«Come è bello sentire dal Signore dire: “La mia misericordia è più grande della vostra miseria, il mio perdono è tanto più grande del vostro povero cuore, non avete nulla da temere, perché io sono con voi e io sono per voi”. Ecco perché siamo nella gioia!» (4•05•2024)
C’è un primato da custodire con grande cura, una grazia stupenda che ci precede e ci accompagna, un Vivente che è il vero protagonista, a cui lasciare
spazio, più spazio: Gesù Cristo!
Il nostro è un cuore malato, incapace di amare. Cristo ci ha liberati anche da questa schiavitù e ha reso il nostro cuore capace di palpitare di una carità e di un amore autentico.
Cantiamo il nostro desiderio di essere almeno un po’ come la Madonna. E non dimentichiamo: chi ha operato queste meraviglie nella vita di Maria? Lo Spirito Santo! (29/08/22)
[📸 dal pellegrinaggio della Diocesi di Tortona a Lourdes, luglio 2023]
È come se a Dio non bastasse guardare con amore, osservare con infinito affetto la nostra storia. Tanto è il trasporto che Egli ha per noi, il desiderio di farci sentire il suo Amore. Si sbilancia dal suo santuario, e viene ad abitare in mezzo a noi, amandoci sino alla fine.
Quante volte la nostra vita cristiana assume i contorni di questa povertà: un compitino da svolgere. Lo Spirito viene per scardinare questa malattia della fede, e per ricordarci che la fede è un cuore appassionato per il Signore vivo, da cui siamo amati e che vogliamo amare.
Lo Spirito Santo è alleato della nostra gioia! Nella misura in cui noi rimaniamo da Lui convinti che Gesù è vivo, che la parola del Signore è alleata della nostra riuscita, che siamo chiamati a proclamare sempre Cristo a tutti, la gioia è in noi!
C’è una menzogna che risuona spesso. Sentiamo come una voce suadente che viene a dirci: «Staccati dalla vite, perché tu, tralcio, staccato dalla vite, avrai una vita più fiorente e fruttuosa». Ma questa è una menzogna, e l’intimità del cuore lo sa.
Siamo invitati a guardare la nostra vita considerando che la Provvidenza di Dio ha in mano tutto. E quello che a volte a noi sembra male, in realtà, nasconde un disegno di Dio che prende forma un poco alla volta, ma fedelmente.
Se ci dimentichiamo di Lui, ogni cosa perde colore, bellezza e significato. Ma con Lui tutto diventa bello, ricco, pieno di significato per la nostra vita.
La Quaresima è un tempo di grazia nel quale siamo siamo condotti per mano del Signore, perché ritroviamo Lui, perché ritroviamo il Suo Amore, perché ritroviamo la Sua presenza. E perché, ritrovando tutto questo, ritroviamo anche la bellezza e la gioia vera della vita.