In un mondo pieno di esibizionisti che urlano per farsi notare, che postano tutto per like e vanità, oggi Federico Frusciante ci ha dato una lezione di vita potentissima, senza volerlo, solo essendo se stesso fino alla fine.
Essere una persona buona, onesta, appassionata, seminare cultura, cinema vero, consigli sinceri, schiettezza senza filtri, disponibilità verso chiunque entrasse nel suo Videodrome o guardasse i suoi video… alla fine tutto torna indietro. Non in fama effimera o soldi, ma in affetto vero, in migliaia di persone che oggi piangono un amico che non hanno mai conosciuto di persona, ma che li ha cambiati.
Federico, sei stato un insegnante di vita più di tanti “guru” da copertina. Hai dimostrato che la genuinità, la passione vera e la bontà semplice vincono sempre sul rumore del mondo.
Ti meriti tutto l’amore che stai ricevendo ora, e anche di più.
Grazie per averci ricordato che il bene seminato non muore mai.
Riposa in pace, Fede. 💔
era così Federico, esattamente come lo vedevi sul web, fuori il metropolitan di Napoli a parlare ci cinema e geopolitica con sconosciuti fino alle 4 del mattino. Eri genuino, eri diverso. Ciao Frusciante❤️
There is no rope in this image. This is carved from a single block of marble.
The artist dedicated 7 years of his life to sculpt it - but what on earth inspired him to do that?
A thread... 🧵
happy 25th anniversary to a classic album ‘the miseducation of lauryn hill’ 🎤💿🎶 this album debuted at #1 on the billboard 200, included hot singles like “doo wop (that thing)”, “ex-factor”, “lost ones”, and can’t take my eyes off you”, and won multiple grammy awards 🏆
- Non è un mondo giusto quello dove Avery Johnson ha un Anello e John Stockton no.
- Le gioie della vita? Michelle Pfeiffer, il cioccolato e Kobe Bryant in campo aperto.
- Piove. Il Gatto è morto. La fidanzata mi ha lasciato… e io tengo ai Clippers.
- Commovente… il suo tiro è più pulito della Casa Bianca. (su Ray Allen)
- La Grande Mela, dove anche la Statua della Libertà, com’è noto, ha già il braccio alzato per ricevere in post-basso, non perdona, anch’essa, in tutti i sensi…
– Eh! Geraldo sale ragazzi, questo è uno schiacciatore come non ne circolano più, la testa è sopra il ferro e come vedete è molto coreografico, cinetico, tersicoreo e poi potente nell’ultima parte. No, no, proprio… stiamo un paio di spanne sopra tutti. (su Gerald Green)
– Ci sono Socrate, Platone e Aristotele, cioè Gasol, Bryant e Nash, che parlano dell’immortalità dell’anima. E poi c’è il giocatore-chiave, cioè Dwight Howard, che è in una stanza a giocare con i Lego e a guardare Scooby-doo.
– Rasheed Wallace? C’è una regalità, una bellezza, una forza in quell’uomo fuori dal comune. Certo, ci sono due problemini psichici… e chi non ne ha?
– Sì, Phoenix è una bella città… oddio, se cerchi un dipinto del Giorgione non lo trovi.
- Allen Iverson è la cosa più veloce mai vista su due gambe.
- Niente da dire. Quattro mani coltivate dalla letteratura del gioco. (su Kobe e LeBron)
- D'altra parte, come diceva Hopper, se avessi avuto le parole non avrei dipinto. (dopo una schiacciata di Kobe)
- Hai sempre l'impressione che debba spaccare il mondo, ma il mondo resta intatto con una certa continuità. (su JaVale McGee)
- Al momento del bisogno, il farmacista di notte si chiama Tim Duncan.
- Una volta c'era uno spot che diceva "Be like Mike": ecco a voi l'unico capace. (su Kobe)
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Tanti auguri a Federico Buffa che oggi compie 64 anni. Se per molti di noi il basket ha un sapore speciale grazie alle storie, agli aneddoti, al colore diverso di una telecronaca di una partita, è soprattutto merito di questo signore.
Akron, 8 febbraio 1992.
Dei bambini poveri usano una tanica del latte inchiodata ad un palo del telefono come canestro. Il più vivace si chiama LeBron James.
Los Angeles, 8 febbraio 2023.
Nessun giocatore nella storia ha segnato più punti in NBA di LeBron James.
#NBAtipo