Alle 10:25 del 2 agosto 1980 una bomba esplose nella sala d'aspetto della stazione di Bologna. Morirono 85 persone: c'erano lavoratori in partenza, famiglie in vacanza, studenti di ritorno da un viaggio.
"La strage di Bologna", la nuova vignetta di Mauro Biani per L'Espresso
🙏🔴⚫️#Maldini ricorda #Baresi: "Ciao Franco. Oggi provo la stessa sensazione di quando, per un qualsiasi motivo, non potevi scendere in campo al nostro fianco: come faremo senza il nostro Capitano?
Mi hai insegnato a lottare fino all’ultimo respiro, cosa significhino l’attaccamento alla maglia e il valore di essere un vero leader. Lo hai fatto con l’esempio, ogni giorno: poche parole, ma tantissimi fatti. Mi hai protetto quando ero un bambino, mi hai guidato da ragazzo e mi hai ispirato da uomo. Sei stato il calciatore più forte con cui abbia mai avuto l’onore di giocare.
Un abbraccio affettuoso a tutta la tua famiglia, in particolare a tua moglie Maura e ai tuoi figli, Edoardo e Giannandrea. Ci mancherai, Capitano. Ma la luce della tua stella continuerà ad accompagnarci per sempre"
🚨❤️🩹 Paolo Maldini: "Ciao Franco, Today I feel the same feeling when, for whatever reason, you couldn't go on the field next to us: what will we do without our Captain?"
"You taught me to fight until my last breath, what does sticking to the shirt mean and the value of being a true leader. You did it by example, every day: few words, but lots of facts."
"You protected me as a child, guided me as a boy and inspired me as a man. You were the strongest football player I have ever had the honor to play with."
"A loving hug to your whole family, especially to your wife and your children. We'll miss you, Captain. But the light of your star will continue to shine on us forever."
La Storia del Milan è in lacrime per la scomparsa di Franco Baresi. Il suo esempio e la sua profondità saranno, per sempre come la sua maglia numero 6, parte integrante e fondamentale del DNA e del cammino di tutto il Club. Le condoglianze che AC Milan porge alla famiglia tutta di Franco Baresi sono le stesse che ogni tifoso rossonero fa a sé stesso in un'ora così dura.
The entire history of AC Milan is in tears following the passing of Franco Baresi. His example and integrity will be forever etched into the Club's DNA, just as his iconic number 6 shirt is. The condolences AC Milan extends to Franco Baresi's family at such a difficult time are shared by every Rossonero, who feels this loss as their own.
Con la scomparsa di Franco Baresi, l'Italia perde non solo uno dei più grandi campioni della sua storia sportiva, ma anche un esempio di lealtà, serietà e dedizione.
Capitano del Milan e della Nazionale, ha indossato gli stessi colori per un'intera carriera, vivendo la fedeltà come un valore e la fascia come una responsabilità. Ha dimostrato che si può diventare leggenda senza mai smettere di essere un punto di riferimento, dentro e fuori dal campo.
Alla sua famiglia, ai tifosi e a tutti coloro che gli hanno voluto bene va il mio più sincero cordoglio.
La sua ultima volta a casa sua, a San Siro, dove si sentiva amato e sicuro.
Quando gli propongono di essere uno dei tedofori alla Cerimonia di apertura dei Giochi di Milano Cortina, risponde: "Siete sicuri? Guardate che non sono tanto in forma".
Il 6 febbraio 2026 Franco Baresi si presenta al Meazza, c'è già Beppe Bergomi che lo aspetta. Quella camminata con la torcia tra le dita è un orgoglio: "Contiene la storia dello sport, e un po' anche quella della civiltà umana. Mai provato una cosa simile. È stato pazzesco, mi tremavano le gambe e forse anche la mano".
Quando entrambi passano la torcia a Anna Danesi, capitana delle azzurre del volley, Franco fa un passo indietro e cerca la mano di Beppe, per essere aiutato e sorretto. Nei nostri occhi non ci sono colori, derby o tifo diversi, non ci sono le Champions e nemmeno Pasadena 1994.
Ci sono il Capitano e lo Zio.
C'è la famiglia italiana del calcio, e anche della vita. Insieme.
Il suo ultimo e potente messaggio pubblico.
Ciao Franco, leggenda e leader in campo, uomo gentile e attento fuori.
6 per Sempre
#19luglio 1992 Palermo Via d'Amelio. Un boato sconvolse di nuovo l'Italia a 57 giorni dalla #stragediCapaci
La mafia uccise il giudice Paolo Borsellino e i poliziotti Agostino Catalano, Claudio Traina, Vincenzo Li Muli, Eddi Walter Cosina, Emanuela Loi.
#pernondimenticare
#PaoloBorsellino#19luglio 1992 🥀
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"È bello morire
per ciò in cui si crede;
chi ha paura
muore ogni giorno,
chi non ha paura
muore una volta sola."
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“Mentre il rigore morale e l’onestà non sono contagiosi, l’assenza di etica e la corruzione lo sono. E possono moltiplicarsi esponenzialmente con straordinaria velocità”
7 anni senza il Maestro #Camilleri ❤️
#17luglio
BACK TO THE FUTURE is 41 years old today! As beloved a movie as ever, we've got the story behind the scenes in 18 heavy facts... https://t.co/9vRUAHDf4o
Addio a Carlo Petrini. Il fondatore di Slow Food e Terra Madre è deceduto nella tarda serata di giovedì 21 maggio, nella sua abitazione di Bra, all’età di 76 anni, dopo aver dedicato l’intera vita a promuovere in tutto il mondo il cibo buono, pulito e giusto.
«Chi semina utopia, raccoglie realtà», amava dire Carlin, che sintetizzava così la sua vita, convinto che sogni e visioni, quando sono belli, giusti, capaci di coinvolgere e vissuti con convinzione e passione, possono essere realizzabili
Il ricordo di Roberto Fiori è su La Stampa
#LaStampa