Quasi vent’anni dopo la sua prima versione esce l’edizione aggiornata e arricchita di "Playlist": una raccolta di storie intorno a più di tremila canzoni curata da @lucasofri, peraltro direttore editoriale del Post. Da oggi si può preordinare qui: https://t.co/xMGCAON4gW
Tbilisi 🇬🇪
Belgrade 🇷🇸
Budapest 🇭🇺
And last, but not least, Bucharest! 🇷🇴
A great day for democracy! We are Europe! 🇪🇺
Photo courtesy of Cristian Ștefănescu
Andate a vedere questo film magnifico. Quella a destra è la divisa di Evin, la benda è della stessa stoffa, le sedie nell'ufficio del procuratore sono della stessa plastica, le biro blu per compilare i documenti degli interrogatori sono della stessa marca. Ma non è un film su Evin, è un thriller. C'è la storia recente di una società racchiusa nella storia di una famiglia, e nell'arco di un personaggio. Viva Mohammad Rasoulof e buona fortuna al cinema iraniano
Cecilia Sala è una giornalista. Chi fa giornalismo non sta mai nel posto sbagliato. Il giornalismo non è un reato. Chi fa giornalismo non dev'essere mai oggetto di scambio. Punto.
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Il #9novembre 1989 cade il muro di Berlino e comincia la dissoluzione della DDR. È la fine simbolica della guerra fredda e l’inizio di un processo che porterà alla riunificazione della Germania dell’est con quella dell’ovest sotto la sovranità della Repubblica Federale.
Un pensiero ai militari e agenti italiani che in questo momento stanno in Albania nei centri completamente vuoti a guardare la luna o forse a giocare a Burraco o forse a leggere Buzzati. In attesa dei Tartari, pure loro.
Ecco qualche motivo per cui l'Egitto non dovrebbe far parte della lista, ampliata il 7/5/2024 con decreto del ministero degli Esteri di concerto con Interni e Giustizia, dei 22 paesi di origine sicuri:
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