Mark Carney: «Questo autunno avvieremo discussioni intense con l’Unione Europea, la seconda economia mondiale, per costruire un partenariato economico e di sicurezza molto più solido e profondo.»
Non vediamo l'ora
Attentati russi alle fabbriche di armi, quel filo tra Estonia, Bulgaria e Italia
[fonti di intelligence occidentali al Telegraph, il Cremlino starebbe assoldando gang locali per non lasciare impronte]
https://t.co/f9bqpCjtFD
La parata che si è svolta a Kyiv in occasione della Festa dell'Indipendenza dell'Ucraina ha avuto come protagonisti i droni.
La parata che si è svolta a Mosca in occasione del 9 maggio ha avuto come protagonisti i soldati nordcoreani.
Alcuni dettagli parlano da soli.
Per Soul Digger un prezioso racconto scritto e fotografico dal "Tetto del mondo".
Ritorno in Tibet. Reportage di Paolo Pobbiati. Link per la lettura: https://t.co/w9G6MfIlzH
Ogni volta che cade un governo inglese i russi esultano, tipo "evviva, un altro russofobo che se ne va!" salvo poi scoprire che il successore, ogni volta, aumenta considerevolmente l'entità delle mazzate e delle umiliazioni.
37 anni fa, il 23 agosto 1989, oltre 2 milioni di persone in Estonia, Lettonia e Lituania si tennero per mano lungo 675 km, in un’unica, forte richiesta di libertà. 🇪🇪🇱🇻🇱🇹
La Via Baltica rimane un simbolo senza tempo di coraggio, unità e dell’inarrestabile forza della solidarietà
In Russia sono state svendute 50 tonnellate d’oro in un anno. Al 1° agosto, nei depositi della Banca centrale restavano 73,2 milioni di once troy d’oro (circa 2.280 tonnellate), il livello più basso da gennaio 2020. Solo nel mese di luglio dalle riserve sono fuoriusciti altri 0,2 milioni di once, cioè circa 6,2 tonnellate. I lingotti che per anni erano stati accumulati con cura per i tempi difficili stanno ora passando rapidamente nella categoria delle risorse da utilizzare per le necessità immediate.
Il motore di questa svendita è molto concreto: nei primi sette mesi dell’anno il deficit del bilancio federale ha raggiunto 6.455 miliardi di rubli, superando in anticipo l’obiettivo inizialmente previsto per l’intero anno. Le entrate derivanti da petrolio e gas sono diminuite, mentre le spese militari continuano ad aumentare e richiedono un finanziamento costante. Le risorse del Fondo nazionale per il benessere non sono più sufficienti, e quindi lo Stato ha iniziato ad aprire la cassaforte più conservativa.
Trasformare le riserve auree in un normale strumento per coprire le necessità correnti crea rischi a lungo termine. L’oro è sempre stato considerato uno scudo intoccabile del sistema finanziario, da non utilizzare per le spese ordinarie. Se continuerà a essere impiegato ai ritmi attuali, il cuscinetto di sicurezza si assottiglierà rapidamente, lasciando il bilancio solo di fronte a obblighi crescenti e all’instabilità dei mercati delle materie prime.
A fronte del crollo catastrofico della natalità e della situazione disastrosa della demografia in Russia, hanno deciso di chiedere alle donne russe perché non vogliono fare figli. (Per qualche motivo la legge che vieta la propaganda childfree e LGBT non funziona, chi l’avrebbe mai detto! E rendere più difficile l’accesso all’aborto non funziona, incredibile!!!)
Il sondaggio si svolge tramite il portale “Gosuslugi”. Le donne russe sui social pubblicano screenshot delle loro risposte alla domanda “Perché non prevede di avere un figlio nei prossimi due o tre anni?”. Eccone alcune:
“Quali figli? In quale realtà vivete? Stipendio di 400 euro in media nel paese, affitto 600, benzina introvabile, l’acqua è avvelenata, il pesce è morto, il tasso del mutuo è più alto di quanto Lenin giace nel Mausoleo. I magazzini con medicinali e prodotti sono stati fatti saltare. L’istruzione e le università sono state ridotte. I medici rifiutano in massa di andare a lavorare nel pubblico anche per la specializzazione, a causa delle nuove leggi. Persino gli animali…”
“Perché? PERCHÉ?!
Bene, ecco le mie ragioni:
1.Instabilità generale e incertezza del futuro
2.Nessuna legge sulla violenza domestica
3.Retorica pubblica allarmante intorno ai diritti riproduttivi e alla maternità
4.Sostegno insufficiente alle famiglie con figli
5.Aumento dell’età pensionabile e generale senso di insicurezza sociale
6.Aumento dei prezzi di abitazione, utenze, cibo, istruzione e sanità a fronte della stagnazione dei redditi
7.Violenza ostetrica
8.Sistema sociale patriarcale e misoginia
9.Insufficiente senso di sicurezza per bambini e adolescenti
10.Ambiente educativo non sufficientemente neutro negli asili e nelle scuole, imposizione ai bambini di temi da adulti
Si potrebbe continuare questo elenco, ma il senso è semplice: non voglio portare un figlio in condizioni che io stessa considero instabili, insicure e psicologicamente pesanti.
Per me un figlio non è un modo per soddisfare le aspettative di qualcuno.
È una persona a sé, che ha bisogno di sicurezza, stabilità, cura e condizioni di vita normali. Finché non sento di poter dare tutto questo senza ansia costante, non voglio diventare madre. Ed è una mia scelta personale.”
“Non voglio mettere al mondo un figlio maschio perché muoia su una terra straniera, né una figlia che possa essere uccisa dai droni.”
“Perché valuto in modo adeguato e razionale le realtà contemporanee, e per i prossimi 2-3 anni il mio principale obiettivo ambizioso è non impazzire del tutto.
Alternativa etica alla risposta, se avete bisogno di presentare queste statistiche alla dirigenza in forma accettabile: ‘non voglio’.
Alternativa non etica alla risposta, se le precedenti non vi soddisfano: ‘non sono affari vostri’.”
A child on a bicycle. A Russian drone. Death.
How many more dead civilians will it take for Europe to move from mere concern to concrete action? Russia killed a boy on a bicycle near Kramatorsk with a drone—just for the sake of it.
The world is tired of hearing: "We condemn this," "We stand with Ukraine"....
Our response must not be lethargy and fear. Europe must act: strengthen Ukraine, exert maximum pressure on Russia, and consistently prosecute war crimes.
Looking away is not a strategy.
The Kremlin is expanding state-run international journalism training initiatives, expanding training that specifically targets young media professionals abroad, and is increasingly incorporating AI media training curricula https://t.co/zyxmMJiL42
@silupescu noto carenza di botox sulla fronte e mancanza di trattamenti biostimolanti x le borsette sotto agli occhi, problemi di approvvigionamento? Sarà x questo che è così incavolato? 🤔
In un caldo pomeriggio estivo ti va di leggere un libro, all'ombra, in giardino. Ma sei in Ucraina, a Kherson e sei troppo vicino ai russi e così un drone ti vede, si avvicina e si scaglia contro.
L'orrore e la barbarie.
How Russian propaganda works abroad, in one sentence per layer:
For the right: "Russia defends tradition." For the left: "NATO caused this." For the pacifist: "Weapons prolong war." For the cynic: "Everyone lies equally." For the tired: "It's complicated."
Five contradictory messages, one output: do nothing.
Russian propaganda doesn't need you to love Moscow. It needs you paralyzed — and it has a script for whichever ideology you brought to the table.
Whenever a take ends in "therefore, inaction," check the return address.
L'Italia é uno dei paesi europei che rilascia più visti a cittadini russi, molti dei quali potrebbero essere operativi dei servizi russi sotto copertura profonda