“Se non ti spaventerai con le mie paure, un giorno che mi dirai le tue, troveremo il modo di rimuoverle.
In due si può lottare come dei giganti contro ogni dolore”.
Grande verità scritta da uno dei più grandi cantautori della musica italiana. Samuele Bersani.
#Sanremo2026
Non disprezzate la sensibilità di nessuno. La sensibilità di ognuno è il suo genio, scrisse Charles Baudelaire, vivere le cose in modo più intenso, percepire con facilità i sentimenti e le emozioni altrui, la connessione empatica con le persone vicine:
“Le persone sensibili hanno sempre il cuore spettinato, l’anima sottosopra, gli occhi sgranati, una lacrima pronta a scendere, un sorriso appeso sulle labbra pronto ad esplodere. Vivono in bilico alle gioie e ai dolori della vita. Respirano di petto mai di polmoni, vivono a mille minuti l’ora.
Le persone sensibili sanno sorridere per poco, piangere per un nonnulla, fermarsi meravigliate davanti ad un arcobaleno, sorridere ad un gatto, guardare verso il mare assaporando in esso l’infinito di pace e di tormento. Sanno trasformare la sabbia in polvere di stelle, accendere un sogno nel buio.
Le persone sensibili ci sono, stanno sedute lì in disparte, aspettando il momento giusto per darti quell’abbraccio che aspettavi, sanno vedere oltre l’apparenza, oltre un sorriso, oltre una lacrima, oltre alla rabbia, oltre al dolore perché vivono di cuore.”
-Silvana Stremiz
Infine, concludo con le parole di Lev Tolstoj che risuonano nel tempo: “La ragione non mi ha insegnato nulla. Tutto, tutto quello che ho capito, l'ho capito solo perché amo.” Ed è solo così che dovremmo vivere: amando.
Io sono troppo terrona a me la jurnat e sol mi rimette in pace col mondo sono felice senza ragione apprezzo la vita penso che la mia esistenza abbia un senso