13 anni fa morivi per lasciare il posto ad una bambina, sulla scialuppa di salvataggio, della Costa Concordia e nessuno ti ha ancora fatto diventare un eroe.
Mi dispiace che a ricordare il tuo grande gesto non ci sia quasi nessuno, ma sono le persone come te che fanno grande e bello questo mondo.
Grazie Giuseppe Girolamo per il tuo gesto ❤
Il 5 gennaio 1960 muore la piccola Luisella, figlia di Eduardo De Filippo. Uno scivolone sulla neve.
Eduardo riceve la notizia in teatro.
Ai funerali tutti muti e attoniti.
Arriva un'auto dalla quale scende un omino piccolo. Totò.
Si avvicina ad Eduardo e dice:"Eduà"
Eduardo risponde: "Antò"
Due parole. Solo due parole
Un mare di significati.
Il più grande:" io sono qui per condividere il tuo dolore. "
E: " grazie di essere qui per aiutarmi a sopportare questo dolore immenso. "
Eduà, Antò.
Non serve altro. Non le inutili parole, fiumi di libri, che spesso si usano per spiegare una poesia.
Ai grandi uomini per capire basta un semplice frontespizio.
Eduà, Antò.
Le notizie, quelle belle 🎊
#CGIL, PIGNORATO IL CONTO DI #LANDINI:
NON PAGAVA IL TFR A UN DIRIGENTE
Mentre il sindacato attacca l’#INPS sui ritardi dei pagamenti, scoppia il caso interno: il Tribunale blocca il conto di Landini per saldare il TFR di un ex dirigente.
La vicenda lunga 10 anni di tribunali fino al decreto ingiuntivo.
https://t.co/HLMsv2F1m4
LANDINI IO NON DIMENTICO.
E SIAMO IN TANTI A NON DIMENTICARE.
Questo vuole che andiamo a votare.
Questo insiste che dobbiamo votare.
Questo si arrabbia se non vai a votare
Questo non ti dice tutto, ma tu vai a votare.
Questo ha tolto l'articolo 18, ma tu vai a votare.
Questo da mo' non ti difende, ma tu vai a votare.
Questo perché ha tolto le tutele "solo" ai lavoratori privati, ma tu vai a votare.
Questo ha creato lavoratori di serie A lavoratori del pubblico e lavoratori di serie B lavoratori del privato, ma tu vai a votare.
Questo se riuscirà a superare il Quorum del 50% passerà all'incasso, ma tu vai a votare.
Questo è più interessato a dare subito la cittadinanza ai non Italiani e riempire così il suo cassetto elettorale e non certo per il bene dei lavoratori Italiani, ma tu vai a votare.
Questo una volta che avrà ottenuto il SI nel quinto referendum quello sulla cittadinanza gli si apriranno le porte del Parlamento nelle file del PD, ma voi andate a votare..!!! 🧐
LANDINI IO NON DIMENTICO E SIAMO TANTI...
- Tony Squilla
"LA PREDIZIONE PIÙ AGGHIACCIANTE DI TUTTE"
Il 2 febbraio 1905 nacque a San Pietroburgo la filosofa e scrittrice statunitense (di origine russa) Alissa Zinovievna, più nota nel mondo della letteratura come Ayn Rand, scomparsa nel marzo 1982 a New York.
"Quando ti renderai conto che, per produrre, devi ottenere l’autorizzazione da coloro che non producono nulla; quando vedrai che il denaro scorre verso chi non commercia beni, ma favori; quando ti accorgerai che molti si arricchiscono tramite la corruzione e le influenze, piuttosto che con il proprio lavoro, e che le leggi non ti proteggono da loro, ma anzi, sono loro ad essere protetti contro di te; quando scoprirai che la corruzione è premiata e l’onestà diventa un sacrificio personale, allora potrai affermare, senza timore di sbagliarti, che la tua società è condannata".
Pietro Ferrero è l’uomo più ricco d’Italia: 39 miliardi di patrimonio.
Le lavoratrici della cooperativa Proteco, che produce in appalto i kinder, sono precarie pagate 5 euro nette all’ora.
Via @fattoquotidiano
L’Unicef è una truffa colossale. I nostri soldi? Stipendi faraonici, mega-ville, alberghi di lusso e super-campagne pubblicitarie …ed ai bambini solo le briciole!!
I dati che ci arrivano sono davvero spaventosi, e se confermati, potremmo quasi osare dire di trovarci davanti ad una vera e propria truffa!
In Italia, solo per gli stipendi e le campagne promozionali si brucia quasi la metà dei soldi raccolti.
Per non parlare dei costi delle strutture, che proprio in Italia sono tra i più elevati, basti pensare solo alle megaville che Unicef possiede a Roma.
Altra stranezza riguarda il fatto che, in Italia, Unicef non destini nemmeno un euro dei suoi doldi ai piccoli profughi che giungono sulle nostre coste. Eppure in altri parti del Mondo Unicef è molto attivo in tal senso.
Vi sblocco un ricordo: la Cgil che protesta quando riprendono i borseggiatori alla stazione Termini schierandosi al loro fianco e non ha detto una parola sul greenpass. Anzi, incitava il nemico a massacrarci più forte (v. foto sotto).
Luigi è un bambino sardo che oltre 15 anni fa fu tolto alla famiglia perchè questa versava "in gravi difficoltà economiche" e non poteva garantire "un ambiente di crescita salutare" al minore. …
Luigi aveva all' epoca 6 anni, spesso rimaneva con la nonna (malata) perchè babbo e mamma lavoricchiavano. I genitori avevano lei 26 anni e lui 32. Enrambi ufficialmente senza lavoro, ma lui faceva dei lavoretti saltuari che bene o male gli permettevano di portare a casa quei 500–600 euro mensili… in alcuni periodi dell' anno faceva anche 2 lavori. Lei, pur diabetica, veniva aiutata dalla famiglia, per quel che si poteva, ed ogni tanto faceva da baby sitter a bambini altrui…
Arrivano i servizi sociali e dopo mille peripezie e colloqui portano via il bambino, il quale viene affidato ad una casa famiglia. Questa aveva già altri bambini ospiti, più o meno con storie simili… era gestita da 4 persone, prendevano per ogni bambino un contributo di circa 70 euro giornalieri (in realtà per legge dovrebbero riceverne tra i 90 ed i 120).
Ci sono voluti quasi 6 anni prima che Luigi potesse tornare a casa sua, e solo grazie all'azione di avvocati e alla mobilitazione di tante persone solidali.
Ora, io che son malizioso penso… ma magari se anzi che dare 70 euro al giorno alla casa famiglia avessero dato 30 euro al giorno ai genitori, sarebbro stati 900 euro che sommati ai 500 che il babbo riusciva a portare a casa avrebbero permesso a loro di crescere dignitosamente in tre… assieme.