è crollato a causa dell’Islanda”. L’Islanda. Un Paese con 380.000 abitanti. Che avrebbe fatto crollare Wall Street.
72 minuti in cui ha sostenuto che gli Stati Uniti “hanno pagato il 100% della NATO”. Il 100%. Quando la quota americana del budget NATO è circa il 16%.
Ma per lui, il 100%.
72 minuti in cui ha confuso l’Azerbaigian in “Aber-bajian”.
72 minuti di flusso di coscienza. Di bugie verificabili. Di numeri inventati. Di minacce ad alleati. Di insulti a funzionari. Di gaffe geografiche. Di millanterie smentite dai fatti.
E il mondo, in silenzio, ha guardato.
Ha guardato il Presidente della più grande potenza mondiale confondere due nazioni, minacciare la Danimarca, insultare la Fed, mentire sul Venezuela, inventarsi dati sull’inflazione, negare l’esistenza dell’industria eolica cinese.
72 minuti.
E pensare che una volta, per molto meno, le carriere politiche finivano.
Oggi, invece, si va avanti verso il prossimo delirio.
Benvenuti nel 2026.
#Davos #Trump
Avevamo paura del
Medio oriente, dell’Islam che voleva invaderci, avevamo paura dei Russi che rivolevano i loro territori…ma il disprezzo più grande per gli “Europei” arriva dagli “amici” a stelle e strisce…sprezzante e a tratti quasi razzista…si razzista! #Trump#USA#UE
La #storia si ripete, l’ascesa di un folle, i principali paesi europei prendono le distanze, #italia fa l’alleato perfetto, #primiministri che pensano che stare con il più forte faccia sembrare forti!!! Sempre la #destra!
@AntoVitiello Se sbaglia 3 palle anche Modric, gli altri x10. L’assenza di Rabiot e Pulisic (forse più Rabiot) si sta rilevando un buco nero che risucchia dentro tutti e tutto!
#Roccella forse una “gita” ti farebbe bene anche a te! E già che ci sei portati dietro quell’armata brancaleone che chiamate Consiglio dei Ministri, che fa bene pure a loro!
📷 Wooden barracks at Auschwitz II-Birkenau. Each one was intended to hold over 400 prisoners. 5 prisoners slept at each level. Instead of windows, these barracks had a row of skylights in the upper part of the roof.
Watch a short video about barracks for prisoners at Auschwitz II-Birkenau: https://t.co/94leeoYo42
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Photo: https://t.co/i9xrNcVnIs
Original caption:
"A somber day today visiting Auschwitz. Visiting the site of the memorial is a reminder of the tragedy that hate and evil can inflict on this world. It’s nearly impossible to truly comprehend the reality of what happened here. God bless those few who survived.”
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A visit to the Auschwitz Memorial is far more than a history lesson. It is a profound personal experience that should inspire reflection on our individual moral responsibility for the world in which we live.
Reservations of entry cards: https://t.co/03fuEtuUmT
#Roccella chiunque ci sia stato sa che non è un gita (te lo fanno capire subito) e che il messaggio finale è che niente è relegato nella storia, quello che è successo lì può ripetersi, in qualsiasi momento, basta il giusto contesto e dimenticare quali siano i campanelli d’allarme
#roccella é evidente che non abbia mai fatto una “gita” (come la chiama lei) ad Auschwitz, altrimenti ne comprenderebbe il senso aldilà del posizionamento politico!
#roccella é evidente che non abbia mai fatto una “gita” (come la chiama lei) ad Auschwitz, altrimenti ne comprenderebbe il senso aldilà del posizionamento politico!
#mangiagalli#ssn#meloni siamo al MI72 ore 11:01, 2h per fare 72 accettazioni, nella prenotazione indicano di arrivare 30 minuti prima dell’orario della visita. Potreste includere il pernottamento nel costo del servizio a questo punto! PS, chi arriva ora ha il 290
#juvemilan un pareggio che si porta dietro un po’ di dubbi. #leao deve lavorare tanto se vuole avere posto in questo modulo #gimenez paradossalmente completa meglio gli 11 #salemakers involuto #rabiot deve arrivare al tiro di più #modric DEVE tirare rigori e punizioni!!