A Bologna scendono in piazza per contestare, insultare e aggredire fisicamente la polizia. Ci sono gruppi islamici e gruppi “antagonisti” che, insieme, hanno raccolto l’invito del Sindaco di Bologna a protestare, facendolo però a modo loro: con la violenza. Ho sentito una donna, presumibilmente nordafricana e con il velo, affermare che la “loro gente” sarebbe oppressa dalla polizia nel quartiere. Probabilmente questo caldo ha confuso un po’ le idee: è nel Nord Africa che la polizia è violenta e poco trasparente. In Italia, al contrario, la Polizia è sottoposta a controlli continui che negli anni ne hanno ridotto le capacità operative di pronto intervento e di ordine pubblico. Ed è nel Nord Africa che religione e Stato si intrecciano, limitando la libertà personale. I gruppi antagonisti, così come i politici di sinistra che per ora lucrano sull’immigrazione, ciascuno a modo proprio, direttamente o indirettamente (case occupate, cooperative, avvocati e operatori del settore dei diritti degli immigrati, pacchetti di voti), credono di poter controllare le comunità straniere, ma si illudono. L’Italia vedrà tempi bui. Come riferì nel 1999 al Sinodo dei Vescovi monsignor Giuseppe Bernardini, arcivescovo di Smirne dopo oltre quarant’anni in Turchia, un autorevole esponente musulmano gli disse durante un incontro ufficiale di dialogo islamo-cristiano: “Grazie alle vostre leggi democratiche vi invaderemo, grazie alle nostre leggi religiose vi domineremo”.
Ricordiamoci che il 5 gennaio scorso - nel parcheggio di una stazione ferroviaria a Bologna - uno straniero balordo uccise a colpi di coltellate un giovane capotreno, e la sinistra non disse nulla né fece una piazza politica con il sindaco.
As Ukraine's manpower shortages get worse, forced mobilisation continues to be increased, as men get dragged off the streets to be sent to the frontline.
Another way men are mobilised is when they are caught at the border trying to escape. Recently, one man was caught while trying to cross the border undetected, and has since been sent to a training ground, from which he will later be sent to the frontline. Here is a direct quote from him, that I have been given permission to post:
"I tried to cross the border through the swamp bushes and got caught at the river. Too many drones patrolling the border now. It was [date redacted]. Border guards initiated administrative case what will end up as [redacted] hryvnia penalty. What is worse is that they passed me to military police who kept me 4 days in a kind of jail. Yesterday late night they transferred me and 45 other service eludes to the reserve battalion in Vinnytsa region."
"Some guys here said they are 4 month here with no salary. No uniform. 3 rations per day. Conditions here are fair, not as in jail - it is a kind of camp in the forest where officers are kept finally separated from drug addicts, alcoholics and all kinds of human waste who feel from their units.."
Sembra la capitale del #Ruanda, invece è #Roma, capitale d’#Italia. Distrutta da lustri di dissennate politiche immigrazioniste. A cosa esattamente abbiamo aperto le porte? Cosa abbiamo accolto? Degrado, violenza, crimine, inciviltà, barbarie. E la polizia è impotente. #PD
Sono partiti subito i titoloni: “Bologna, uomo ammanettato muore durante un intervento della polizia. La sorella: lo hanno ammazzato”. E si urla: razzismo, fascismo.
Chiariamo: non esiste alcun nesso tra manette e morte. Il soggetto, un marocchino di 43 anni, mostrava un atteggiamento aggressivo, minaccioso e violento, tanto che i residenti hanno allertato le forze dell’ordine e sono stati necessari 3 uomini per tenerlo fermo. Cosa avrebbero dovuto fare gli agenti? Ignorare la chiamata? Lasciarlo libero di aggredire chiunque? No. Hanno fatto quello che andava fatto. Lo hanno fermato e ammanettato, a fatica, dato che opponeva resistenza.
Se ora dobbiamo togliere alle polizie anche l’uso delle manette, tanto vale abolire direttamente la polizia, come propone Ilaria Salis. Perché una polizia che non può fermare, non può usare la pistola, non può usare il manganello, non può chiedere i documenti a chi è nero perché sarebbe razzismo, non può usare nemmeno le manette, è di fatto resa inutile.
Due to recent advances, Russian forces have now established control over large parts of the tactical ridgeline between the Bakhmut-Siversk line and the Slovyansk-Kramatorsk-Druzhkivka line, putting the last 3 cities of this so-called "fortress belt" at major risk.
With the battle for Kostyantynivka now in its final stages, Russia is developing an offensive in arguably the most crucial part of the entire frontline. Once they are able to capture the entirety of this ridgeline, all of Slovyansk and Kramatorsk will be within range of barrel artillery, and the battles for the cities will effectively start. This, combined with a push from Kostyantynivka and even the Dobropillya area, will be a major setback for Ukraine, and could mark the beginning of the end for these last Donbas cities.
Right now, special attention is being made by the Russian command on clearing the remaining heavily fortified Ukrainian positions between Siversk and Slovyansk, in order to complete their goal of capturing this crucial line of tactical heights. This will allow Russia to bring forward drone operators, barrel artillery, and MLRS to within range of new areas, and allow for deep DRG infiltrations, possibly as far as the eastern outskirts of Slovyansk-Kramatorsk itself.
At the same time, the fall of Kostyantynivka and the beginning of battles for Oleksijevo-Druzhkivka will pose a major threat to Druzhkivka, as the near-continuous and unbroken line of urban areas stretching from Kostyantynivka to Druzhkivka, and even to Kramatorsk, provides cover for additional deep Russian infiltrations.
As of now, forward Russian assault groups are just 5.5 km from the Kramatorsk Airport on the eastern outskirts of the city. The situation is critical, and without counterattacks, it will continue to massively worsen over the coming weeks and months.
Ricordiamoci che Mattarella ha graziato lo scafista libico, Allaa Faraj, accusato di aver ucciso 49 persone.
Se il presidente della Repubblica non dà la grazia a Roggero significa che in Italia tutte le istituzioni, di qualunque grado, sono palesemente contro il popolo italiano.
La Commissione europea ha appena aperto una procedura d'infrazione contro tutti e 27 gli Stati membri, Italia compresa, per il mancato recepimento della direttiva "Case Green".
Tutti. Ventisette su ventisette... $BESTEMMIA
Forse vale la pena fermarsi un attimo. Se nessun Paese dell'Unione riesce a rispettare la scadenza fissata da Bruxelles, il problema è davvero nei governi nazionali... oppure qualcuno a Bruxelles continua a produrre norme che poi risultano impossibili da recepire nei tempi previsti?
Non è nemmeno un caso isolato: pochi mesi fa c'era già stata un'altra procedura su aspetti collegati alla stessa direttiva.
Quando una regola viene ignorata da tutti, forse è il momento di chiedersi se quella regola sia stata scritta col culo, invece di accusare automaticamente chi dovrebbe applicarla....
La Commissione europea deve essere abolita SUBITO.
Il paradosso è che per anni avete minimizzato furti, rapine e violenza, avete liquidato tutto come "percezione di insicurezza", e oggi fate la morale a chi, nel panico, reagisce a un'aggressione. Prima create le condizioni perché i cittadini si sentano sempre meno sicuri importando criminali, poi pretendete che affrontino un rapinatore con la freddezza di un arbitro.
Jacopo, quando hai finito di sparare cagate, tira l'acqua.
Questo stava per cazzi suoi e non rompeva il cazzo a nessuno, per colpa di due merde vivrà il resto della sua vita in prigione
Resto basito dai commenti; chi difende i delinquenti mi fa schifo
Per anni abbiamo preso per il culo la Cina.
"Da noi una roba così non passerebbe mai."
Poi, un pezzetto alla volta, abbiamo iniziato a fare le stesse cose...
In Cina c'è il Great Firewall. Da noi aumentano gli obblighi per le piattaforme, le richieste di verifica dell'identità, le proposte per scansionare le comunicazioni private, la raccolta di dati, l'euro digitale.
Cambia il modo in cui ci arrivano:
In Cina decide il Partito.
In Europa decidono commissioni, regolamenti, direttive, votazioni, triloghi e quintali di burocrazia.
Alla fine però il cittadino si ritrova con più controlli, meno privacy e sempre qualcuno che gli spiega che è per il suo bene.
Ogni volta è terrorismo, pedofilia, disinformazione, sicurezze, emergenza...
L'emergenza passa, ma il controllo resta.
Però c'è una differenza che salta agli occhi.
La Cina, con tutto quello che le si può contestare, cresce, investe, costruisce e compete.
L'Europa copia gli strumenti di controllo, ma non i risultati... perde competitività e resta sempre esclusa dalle grandi sfide industriali e tecnologiche.
Abbiamo preso il manuale della sorveglianza e buttato via quello dello sviluppo.
📊 #Sondaggio Youtrend per @SkyTG24: il 57% degli italiani vede positivamente la recente iniziativa del Governo per tornare a produrre energia nucleare, con i favorevoli che prevalgono sia tra gli elettori di centrodestra (78%) sia tra quelli del campo progressista (55%).
🇨🇺 #Cuba – Il Partito Comunista ha approvato un pacchetto di 176 riforme economiche per ampliare il ruolo del settore privato e attrarre investimenti. Tra le novità figura l'abolizione dell'obbligo per gli investitori stranieri di associarsi a imprese statali, l'autorizzazione di grandi società private e possibilità per investitori di acquisire partecipazioni in aziende pubbliche. Le autorità attribuiscono la crisi all'embargo statunitense e alle restrizioni sulle forniture di petrolio, ma il presidente #DíazCanel ha riconosciuto anche problemi interni, come la burocrazia, la lentezza amministrativa e norme che limitano la produzione.
Today, June 18, at “G. Moscardini” Air Base in Frosinone, the Italian Air Force officially established the 66th Wing. The new unit will serve as the dedicated flight training school for remotely piloted aircraft (RPA) operators.
Il deputato britannico Rupert Lowe ha pubblicato i risultati dell’inchiesta indipendente, finanziata dal crowdfunding, sul più grande scandalo di stupri di gruppo della storia moderna del Regno Unito.
Risultato choc: quasi 250.000 ragazze bianche adescate, stuprate, trafficate e abusate sistematicamente da bande composte principalmente da uomini pakistani.
Un incubo di droghe, ricatti, stupri di gruppo, conversioni forzate all’Islam, tratta di moderne schiave del sesso tra città diverse.
A raccontare tutto, le vittime, finalmente libere di descrivere quanto accaduto.
Le istituzioni – polizia, servizi sociali, scuole, NHS, consigli comunali – hanno insabbiato tutto per paura del “razzismo”, per non rovinare i rapporti con la comunità e per i pacchetti di voti.
Un orrore coperto per anni dal politicamente corretto. Ora la verità emerge.
The systematic and industrial-scale grooming, exploitation and sexual abuse of White British girls by predominantly Pakistani rapists is one of the worst crimes of the 21st century.
#Svezia Il parlamento ha approvato la legge che consente la revoca dei permessi di soggiorno degli immigrati in caso di cattiva condotta.
Si configura cattiva condotta nei casi di lavoro in nero, di tasse o debiti non pagati e qualora sussistano legami con organizzazioni terroriste/estremiste).