Quando nel 2019 e ultimo arrivò secondo vi lamentavate che il televoto contava meno di zero, oggi vince geolier e vi lamentate che il televoto conta troppo. Beh, fate un po' di pace nella vostra testolina.
Per quanto riguarda i giornalisti, ridicoli come sempre.
#Geolier#Sanremo
@melxx_17@iitslailaa Ragà ma la mango ha pure stonato e ha rovinato il pezzo del padre, ma ce la fate?
E poi Ve la prendete tanto per una classifica di Sanremo, ma pensate alle cose serie e a vivere serenamente.
@dollxyna Io ho fatto match con un po' di ragazzi e non mi hanno scritto nemmeno per sbaglio.
Ma che cazzo di senso ha se poi non mi scrivi?🙃
Poi li contatti tu e nemmeno rispondono🙃
@marcimarti17 Quando arriveranno le montagne, quelle serie, il dolce Jonas farà capire a tutti il suo valore. Sembra si siano scordati tutti dei distacchi abissali dati a pogacar in quei frangenti.
Finalmente una giornalista che fa il suo mestiere come si deve, grazie.
Chissà perché quando non trovano i dipendenti per salari troppo bassi la colpa va a cadere sempre sul RDC, sconvolto. E in questi anni di articoli simili ne hanno scritti a bizzeffe.
Ho letto con enorme sconcerto l'intervista rilasciata da Arrigo Cipriani, patron di Harry's Bar, che al Corriere della Sera si lamenta di non riuscire a trovare personale.
Lo sconcerto deriva non tanto dalle affermazioni dell'imprenditore - o meglio, anche - quanto più dalla totale assenza di domande di controbattuta utili a mettere in rilievo affermazioni tendenziose, errate o false.
Analizziamo un attimo insieme l'intervista:
1) Cipriani dice di cercare personale qualificato, di qualità e adatto a lavorare in un locale che ha alti standard e sostiene che la difficoltà nel reperire personale sia dovuta al reddito di cittadinanza.
Ora, lo sanno anche i muri, la platea dei percettori di RDC è composta per la maggior parte da persone over 45, con basso grado di studio e basse competenze, condizioni che rendono difficoltoso il loro inserimento e reinserimento nel mondo del lavoro perché sono le stesse aziende a non reputarli idonei a svolgere determinate mansioni. E non credo proprio che Harry's Bar cerchi persone da formare da zero, vista la descrizione che lo stesso Cipriani fa al Corriere. Tra l'altro Cipriani fa capire anche che non ha assolutamente idea di cosa sia il rdc perché sostiene non sia una misura di contrasto alla povertà, ma un assegno erogato per il semplice fatto di essere cittadino italiano. Anche se si riferisse al settore del turismo in generale, anche qui il rdc c'entra una mazza, perché ormai numerose inchieste documentano che il problema della mancanza di personale nel turismo sono le condizioni proposte, troppo spesso totalmente irregolari.
Questo però non viene fatto notare.
Ma proseguiamo e arriviamo al nodo stipendi:
2) Cipriani sostiene che sono bassi per colpa della più alta pressione fiscale del mondo e che non esiste altro Paese al mondo dove il costo del lavoro è così alto. E' falso, perché nella sola UE ci sono un bel po' di Paesi che hanno un costo del lavoro più alto del nostro, ad esempio la Francia e il Belgio.
Ma andiamo ancora avanti:
3) La giornalista domanda a Cipriani se paghi bene i dipendenti e il patron risponde "Io li pago quanto il contratto nazionale vuole che io li paghi, non sono io a dettare legge sulle cifre". La collega si accontenta di questa risposta senza chiedere nel dettaglio tutte le condizioni applicate, inoltre non smentisce Cipriani su un aspetto fondamentale della sua risposta, ovvero che è falso che un imprenditore non possa decidere di aumentare gli stipendi. I ccnl di settore, infatti, determinano un minimo salariale sotto il quale un imprenditore non può pagare rispetto a una determinata mansione, ma nulla impedisce di pagare un dipendente di più.
E visto che Cipriani cerca personale di alto livello, di qualità e con determinate caratteristiche, è altamente improbabile che lo trovi se l'unica cosa che è disposto a offrire è il minimo salariale del CCNL perché da che mondo è mondo, le competenze hanno un valore e vanno retribuite. Se vuoi comprare una Ferrari cercando di pagarla come una Twingo (cit.) non ci riuscirai mai. Funziona così in tutto il mondo, anche negli altri Paesi dove Cipriani possiede altri locali.
Ora, è normale che un imprenditore cerchi di farsi pubblicità attraverso i giornali, quello che non è normale è che venga pubblicata un'intervista piena di affermazioni tra il falso e il tendenzioso senza che questo venga messo in rilievo agli occhi del lettore. E non credo nemmeno sia colpa della collega, perché chi lavora in questo settore lo sa bene che troppo spesso questi articoli e interviste vengono imposti dagli uffici centrali e il cronista ha ben poco spazio di manovra.
A mio modesto giudizio, questa non è informazione. Non è giornalismo. E' proprio l'esatto opposto.