#putin fa strage di bambini in #ucraina. Non ho letto condanne di politici, manifestazioni di piazza da sindacati, portuali che scioperano, flotille, richieste di #nobel, onorevoli contro il #genocidio. Forse ha ragione chi dice che no Jews no news. #slavaukraini#putincriminale
“Mi inquieta lo spessore criminale della banda, volevano fare la storia”, dice Sigfrido Ranucci il 30 giugno dopo l’arresto degli autori materiali dell’attentato sotto casa sua.
Quattro giorni dopo, la notte del 4 luglio, Ranucci parla al telefono con il suo amico Valter Lavitola appena perquisito in quanto mandante dell’attentato e definisce gli attentatori “quegli scalzacani”. Lavitola e Ranucci, il mandante e la vittima, parlavano attraverso una app non intercettabile dal telefono ma la loro conversazione viene registrata per caso da una microspia ambientale nell’auto di Lavitola.
Il registro privato di Ranucci (“quegli scalzacani”) è l’opposto di quello pubblico (“mi inquieta lo spessore criminale”). In questa messinscena ognuno, più o meno consapevole di tutta la sceneggiatura, recitava la sua parte.
#hamas chiede di uccidere propri figli pubblica video di "martire": minore spara con lanciarazzi contro carrarmato prima essere ucciso. Questo è uso #hamas fa dei civili soprattutto minor indottrinati. Temo che appelli ai #nobel vadano indirizzati meglio. #freepalestinefromhamas.
📍Arrestato Lavitola per l’attentato a Ranucci
📍Espulso albanese che progettava attentati
📍Le premier di Roma e Copenaghen si uniscono contro l’emergenza immigrazione
📍Sanchez crolla nei sondaggi
La prima pagina del Giornale in edicola
📍Bologna in fiamme: “Lepore si dimetta”
📍Meloni: “Ora tolleranza zero”
📍La soffiata via mail su Ranucci
📍Scuola, a Mestre solo due alunni italiani su 102
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“Un regalo ai lettori”: dal 22 luglio il Giornale del futuro. Una veste nuova nel segno di Montanelli. Grafica, spazi e impostazione si rinnovano in edicola, online e sui social, senza perdere lo spirito controcorrente ereditato dal fondatore
Dato che sono anche (piccolo) editore, oltre che (grande) giornalista, ho deciso di firmare il patentino antifascista ed andare alla fiera “Più libri più liberi” @piulibri26 Sarà semplice, mi sono detto. Ma quando ho scaricato il modulo, le cose si sono complicate…