Ieri 150 persone a Napoli per parlare di scuola e riforme. Il @Partito_Libdem è nato promettendo politica sui temi, competenza, contendibilità, schiena dritta. E una cosa chiara: mai con QUESTO campo largo.
Fin qui, quelle promesse le ho viste rispettate!
🚨 @GaeManfredi ? A Napoli si continua a morire sulle strade. Il @ComuneNapoli ha 1,6 miliardi di crediti ancora da riscuotere! Servono più vigili, controlli e tecnologia.🚔VIGILI Fuori dagli uffici. Dentro la città.🔒Non c’è libertà senza sicurezza.
@Partito_Libdem@marattin
Le leadership in politica - come in altri campi - sono fondamentali.
Ma se si prende il discorso politico dal lato del “cosa ci tiene insieme” e “in cosa crediamo” invece che da altri lati, viene tutto più facile.
Noi del @Partito_Libdem, almeno, la pensiamo così.
Il 9 settembre ci saremo, a Montecitorio. 🇮🇹
Da Napoli e dalla Campania, con il @Partito_Libdem, contro l’ennesimo carrozzone pubblico e per difendere un ceto medio già tartassato. La politica si fa anche così: partecipando, mettendoci la faccia. @marattin
La politica non si fa solo sui social. Si fa partecipando e mettendoci la faccia. Il @Partito_Libdem è una comunità di persone vere. 💪
Mercoledì a Montecitorio, anche da Napoli saremo un bel gruppo. E da Segretario provinciale sono orgoglioso di esserci con loro.
📍 09/09/2026
Il sedicente campo largo stasera a @InOndaLa7
ha fatto doppietta dopo la pessima figura di Mr.graduido. Nel cdx stanno già sperando in un eventuale tripletta.
L’imbarazzo - non per me, ma per chi era ospite - che ho provato guardando stasera un programma di approfondimento politico, non lo provavo da tempo.
Che gran peccato. O che grande errore facemmo in tanti.
@marattin Il sedicente campo largo stasera a @InOndaLa7 ha fatto doppietta dopo la pessima figura di Mr.graduido. Nel cdx stanno già sperando in un eventuale tripletta.
Ennesima vittima sulle strade di Napoli. Nei primi mesi del 2026, i pedoni continuano a rappresentare una quota drammatica delle vittime. Napoli non può considerare questi numeri normali. Subito più agenti dove servono, nelle strade!
Posso dire che del caso Ranucci mi frega poco o nulla?
Il vero problema è un altro: in Italia l’informazione è troppo spesso strumento del potere politico, di destra o di sinistra, e dell’ideologismo militante.
Un’informazione davvero indipendente sarebbe un bel passo avanti!
L’ultimo atto del Parlamento prima della pausa estiva è - in Commissione Bilancio ora - la creazione di una assolutamente e totalmente inutile Agenzia per il Cinema.
Con la dotazione organica di 197 unità.
Di cui meno della metà (84) spostati dal Ministero della Cultura, ma più della metà nuove assunzioni.
E la domanda fondamentale (“perché c’è bisogno di questa nuova agenzia?”) trova risposta all’articolo 3:
“Al fine di garantire la tutela del patrimonio culturale e il rafforzamento dell’identità della Nazione”.
Questa schifezza andrà in aula alla ripresa di settembre.
E il @Partito_Libdem sarà fuori Montecitorio con un solo striscione: AFUERA.
Un estratto del mio intervento all'assemblea nazionale del @PartitoPsd15657 dello scorso Aprile.
Da allora la situazione politica al centro è in evoluzione, saranno mesi complicati, ma noi ci siamo, con la nostra coerenza.
@marattin@Partito_Libdem@PLDCampania
Oggi pomeriggio la Camera voterà l’emendamento di maggioranza che reintroduce le preferenze ma non per tutti: il capolista, infatti, viene nominato (e quindi eletto) d’ufficio.
Il @Partito_Libdem è a favore delle preferenze per un semplice motivo: siamo convinti che gli italiani sappiano fare una selezione della classe politica migliore rispetto a quella che hanno fatto in questi ultimi anni i segretari di partito.
Ma questo emendamento riproduce uno dei peggiori vizi italiani: quando la scelta è tra due alternative chiare (mettere le preferenze oppure no), fare una soluzione ibrida.
Che spesso non è un compromesso nobile che raccoglie il meglio di entrambe le opzioni, ma un pastrocchio che risulta peggiore (e di parecchio) rispetto a ciascuna delle sue alternative.
Avere il capolista bloccato infatti introdurrebbe una folle discriminazione tra i parlamentari: quelli eletti dal popolo, e quelli nominati nelle stanze di partito.
E, in secondo luogo, rappresenterebbe una colossale presa in giro degli italiani: la maggior parte dei partiti, nella maggior parte dei collegi, eleggerà solo un rappresentante (e quindi il capolista bloccato). Non si vede quindi a cosa serva far correre gli altri con le preferenze; viene persino da chiedersi chi accetti di correre in queste condizioni.
Per questi motivi, e dopo una consultazione con la Direzione Nazionale del mio partito, annuncio che il mio voto - a nome del Partito Liberaldemocratico - sarà contrario a questo emendamento (anche se, come probabile, ci sarà il voto segreto).
@marattin@Partito_Libdem Questo emendamento è una ciofeca. Mai che una volta in Italia si riesca a fare una norma senza farsi venire i mal di testa. La prospettiva di avere candidati col bollino del partito e candidati outsider è semplicemente una vaccata.
Il modo malato in cui si usa la spesa pubblica in Italia è uno dei problemi fondamentali del Paese. Da cui ne derivano molti altri.
In meno di 3 minuti, qual è esattamente il problema e come il @Partito_Libdem si propone di risolverlo.
Tra 3 mesi il governo approverà l’ultima legge di bilancio della legislatura.
Il @Partito_Libdem annuncia già ora la propria proposta principale al governo Meloni.
Che è la stessa che proponemmo l’anno scorso e che fu anche oggetto - all’interno della maggioranza - della dura battaglia di @forza_italia.
Abbassiamo dal 43% al 33% l’aliquota Irpef per i redditi da 50.000 a 60.000 euro lordi annui.
Significherebbe dare un sollievo di circa 1.000 euro l’anno ai “muli da soma” di questo paese: quel ceto medio che porta a casa 2500 euro al mese, non ha più diritto a detrazioni per tipologia di reddito, spesso non ha neanche più diritto ad agevolazioni ISEE.
E che oggi sopporta un’aliquota fiscale che all’estero scatta solo su chi guadagna 3 o 4 volte tanto.
Questa cosa si sarebbe potuta fare tranquillamente l’anno scorso, semplicemente evitando di buttare soldi nella inutile rottamazione e nell’inutilissimo temporaneo rinvio di un mese dell’aumento dell’età pensionabile.
Quest’anno non lasciamoci sfuggire l’occasione di iniziare, quantomeno, a rimediare alla vera ingiustizia del nostro sistema fiscale: quella nei confronti del ceto medio.
La legalità non si difende soltanto intervenendo quando esplode l'emergenza. Si costruisce ogni giorno, facendo capire che le regole valgono per tutti e che lo Stato è presente, sempre.
Napoli non deve abituarsi all'illegalità. Deve respirare libertà.
Un anno dalla dondazione del @Partito_Libdem.
Ho scelto di metterci tempo, idee e impegno. Prima nella Direzione Nazionale, oggi come Segretario Provinciale di Napoli.
Costruire un partito vero è difficile. Proprio per questo ne vale la pena.
È solo l'inizio. 💙