@mavie_daponte Considera che io ho fatto gli esami del preoperatorio ad aprile e mi chiameranno entro 6 mesi. Nel frattempo, mi attacco.
Tra l'altro non avendo partorito e soffrendo di ademiosi, l'isteroscopia è stata davvero troppo dolorosa. Troppo per essere nel 2026
@mavie_daponte In ospedale da me non danno nulla. Mi hanno solo detto di prendere una pastiglia a casa di quello che di solito mi serve. Non ho mai provato un dolore simile e non sono nemmeno riusciti a rimuovere il polipo.
Quindi ora sala operatoria
Io sono 2 anni e mezzo che mi sono rivolta ai servizi sociali del mio comune per prendere in affido un bambino.
Ho sollecitato, chimamato, mandato mail ma nulla. Sto aspettando che facciano partire un corso senza il quale non posso nemmeno iniziare la pratica
Che Benedetta Rossi e il marito adottino due bambine è bellissimo. Che debbano andare all'estero per farlo perché il nostro sistema è malato e burocraticizzato è invece il sintomo di un male incurabile.
Con buona pace dei pro vita che rompono il cazzo solo prima della nascita.
I am deeply grateful for the overwhelming support, encouragement, and kind messages I have received from people around the world. Your solidarity has reminded me that football unites us beyond borders. Thank you to everyone.
Guardatela bene, questa foto.
Guardateli in faccia, uno per uno.
Ieri pomeriggio, a Modena, in via Emilia centro, un uomo lancia un’auto a cento all’ora contro la folla. Falcia otto persone. Poi scende, tira fuori un coltello, e prova a scappare.
Luca Signorelli gli si butta addosso. Prende una coltellata alla testa, ne schiva un’altra. Sanguina, ma non lo molla.
E in quel momento, dietro di lui, arrivano loro.
Quei ragazzi nella foto. Stranieri. Venuti da lontano. Quelli che secondo Salvini sarebbero “il problema dell’Italia”, “l’invasione”, “la sostituzione etnica”.
Sono loro che si gettano addosso all’aggressore.
Sono loro che gli bloccano la testa con un ginocchio mentre Signorelli, ferito, gli tiene il polso.
Sono loro che permettono alla polizia di arrivare e di portarsi via il responsabile prima che faccia altri danni.
Senza di loro, oggi staremmo contando forse dei morti.
Salvini e la Lega, prima ancora di sapere chi fosse l’aggressore, prima ancora che si chiarisse che si trattava di un trentunenne con disturbi psichiatrici in cura da anni, prima ancora che gli investigatori escludessero la pista terroristica, erano già là fuori a sparare la solita filastrocca.
E intanto i veri eroi di ieri pomeriggio, quelli senza i quali oggi parleremmo di altri morti, restano senza nome e senza ringraziamenti.
I loro volti non finiranno nei post di Salvini e della Lega con una grafica con scritto “EROI”. Perché rovinerebbero la narrazione.
Quella narrazione che da quindici anni divide il mondo in due caselle: italiani brave persone, stranieri criminali.
E invece la realtà, ieri a Modena, ha fatto quello che fa sempre: si è messa di traverso.
Un italiano di seconda generazione si è messo al volante per ammazzare la gente. Un altro italiano si è buttato sull’aggressore per fermarlo. E accanto a lui, fianco a fianco, ci sono finiti dei ragazzi stranieri che avevano una scelta semplice, girarsi dall’altra parte, e che hanno scelto di rischiare la pelle per gente che non conoscevano.
Questa è l’Italia vera. Quella che non sta nei comunicati della Lega.
A quei ragazzi, di cui ancora non sappiamo i nomi, va detto grazie. Forte.
E va detto adesso, prima che il rumore degli sciacalli copra tutto.
Camerati, un suggerimento. Siete al Governo da 3 anni, la legge sull’immigrazione si chiama Bossi-Fini. Vi state dando degli incapaci da soli. Puntate sulla salute mentale. La colpa è di quel sinistro di Basaglia che ha riempito le città di matti!
Remanicomializzazione!
@Mrbloom70@peperitapatty75 Entri nel tweet, clicchi sulla rotellina e togli la selezione della traduzione automatica.
Dovrai però farlo per tutte le lingue man mano che ti capitano i tweet
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Dovrai però farlo per tutte le lingue man mano che ti capitano i tweet
L’Italia è ormai un regime🤮
Questa mattina la Polizia si è presentata all’alba nella mia stanza d’albergo a #Roma per un CONTROLLO PREVENTIVO durato oltre un’ora in vista della manifestazione di oggi.
A quanto pare, effetto del Decreto Sicurezza.
Rendiamoci conto a che punto siamo arrivati con il Governo Meloni al potere…viviamo in uno Stato di polizia.
Ma non dobbiamo lasciarci intimidire. Manifestare è un diritto e lo dobbiamo difendere con tutte le nostre forze.
Ci vediamo alle 14 in Piazza della Repubblica! #NoKings