@GiorgiaMeloni Voi rappresentate il potere esecutivo che guida il paese con il governo più longevo, avete la maggioranza in parlamento per il potere legislativo che può creare, modificare o cambiare le leggi ma la colpa è del potere giudiziario che applica le regole che voi decidete.
L'unica voce sgomenta nel freakshow del CNEL è Malaguti: "Mi ero preparato un discorso equilibrato, ma dopo un'ora non ce l'ho fatta. Sentire parlare di vergogna per il giornalismo (da Incoronata Boccia) mi sconvolge. Stabilito l'orrore del 7 ottobre, qual è la linea dei valori occidentali per cui non possiamo parlare degli orrori dei mesi successivi? Se è accettabile bombardare un ospedale perché sotto c'è Hamas, sarebbe accettabile farci fuori tutti in questa sala se io, come dite voi, fossi di Hamas?"
Per mettere bene a fuoco quanto questo individuo sia spietato e cinico, si pensi che adesso, con il decreto sicurezza, sta per mandare sul lastrico 3mila imprese e 15mila lavoratori circa.
È la filiera della cannabis light. Che non è cannabis e che persone e istituti più autorevoli del signore qui in foto hanno detto, ridetto e detto ancora una volta non avere nessun effetto a livello di alterazione psicofosica (lo ha più un bicchiere di vino rosso) e non essere una droga, come l'OMS o addirittura la Harvard Medical School.
Lui questo lo sa bene. Sa che la cannabis light non è - neppure lontanamente - una droga né anticamera a nulla. Ma sa che presso l'opinione pubblica è possibile farla passare come tale. Da qui la ghiotta occasione: vieterla per far credere che la Lega si stia battendo contro le droghe.
Salvini la coglie. E se il prezzo da pagare per farlo è la vita di 15mila persone, imprenditori e lavoratori che hanno speso soldi, acceso prestiti o progettato una vita sulla base di quel lavoro, se ne frega e va avanti. Non batte ciglio perché per lui è solo aritmetica: rovino la vita di 15mila persone che non mi votano, ne guadagno 30/40mila di persone che crederanno alle mie bugie.
Non ha scrupoli.
Non li ha mai avuti e ora che la Lega è in affanno sarà sempre peggio.
Ma è bene rendersi conto della persona con cui abbiamo a che fare.
@matteosalvinimi Il giorno dopo che avete votato il ddl sicurezza? Questo non ha bloccato una macchina ma un carro armato! Cazzo #nonhannounamico@LucaBizzarri, ancora una volta ti ha già regalato una puntata.
@matteosalvinimi Hai provato a sentire il #ministro@Piantedosim magari può organizzare un volo privato per rimandare a casa questo pericoloso criminale, o forse non è abbastanza pericoloso?
@reportrai3 E quando hanno fatto la perquisizione, sicuramente gli hanno fatto fare le tre flessioni, come fanno ogni volta con chi perquisiscono perché è previsto dalle procedure. Vero @claudioborghi 🤣
Il segretario dei Radicali si autodenuncia al posto di blocco: “Ho fumato cannabis 2 giorni fa, sto violando il nuovo Codice della strada”
https://t.co/hSn6TWD8E3
A Matteo Salvini non è bastata la lezione politica e legislativa impartita ieri da Vasco Rossi.
Ha deciso proprio di farsi asfaltare del tutto.
Rispondendo a Vasco, il ministro dei Trasporti ha cinguettato alla sua solita maniera passiva-aggressiva.
“Vasco? Lo adoro come cantante. Tutti i tipi di droga fanno male. Vorrei che non si confrontasse con me ma con i parenti di qualcuno che è morto coinvolto in un incidente stradale che ha visto come protagonista qualcuno che guidava sotto effetto di stupefacenti”.
La replica di Vasco è semplicemente da incorniciare.
“Caro Salvini, io non mi devo confrontare con nessuno altri che te. Io non scrivo le leggi. Vorrei ti confrontassi tu con tutti quelli che, senza patente, perderanno il lavoro e non potranno più andare a lavorare (già, la patente non serve solo per andare in giro la notte a divertirsi).
Sono vicino anch’io (come tutti) ai parenti delle vittime di incidenti stradali causate da ubriachi o drogati al volante.
Ma la nuova legge di Salvini non previene questo. Non salva nessuna vita!
Punisce e arresta chi, perfettamente lucido al volante, può avere assunto cannabis o addirittura fumo passivo anche nei giorni precedenti al momento della guida. Questo non è ridurre gli incidenti stradali, ma è fare propaganda sulla pelle delle persone e perseguitare una minoranza che non può difendersi. Io odio i bulli! Salvini, lei è forte con i deboli e debole con i forti”.
Raramente ho visto qualcuno demolire Salvini come ha fatto Vasco in queste poche righe impeccabili.
Il problema, di fronte a questo scambio di battute, è che - ci crediate o meno - il primo di mestiere fa il MINISTRO, il secondo il CANTANTE.
E non viceversa.
Ed è un problema. Un problema enorme.
Lorenzo Tosa
@matteosalvinimi@PM_ViktorOrban@geertwilderspvv Te la senti calla perché per te è una situazione win/win. Se verrai assolto stavi facendo la cosa giusta, se verrai condannato potrai continuare a piangere e addirittura definirti #martire mentre saresti solo colpevole di un reato o meno. #20Dicembre