Quando Lucio Caracciolo gli chiede come sono i soldati israeliani e che dialogo c’è con loro il cardinale Pierbattista Pizzaballa strappa una risata al pubblico e allo stesso tempo lo accompagna a riflettere nel profondo: «C’è un po’ di tutto ma devo dire con dolore – io sono religioso, insomma, dovrei essere un po’ religioso! – che i più duri sono i religiosi, i religiosi che combattono». Poi c’è un passaggio da pelle d’oca. Il patriarca di Gerusalemme («la diocesi più difficile del mondo») descrive con piglio da cronista la situazione attuale della Striscia di Gaza per come la osserva nei suoi viaggi entrando da Nord. «Le città sono rase al suolo, livellate, azzerate. Viaggi su strade fortuite in mezzo alle tende nelle quali vive la gente, in mezzo alle fognature. Nessuno parla degli odori e dei topi, i topi che mordono soprattutto i bambini che anziché andare a scuola giocano accanto alle fogne. C’è un degrado che non puoi immaginare, lo devi vedere».
Su Repubblica l'articolo del nostro inviato Paolo Berizzi
🚨 Mientras todos corrían para salvarse del terremoto, él hizo exactamente lo contrario.
Un caballo decidió no abandonar a su dueño ni por un segundo. Permaneció a su lado mientras la tierra temblaba, intentando protegerlo en medio del caos.
Las imágenes han dado la vuelta al mundo y han emocionado a millones de personas. Porque hay gestos que no necesitan palabras para demostrar lo que significan.
Hay quien dice que los animales no entienden el amor. Este video demuestra justo lo contrario. 🐎
🍑 En el lado de Nacimiento, a la fachada correspondiente a la nave lateral del templo, se encuentran las cestas de frutas de la primavera y el verano, mirando al este y al inicio del día.
“Se non conosci la storia cosa capisco della guerra in Ucraina, infatti i nostri politici non ne capiscono niente. I nostri politici e ahimè i ns giornalisti per lo più non ne capiscono niente ”
Sbam, Barbero definitivo
"A casa zingara’, ‘la beduina ha parlato’, ‘sparati’, ‘sappiamo dove vivete’". Nell’Aula di Montecitorio, la deputata del Pd Ouidad Bakkali ha letto una parte dei migliaia di insulti e minacce ricevuti sui social dopo una foto pubblicata durante la manifestazione contro la remigrazione. “Le parole sono lame”, ha detto, denunciando un clima di odio che - secondo la parlamentare - sarebbe esasperato dal discorso politico portato avanti attorno alla remigrazione e dagli ambienti vicini al generale Roberto Vannacci.
Video Camera dei Deputati
L'attore Elio Germano ha organizzato un concerto in sostegno della Comunità di Sant'Egidio e ha chiesto a un gruppo di amici di esibirsi in un repertorio un po' particolare.
#Tg3
Avui fa 100 anys de la mort del mestre Antoni Gaudí. I a ‘Les tres bessones i Gaudí’, la seva mort es representa poèticament: en lloc de ser atropellat per un tramvia, se’l veu pujant-hi i retrobant-se amb el seu amor de joventut.
Pell de gallina. Sempre referents.
Veiem per primera vegada la torre de Jesucrist il·luminada!
L'espectacle de llum iniciat des de la base fins a la il·luminació de la creu ha culminat amb una composició de llums guiats per drons, que han dibuixat la figura Gaudí i la frase «primer l'amor, després la tècnica».
Quando il miele viene venduto come tale, deve corrispondere a questa definizione. Quello che troviamo nei cornetti in commercio è davvero miele?
https://t.co/ncB8yhNcVj
Da oltre 24 ore un cerbiatto dal tipico manto puntinato è accovacciato sull'uscio di una casa a Villalago, borgo montano d'Abruzzo noto per la convivenza tra cervi e abitanti. Incurante della presenza dei proprietari, l'animale ha trovato la sua 'casa' sull'uscio, dove trova riparo da pioggia e maltempo."Quando dobbiamo entrare o uscire lo scavalchiamo e lui resta lì tranquillo, senza mostrare paura", racconta Franco Mancini, residente del paese da 490 abitanti, autore delle immagini del cucciolo che sono immediatamente diventate virali sul web. "Vediamo la madre avvicinarsi ogni tanto per allattarlo e portarlo a fare una passeggiata - racconta la famiglia - ma quando ricomincia a piovere lo riaccompagna sotto la nostra pensilina". "Stanno diventando quasi animali di famiglia - aggiunge Mancini - anche se continuiamo a rispettarli come animali selvatici: non diamo loro cibo, non li tocchiamo e convivono tranquillamente con noi"
Video Ansa su @lazampa.it
#animali #abruzzo
Maria sfiora Gesù che sorride e le afferra il polso con delicatezza. La scena sacra si apre a un frammento di quotidianità, l’amore tra una madre e figlio.
Quale migliore immagine per augurare a tutte e a tutti buona #FestadellaMamma? 💐
Masaccio, Madonna del Solletico, 1426-27
Venditrici, filatrici, lavandaie… Donne impegnate in lavori faticosi e spesso invisibili, mentre si prendevano cura dei figli.
Il lavoro femminile ha segnato il cammino verso la conquista di diritti fondamentali, come il riposo retribuito.
Buon #PrimoMaggio a tutte e a tutti!
"Siamo chiamati a incontrare l'altro, a tendere la mano, a costruire ponti e non muri."
In ricordo del primo anniversario della morte di Papa Francesco.
Assolto!
Per aver definito Matteo Salvini “Ministro della Mala Vita” sono stato trascinato in tribunale e oggi, dopo otto anni, sono stato finalmente assolto.
Questa assoluzione significa soprattutto una cosa: che la propaganda politica non può diventare uno strumento per mettere a tacere chi critica. Per anni Salvini ha giocato con parole e slogan, alimentando un clima ostile. “Gli toglieremo la scorta”, diceva riferendosi a me. E sapeva bene che, vivendo sotto protezione per le minacce dei clan, certe parole non sono mai neutre. Certe parole possono essere davvero pericolose, soprattutto se a pronunciarle è un Ministro della Repubblica.
E Ministro della Mala Vita non è un’espressione che ho inventato io, appartiene a Gaetano Salvemini, che la usò nel 1910 contro Giolitti per denunciare un modo di esercitare il potere fondato sulla paura, sul consenso facile, sull’uso della forza contro i più deboli. Ma soprattutto Salvemini lo usò per descrivere l’attitudine predatoria che Giolitti aveva nei confronti del sud Italia: sfruttato come bacino di voti e poi abbandonato.
“Ministro della Mala Vita” non era diffamazione allora e non lo è oggi. Era, ed è, una critica politica.
Mi sono dovuto difendere in questo processo per otto lunghi anni, mentre Salvini, chiamato a testimoniare, non si presentava in aula adducendo i più fantasiosi degli impedimenti. Ma questo processo sarebbe potuto durare anche cent’anni, una cosa è certa: per quanto aspra sia la critica, le parole non possono essere messe sotto accusa quando raccontano il potere.
"Per costruire 12 ospedali servono 250 milioni di dollari, il costo di 8 ore di guerra in Iraq.
Si prendessero un giorno di ferie"
Le parole di Gino Strada attraversano il tempo