Il maggior criminale al mondo ha ricominciato a bombardare quel che resta della #StrisciadiGaza.
Maledetto, lui e tutti i suoi complici, tutti loro che potrebbero far qualcosa ma restano a guardare. Siete tutti criminali, maledetti tutti.
Non ho davvero più parole.
È la coerenza che vi manca. Fatevene una ragione.
Essere coerenti con gli altri ma in primo luogo con se stessi ha a che fare con memoria e valori: non ricordate ciò che dite quindi non lo fate sperando che se ne siano dimenticati tutti e non avete più valori tranne il vostro ego
Lei giustamente dice “Io non comincio la narrazione da là” riferendosi al 7 ottobre 2023.
Si deve andare più indietro, ciò che ribadisco da due anni ormai e in Germania, dove vivo (ma non solo lì) mi guardano con gli occhi di chi sembra aver visto una tarantola negli spaghetti
Ma va avanti perché ci sono nazioni come l’Italia, complici di un criminale assoluto e di un popolo di vermi, il suo, che non fa nulla per fermarlo. Per quanto tempo ancora gli si deve consentire di fare tutto ciò che vuole violando ogni regola, ogni legge, ogni umana logica?
Partendo dalle regole: Israele non ha il diritto, secondo la maggioranza delle interpretazioni giuridiche internazionali, di arrestare persone o abbordare navi in acque internazionali e il proprio blocco a danno di Gaza è considerato illegale dagli organismi internazionali.
Mi fa vomitare vedere un rappresentante di governo che, di fronte alla verità, si piega come un codardo preferendo abbassare lo sguardo per paura di una possibile etichetta affibbiata da quegli immondi criminali israeliani
Mi verrebbe da dargli del verme, lui e pure tutta la sua nazione, per le cose nauseanti, aberranti, atroci che ha detto ma offenderei molto molto malamente i vermi
«Definisci bambino». Così ha detto.
Così ha detto Eyal Mizrahi, veterinario israeliano che vive e lavora in Italia, presidente di una associazione di propaganda pro Israele.
Lo ha fatto ieri in tv, dalla Berlinguer, su Retequattro.
È l'uomo contro cui, giustamente, Enzo #Iacchetti ha sbottato dopo l'ennesima menzogna, l'ennesimo insulto.
Si parlava dei bambini ammazzati a #Gaza e lui ha detto, rivolgendosi a Iacchetti, «definisci bambino». Una frase disumana, senza empatia, senza rispetto, senza ritegno.
Il problema è a questo punto anche di Mediaset: si possono invitare persone del genere a discutere di argomenti così importanti e delicati?
@vucciria79@ultimora_pol Perché sono “scioccati���, Ale, dal 7 ottobre 2023, loro… capisci?
E lui li manipola con lo strumento dell’intolleranza, ovvero se la pensi come Israele, ok, se no sei antisemita. Facendo così compra quotidianamente il suo popolo e va avanti col un genocidio in nome sua giustizia.
Sul tasso di inflazione il dato non è giusto nel contesto di cui si parla, in quanto ridotto da fattori che falsano la realtà.
Il resto è fin troppo edulcorato.
Questa nazione se la vedrà davvero brutta se i tedeschi non imparano ad incazzarsi bene, invece di belare come pecore