BOLOGNA: CESSO D’ITALIA
Un tempo Bologna era la città dell’arte, della cucina, dei luoghi da scoprire in un centro storico vivibile e accogliente; oggi le cose sono molto cambiate: la bellezza dei vicoli e delle piazze ha lasciato spazio al degrado urbano e alla delinquenza, i profumi delle nostre eccellenze culinarie sono stati coperti da una costante e nauseabonda puzza di merda e piscio, le botteghe di artigianato sono quasi scomparse, rimpiazzate dai negozi di bangladini e pakistani.
Bologna è lentamente diventata un cesso a cielo aperto.
Le famose risorse del Partito Democratico hanno preso in ostaggio la città e ne fanno ciò che vogliono, sono i veri impuniti di questa società: possono pisciare e cacare per terra, alimentare scontri con le forze dell’ordine, spacciare in pieno giorno, movimentare risse, tentare rapine a mano armata, nulla sarà loro mai contestato.
Per i bolognesi la vita, al contrario, è diventata molto più difficile: mezzi pubblici disastrati con maggiorazione dei biglietti, viabilità urbana paralizzata dal traffico, servizi peggiorati in ogni settore, insicurezza aumentata ovunque, sanità pubblica al collasso, scuole pubbliche divenute ormai catapecchie, strade colabrodo e via dicendo.
Facciamo una prova, la prossima volta che ci scappa troviamoci tutti in piazza maggiore, magari l’amministrazione si sveglierà!