@claudioborghi No, caro Borghi, seguo queste vicende dal 1994 quando fu proposto da Berlusconi. Ho partecipato alle note geologiche su quello 2008 e rivisitato 2011 insieme a colleghi universitari. Quella roba è Repubblica. E fossi in lei starei attento ai toni: non se li può permettere.
Su tutti gli organi di informazione, senza alcuna smentita.
Questo accade quando si procede troppo di fretta e si fa carne di porco delle regole e della logica. Forse sarebbe meglio fermarsi a riflettere.
Dilettanti allo sbaraglio.
Non sono cattivi, sono scarsi.
Il Codacons chiede il ritiro di tutte le onorificenze assegnate a Sinner e scrive così:
“…se dedicasse meno tempo a girare spot avrebbe modo di rappresentare meglio il proprio paese”
Gli spot gli servono per moltiplicare grano e permettersi i migliori professionisti e fa benissimo a girarne il più possibile. Stessa cosa vale per i tornei-esibizione.
Jannik Sinner non è un calciatore, non ha un club che lo tutela, è un’azienda con un amministratore delegato (lui stesso), pochi selezionatissmi dipendenti (il suo staff) e una marea di responsabilità (tra le altre, gestire al meglio se stesso e la sua carriera).
Sono concetti di una banalità sconcertante, ma evidentemente non così scontati.
Jannik Sinner non è a nostra disposizione e dovremmo semplicemente ringraziarlo per come rappresenta il nostro Paese in giro per il mondo, cosa che riesce a fare alla grande e, forse, non ci meritiamo nemmeno così tanto.
Il governo cercava nella manifestazione per Gaza, l’episodio da strumentalizzare ed enfatizzare, lo hanno trovato… in una statua imbrattata!
Non ricordo che Meloni & soci della destra abbiano condannato le scritte neofasciste che hanno imbrattato le città negli ultimi mesi.
Giunge notizia che Greta Thunberg è stata umiliata, avvolta in una bandiera israeliana, costretta a baciarla, e sadicamente esibita come un trofeo dai suoi carcerieri.
Gli attivisti e le attiviste della Flotilla sono stati – e molti lo sono ancora – detenuti illegalmente, in condizioni indecenti, con poco cibo e poca acqua, sottoposti a maltrattamenti e vessazioni.
Questo orrore è la quotidianità di migliaia di prigionieri palestinesi, rinchiusi in detenzione amministrativa, cioè senza nemmeno processo.
Seguiamo con apprensione e solidarietà ogni notizia che arriva e manteniamo alta la pressione sulle diplomazie.
Resistere, resistere, resistere.
Siamo con voi e non lasceremo indietro nessuno!
Papa Francesco il "papa povero" d'origini Piemontesi che ha lottato per la pace e i diritti dei palestinesi, ci ha lasciati! Ha lavorato fino a poche ore dalla morte a 88anni, visitando carceri, benedicendo i fedeli in Piazza San Pietro. Un mito!
#PapaFrancesco#RipPapaFrancesco
Pope Francis, the "poor pope" of Piedmontese origins who fought for peace and Palestinian rights, has left us! He worked until a few hours before his death at 88, visiting prisons and blessing the faithful in St. Peter's Square. A legend!
#PopeFrancis#RIPPopeFrancis#Vatican
Papa Francesco a 88 anni, a poche ore dalla fine, visitava carceri e abbracciava folle in Piazza San Pietro!
mentre io a Pasquetta non riesco neanche a scendere dal letto!
Un mito, un esempio! 🙏 #PapaFrancesco#RiposaInPace#VivaIlPapa
"Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che assomigliate a sepolcri imbiancati: belli all'esterno, ma dentro pieni di ossa di morti e di ogni marciume." #GesùCristo
(Matteo 23:27)
#Vance#Roma#Pasqua2025
@GiorgiaMeloni@Pontifex_it@Pontifex “ Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che rassomigliate a sepolcri imbiancati: essi all'esterno son belli a vedersi, ma dentro sono pieni di ossa di morti e di ogni putridume. Voi apparite giusti all'esterno davanti agli uomini, ma dentro siete pieni d'ipocrisia e d'iniquità”