Il FASCISMO è il cancro della democrazia e NON POSSONO CONVIVERE, perché il fascismo nasce proprio per distruggerla. Punto.
Eppure, nel 2026, c’è ancora chi fatica a capirlo. C’è chi non vuole ammettere che il fascismo è l’antitesi della democrazia, dei diritti civili, della libertà di stampa, di pensiero, di religione. C’è chi, addirittura, si scandalizza se, in una fiera del libro, si chiede di rispettare i principi antifascisti della Costituzione.
Ma la storia insegna: durante il fascismo, i libri si bruciavano. Non si discutevano, non si esponevano, si bruciavano. Allora, chiedere a chi partecipa a una fiera culturale di rispettare quei principi che ci hanno salvato dal baratro, mi sembra il minimo sindacale.
Eppure, c’è chi fa polemica. C’è chi, eletto nelle istituzioni grazie alla democrazia, si permette di discutere sul rispetto dell’antifascismo. Ma l’antifascismo non è un’opinione di parte: è il fondamento stesso della nostra Costituzione, della nostra convivenza civile.
E già sento l’obiezione: “Ma anche il comunismo…”. Rispondo subito: in Italia non abbiamo avuto un regime comunista. Abbiamo avuto il fascismo. Vent’anni di fascismo. La libertà di stampa soppressa nel 1925, i partiti sciolti, gli oppositori al confino, e poi le leggi razziali del 1938. Questa è la nostra storia, non un’ipotesi.
E non è una questione di opinioni: è scritto nella nostra Costituzione. La dodicesima disposizione vieta di ricostituire il partito fascista. Non il partito comunista, non un partito qualunque: il partito fascista. Perché chi ha scritto la Carta sapeva benissimo da quale baratro eravamo usciti, e da quale parte fosse arrivato il colpo.
E nota bene, tra i padri costituenti non c’erano rappresentanti del partito fascista, e non c’era Almirante, a cui fu però concesso di avere un partito politico che rispettasse le regole della Costituzione: perché la democrazia lascia spazio a tutti, purché non contravvengano ai diritti dei cittadini e alla Costituzione stessa.
Alimentare polemiche su questo significa solo una cosa: non aver capito nulla. O peggio, voler utilizzare le regole anche “imperfette” di tolleranza che la democrazia permette per sovvertirle. Ma l’Europa, l’Italia, si reggono su valori che non possono tollerare al loro interno chi li vuole distruggere. E il fascismo, lo ripeto, è nato per quello.
Nota bene: 🇺🇦In Ucraina, Paese che ha subito sia l’occupazione nazista sia il dominio sovietico, sono vietati la propaganda e l’uso pubblico dei simboli dei regimi comunista totalitario e nazista, con eccezioni storiche, artistiche, didattiche e museali.
@Pinperepette@faffa42 Hai visto il filmato del gioielliere che li rincorre gli spara e poi finisce il colpo proprio prima di sparare in testa uno? Si chiama omicidio.
Sconfitti gli "Z-boys"! Assoluzione piena per Alex Orlowski: il tribunale conferma che analizzare dati pubblici su social e reti di potere (anche se scomodi) non è reato. Paragone ha tentato di ritirare la querela ma Orlowski ha voluto arrivare fino in fondo, asfaltandolo.
@CandlesLemberg@marsetac Écoute, espèce de nazi-bolchévique, tu me casses déjà sérieusement les couilles. Et n’oublie pas qu’à Saint-Pétersbourg, il y a de très belles trottinettes. Et fais gaffe quand tu t’approches des fenêtres
Le follie del mondo Russo: a Putin viene presentato in un briefing tramite una cartina una situazione sul campo completamente falsa, linee russe a ridotto di Zaporizhia, Irichiv circondata etc etc.
Molti Osint si sono divertiti a fare overlap delle mappe per mostrare le discrepanze ma provate voi stessi anche usando Rybar ad esempio che è di un gruppo russo.
La situazione che gli viene presentata spesso è falsata anche di 20km.
Questo ha innescato un altro fenomeno, in quanto per sostenere la balla di quella cartina che dipinge una situazione irreale tanto che viene perculata dai milblogger russi stessi.
In pratica, per compiacere il grande capo o per sostenere i claim dei comandanti che rivendicano questi progressi vengono inviati 1-2 soldati russi di notte, che rischiando la propria vita arrivano in piccoli villaggi con lo scopo di mostrare una bandiera che poi viene filmata, uno di questi è stato beccato da un unità ucraina proprio mentre stava compiendo questo tipo di missione ed è stato catturato.
Maria Butina è stata condannata a 18 mesi di carcere a Washington DC dopo essersi dichiarata colpevole di COSPIRAZIONE PER INFLUENZARE la politica statunitense a favore della russia. Dopo aver scontato parte della pena, è stata deportata in russia. Such a "great friends"....
Io volevo annunciarel che ho creato un’intelligenza artificiale che serve per modificare le foto del cazzo, intendo i selfie del pene che molti uomini inviano via chat alle donne. Ho scaricato 100.000 foto di membri maschili in alta qualità, e quindi caricando la foto del tuo pene anche se è sfocata viene riadattata dalla intelligenza artificiale che ho creato. Abbiamo un piccolo problema con le dimensioni, a volte il pene esce troppo grosso rispetto alla dimensione reale dovuta al fatto che abbiamo scaricato foto da riviste xxx.