13 anni fa moriva per lasciare il posto ad una donna con due figli, sulla scialuppa di salvataggio della Costa Concordia
Nessuno lo ricorda per il suo grande gesto
Grazie Giuseppe Girolamo🙏❤️
Da leggere…
Il monologo di Edoardo Prati, un ragazzo di 20 anni.
Lo ha tenuto oggi, a Cagliari, in presenza del Presidente della repubblica Sergio Mattaralla alla cerimonia inaugurale del nuovo anno scolastico.
“Gli studenti meritano un discorso pensato. Sono uscito da poco dalle aule scolastiche e mi sono trovato a fare un bilancio. Di vent’anni che ho, tredici li ho passati a scuola.
Ho pensato di dirvi una cosa tipo ‘siate voi stessi’. Poi mi sono accorto che tutti i discorsi così mi stanno antipatici, vi invitano a essere qualcosa di unitario che io non sono.
Quando abbiamo cercato di creare una lingua unitaria nel ‘500 ci siamo resi conto che non esiste alcuna lingua senza una tradizione letteraria. E non esiste un me stesso senza un insieme di tessere. Ecco cosa ho capito della scuola. Io sono stato Lorenzo Valla, un umanista del ‘400, ho copiato i grandi. Poi sono stato Poggio Bracciolini, un altro umanista.
Ho cercato al di fuori di ciò che mi veniva proposto. La scuola è il luogo sacro della disubbidienza, soprattutto verso sé stessi. Poi sono stato Lorenzo Il Magnifico, ho rivendicato la novità.
Poi sono stato Ariosto, Tasso, ho assecondato la malinconia, il dolore. Sono stato Pascoli e Leopardi. Ho anche mentito a me stesso, e sono stato D’Annunzio.
Poi sono stato onesto, sono stato Saba. Poi sono stato Pirandello: la scuola ci permette di essere il contrario di quello che eravamo prima. Mi sono visto indietro e ho visto tutti questi anni costellati di persone in questo laboratorio dell’ascolto. Ho visto i docenti che sono ancora lì in un mondo che sembra non riconoscere la loro importanza.
Professori con pregi e difetti che tuttavia rimangono, ai quali spero arrivino le nostre scuse prima o poi.
E noi, che ci apprestiamo ad iniziare questo nuovo anno, non siamo solo il futuro del Paese, siamo il presente. Con le nostre battaglie, e la polvere non peserà sulle nostre spalle finché saremo Michela Murgia e avremo ben chiaro che il mondo ci deve sapere”.
Una ragazza Turca e il suo cane salvano la vita a mamma capra che ha partorito sulla montagna ghiacciata.
La ragazza ha portato la madre sulla schiena,il suo cane ha aiutato portando la capra appena nata.
Un gesto di empatia è di grande coraggio !! ❤
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C’è una donna italiana che, nei giorni scorsi, è stata eletta membro dell’Accademia nazionale delle scienze degli Stati Uniti D’America; una roba che - per uno scienziato - non è tanto lontana dal Premio Nobel, per farti capire.
Si chiama Gigliola Staffilani, e tutte le estati torna al paese in cui nacque nel 1966. Siamo in Abruzzo, già lo sai, a Villa Rosa di Martinsicuro (TE): Gigliola cresce in campagna e parla solo in dialetto nella sua infanzia.
A 10 anni perde il padre e si butta nella matematica per imparare a dividere il dolore. Ha un talento naturale per i numeri e le equazioni, ma c’è bisogno di qualche soldo e sua madre vorrebbe farla lavorare, più che studiare.
La commare non molla, riesce ad iscriversi al liceo scientifico di San Benedetto, studia, un professore (Mario Illuminati) si impunta con lei e spiega a mammà che qua la cosa è grossa: borsa di studio, Università di Bologna, inglese poco ma i numeri parlano altre lingue, America, assistente a Stanford, a Princeton, professoressa al MIT di Boston.
Gigliola è stata la seconda donna della storia ad avere una cattedra “full” al MIT di Boston (Matematica Pura), prima italiana (nonché abruzzese, voglio dire) di sempre.
🗣️"Mi sono messa nei suoi panni, poteva essere mio nonno. Lo avrei fatto altre mille volte e spero che serva a testimoniare che aiutare il prossimo è la cosa più bella che ci sia" , le parole della 26enne