Esprimo la mia piena solidarietà e quella del Governo al Ministro Giuseppe Valditara per le gravi minacce ricevute.
Un proiettile e una lettera minatoria sono vili atti intimidatori che non possono trovare spazio in una democrazia.
Confidiamo nel lavoro delle Forze dell’ordine per fare piena luce sull’accaduto e in una condanna netta e unanime da parte di tutte le forze politiche.
@FrenkieWoody Ognuno dovrebbe fare il proprio mestiere. Cantare sul palco è una cosa, parlare di politica ed economia richiede uno spessore e una preparazione che spesso mancano a chi vive nel mondo dello spettacolo. Esprimersi con frasi così forti serve solo a cercare visibilità
@Alluce_di_Tarso Fake news colossale. La Fagnani ha scritto ai vertici Rai a giugno, la vicenda di Report è di fine agosto. Bastano le date a demolire questa ricostruzione inventata di sana pianta. Smettetela di speculare su tutto! 🤫 #Belve#Report
@ilgallico50Ac Accusare il governo di controllare tutto e vietare il dissenso, facendolo pubblicamente su un social senza rischiare nulla. C'è un po' di post in questo cortocircuito logico. Se ci fosse davvero la censura che sogni per fare la vittima, questo account satirico sarebbe già chiuso.
@Antonio13869142 Non è un complotto, è uno scontro di potere e di contratti di lavoro che si risolverà nelle aule di tribunale, senza bisogno di farne una tifoseria politica.
@Antonio13869142 Prima di parlare di discriminazione bisognerebbe guardare i fatti: l'azienda ha proposto opzioni di ricollocamento basate sul contratto. Ranucci ha scelto la via del ricorso legale per demansionamento, una strada già vista in passato in Rai (come nei casi Santoro o Gaudenzi).
@lisameyerildra1 La superiorità morale e intellettuale con cui giudicate gli elettori di centrodx è il motivo principale per cui continuate a perdere le elezioni. Capacità logica significa anche capire le reali esigenze del Paese, non quelle del salotto di Report o della sinistra radical chic.
@GianniVernetti Evitare la partecipazione a esercitazioni militari dirette in territorio di guerra non significa abbandonare l'Ucraina, ma mantenere una linea di necessaria prudenza diplomatica. Il compito dell'Italia deve essere quello di favorire corridoi umanitari e soluzioni negoziali.