Cobolli:
“È difficile parlare in questo momento… È stato un onore poter dividere il campo con te Sasha, ora che hai coronato il tuo sogno… fammi vincere la prossima volta! Ringrazio il muro azzurro… non è facile guardarvi… perché rischio di mettermi a piangere…”.
Due settimane da gigante, grande Flavio.
Per il calciatore che è, per tutto quello che ha dato:
a prescindere dalla decisione che prenderà Henrikh Mkhitaryan si merita un enorme, stratosferico, “grazie”.