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La Francesca vi consiglia di passare a prendere un regalo per i vostri amati professori da YOUandTEA. Come bonus, se azzeccate le giornate, la potreste pure beccare https://t.co/PmhrBItQMp
Lavorare quando gli altri riposano? O hanno ragione i sindacati che domani promuovono mobilitazioni in tutta Italia? Un bollettino @adaptland curato da @colombo_mat@StefaniaNegri6 cerca di spiegare i termini della questione con analisi documenti proposte https://t.co/mHYkPZj3vG
Lo so che non importerà a molti, ma una volta che posso farlo lo faccio.
Il mio cellulare ha deciso di lanciarsi dal terrazzo al secondo piano, affrontando un volo di una decina di metri. Prima o poi comprerò un... https://t.co/ASZh6dz5UM
Sto giro, se rispondete bene, riceverete del cibo in omaggio a casa. Ho già inserito l'indirizzo di tutti i miei contatti facebook, quindi ora vi tocca fare questo splendido e cortissimo questionario
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Nell'avvio dell'ultima settimana di campagna elettorale @istat_it ricorda come l'Italia è tra paesi europei con il più basso tasso di adulti con un titolo di istruzione secondario superiore. Senza sapere e competenze difficile immaginare il futuro, la questione è più che urgente.
Nel 2017 in Italia -117mila contratti a tempo indeterminato, + 536mila a termine, +58mila apprendistati, + 10mila stagionali. Parliamo di contratti non di occupati.
Questo lo scenario che emerge dagli ultimi dati INPS di ieri che consentono una visione di tutto l'anno passato.
4) Scende al 10,8% il tasso di disoccupazione ma non è per forza una buona notizia perché cresce quello di inattività. 47mila disoccupati in meno ma 112mila inattivi in più.
Oggi @istat_it ha diffuso i nuovi dati sull'occupazione in Italia relativi al mese di Dicembre 2017. @francescoseghez commenta per @adaptland i dati in questo video: https://t.co/V2NO5juFo2
Le intenzioni di voto di questo sondaggio del Corriere dicono moltissimo delle trasformazione sociali, economiche, culturali e quindi politiche di questi anni. Gli operai votano 5 stelle, gli imprenditori per l'8,2% Liberi e uguali. Elezioni Usa non hanno insegnato nulla?
Più che la tecnologia è la demografia (soprattutto invecchiamento della popolazione) a cambiare il lavoro su scala globale. Qui l'andamento della forza lavoro dal 1991 ad oggi, nel frattempo la popolazione mondiale cresceva.
L'Italia è il terzo paese europeo per tasso di inattività (34,6%), oltre un terzo della popolazione tra i 15 e i 64 anni è inattiva.
Un dato, spesso dimenticato, all'origine e conseguenza di molte delle disfunzioni del mercato del lavoro italiano.
L'Italia è agli ultimi posti per competenze digitali in Europa. Non basta qualche corso di formazione ma una operazione straordinaria di riqualificazione delle persone, partendo adesso pensando ai prossimi dieci anni.
10% permanenti, 90% a termine. Questa la composizione dei nuovi occupati negli ultimi 12 mesi. Il mercato del lavoro sta cambiando o le imprese non vogliono investire? Qualunque sia l'interpretazione servono urgentemente politiche attive per gestire le transizioni. #Istat
In Italia lavora il 38,5% della popolazione residente.
Il cartogramma Istat (aggiornato al III trimestre 2017) parla sempre più di tanti dibattiti e mette a fuoco il vero problema del nostro mercato del lavoro, sul quale si gioca il futuro.