Il caso LionRock-Inter: nessuna prova dell'uscita nel 2021, solo irregolarità documentate alle Cayman con rischio cancellazione nel 2024. La FIGC non poteva intervenire sulle leggi locali, lasciando un buco informativo durato tre anni.
un allenatore disonesto che non riesce ad ammettere nemmeno dopo mesi l'enorme scorrettezza con tanto di esultanza di un suo giocatore merita tutto il peggio possibile, il fair play sportivo #Chivu non sa nemmeno cosa sia #inter#Bastoni
‼️Post Lungo. Calendari 2026/2027.
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🔍 Il calendario di Serie A continua a mostrare squilibri che non possono essere ignorati.
Abbiamo analizzato perché la Juventus, Napoli 8la vera avversaria dell'Inter), il Milan e la Roma vivono un trattamento che definire “asimmetrico” è un eufemismo.
⚪⚫ Juventus
🔍La criticità nasce da tre pattern ricorrenti:
1⃣ Concentrazione anomala dei big match: la Juve affronta più volte sequenze di 3–4 scontri diretti in blocco, senza distribuzione equilibrata. Questo altera il carico competitivo e psicologico.
2⃣ Recuperi e anticipi sfavorevoli: finestre di riposo più brevi rispetto agli avversari diretti, soprattutto nei turni post‑coppa o post‑nazionali.
3⃣ Asimmetria tra andata e ritorno: spesso il ritorno presenta un livello di difficoltà più alto dell’andata, con trasferte pesanti concentrate negli ultimi due mesi.
👉 In sintesi: la Juventus gioca più spesso “in salita” rispetto alle concorrenti, e questo incide sulla continuità.
🔵 Napoli
🔍Il Napoli soffre un calendario che penalizza logistica e continuità:
1⃣Trasferte ravvicinate e mal distribuite: viaggi lunghi concentrati in periodi brevi, con rientri che riducono il recupero.
2⃣Picchi di difficoltà nei momenti chiave: i match più impegnativi cadono spesso in settimane già congestionate da impegni europei.
3⃣Poche “finestre morbide”: mancano sequenze di partite abbordabili che permettano di ricostruire fiducia e ritmo.
👉 Risultato: il Napoli gioca spesso senza ossigeno, proprio quando servirebbe stabilità.
🔴⚫ Milan
🔍Il Milan vive un calendario paradossale, con squilibri che generano incoerenza:
1⃣Alternanza illogica tra picchi e cali: periodi durissimi seguiti da settimane troppo leggere, senza una progressione naturale.
2⃣Scontri diretti posizionati male: spesso cadono in momenti di emergenza infortuni o dopo turni europei.
3⃣Ritorno più pesante dell’andata: pattern che si ripete da più stagioni, con impatto sulla corsa Champions.
👉 Effetto: il Milan non riesce a costruire inerzia, perché il calendario spezza il ritmo.
🟡🔴 Roma
🔍La Roma è meno colpita, ma presenta comunque due anomalie:
1⃣Alcune sequenze inspiegabilmente agevoli, altre improvvisamente molto dure, senza coerenza.
2⃣Distribuzione dei big match non lineare, con impatti sulla gestione delle rotazioni
👉 Non è il caso più grave, ma il quadro generale resta incoerente.
⚖️ Pm Ascione
Il nodo istituzionale entra in gioco perché:
1⃣Il tema del calendario si intreccia con percezioni di imparzialità e con la necessità di criteri trasparenti.
2⃣Le domande sollevate nel tuo articolo — chi decide? con quali criteri? perché certe ricorrenze? — restano senza risposta.
3⃣Il riferimento al Pm Ascione non è accusatorio, ma serve a evidenziare un clima di sfiducia che richiede chiarezza.
👉 Il punto non è creare sospetti, ma chiedere trasparenza e metodo.
❓ Domande aperte
Il problema vero è che nessuno spiega:
1⃣perché certe squadre abbiano sequenze più dure di altre,
2⃣perché i big match non siano distribuiti in modo simmetrico
3⃣perché alcuni club abbiano finestre di recupero più brevi
4⃣perché certe ricorrenze si ripetano ogni anno.
‼️Finché non arriveranno risposte, il calendario continuerà a non tornare.