Time-resolved experiments are powerful, but difficult to interpret ⏱️💃
In "A Bayesian Approach to Interpret Time-Resolved Experiments Using Molecular Simulations" Carl and Simone developed an approach to use MD to interpret time-resolved experiments
https://t.co/UNbwtQXQ5p
Really excited to cobble toward an infrared PCR system, ultimately as a laser platform. Leveraging the spectrum of water to efficiently dump energy into small volumes. Lots of ways this can scale. I'll build this in the open so open to feedback. 1450nm FTW!
In an interview with @dwarkesh_sp, Anthropic CEO @DarioAmodei speculated that as AI designs better drugs, clinical trials will speed up dramatically - to as little as 1 year in total.
I explain why this is unlikely & what is needed to accelerate trials.
https://t.co/cOlHJitegV
HEALTH: Privatization of hospitals generally corresponded with worse quality of care, fewer cleaning staff per patient, higher infections and higher rates of avoidable deaths, according to a study published in The Lancet Public Health.
AI is cool and all... but a new paper in @ScienceMagazine kind of figured out the origin of life?
The paper reports the discovery of a simple 45-nucleotide RNA molecule that can perfectly copy itself.
BREAKING NEWS
The 2025 #NobelPrize in Physiology or Medicine has been awarded to Mary E. Brunkow, Fred Ramsdell and Shimon Sakaguchi “for their discoveries concerning peripheral immune tolerance.”
Immagina di essere un docente o uno studente di @Unipisa e di voler fare una cosa del tutto inusuale, superflua, quasi arrogante.
Cioè leggere un articolo su una rivista scientifica. Ti colleghi al sistema bibliotecario di ateneo e... questa è la situazione. #tagli#AD1343
The figure in this article illustrates exactly how most biology papers are secretly p-hacked. A large number of hypotheses is explored, and only the ones that form a coherent story are reported.
This is actually the main reason behind the replication crisis in biology IMO.
Non si fermano di fronte a nulla. Nemmeno di fronte ai malati gravissimi.
Fratelli d’Italia e Lega hanno riscritto una riga della legge 730 del 1983. Una sola riga. Ma basta quella per scaricare sui pazienti nelle Rsa e sulle famiglie una parte enorme dei costi dell’assistenza.
Nel nuovo testo si specifica che il Fondo Sanitario Nazionale copre solo le spese “esclusivamente sanitarie”, anche se collegate all’assistenza socio-sanitaria.
Tradotto: se una prestazione ha una parte sociale, come spesso accade nei casi più gravi, quella parte non è più a carico dello Stato.
E non parliamo di casi marginali. Parliamo di malati gravissimi, con patologie talmente complesse che sanitario e socio-sanitario sono la stessa cosa: pensate, per esempio, all’igiene delle persone bloccate a letto con le piaghe.
Con la misura di Lega e Fdi, solo una parte della spesa, cioè quella esclusivamente sanitaria, sarà garantita dallo Stato. Il resto, migliaia e migliaia di euro, finirà sulle spalle dei pazienti e delle famiglie.
No, non è un errore tecnico.
È una scelta politica.
E mentre lasciano le famiglie da sole a pagare, non definiscono nemmeno cosa sia “esclusivamente sanitario”. Così, un domani, potranno dirti che il pasto in ospedale non è sanitario. Che il cambio del pannolone non è sanitario. E così via, all’infinito.
Questa non è solo una norma. È il loro manifesto politico, quello in cui il diritto alla cura non è universale, ma dipende dal tuo portafogli.
Si riempiono la bocca delle parole “vita” e “famiglie”, ma le calpestano ogni giorno.
Gene synthesis is often the most expensive part of protein engineering with generative models.
Happy to have played a small part in this work, where Chase developed a method for precision library construction at scale, with per-gene costs as low as $1.50.
@romerolab1
No nurses, no care: chi si prenderà cura di noi visto che la #sanità pubblica non attrae più gli infermieri?
👉Salari bassi
👉Limitate prospettive di carriera
👉Subordinazione professionale
👉Incongruenza tra percorso formativo e attività lavorativa
👉Burnout per turni di lavoro massacranti
👉Scarsa compatibilità tra lavoro e vita privata
👉Rischio aggressioni verbali e fisiche
#SalviamoSSN
@FNInfermieri #FNOPI
Today marks the beginning of OpenRxiv, which replaces bioRxiv and medRxiv, the world's largest preprint platform for life and medical science @openrxiv
Vent’anni di ricerche spazzati via in una notte.
Pochi giorni fa è stato distrutto il vigneto sperimentale dell’Università di Verona a San Floriano, in Valpolicella.
Questo atto vandalico segue un caso analogo avvenuto lo scorso giugno nel Pavese, dove un campo sperimentale di riso modificato con la tecnologia CRISPR-Cas9 fu devastato.
Entrambi gli episodi sembrano parte di un’azione organizzata contro l’innovazione scientifica in agricoltura: un’azione che danneggia non solo i ricercatori ma l’intero settore agricolo e ambientale.
Le Tecniche di Evoluzione Assistita (TEA) utilizzate in questo progetto miravano a sviluppare viti resistenti alla peronospora, una malattia che causa gravi danni alla viticoltura e richiede l’uso intensivo di fitofarmaci.
L’adozione di queste tecniche avrebbe potuto ridurre del 70% l’uso di trattamenti chimici, con benefici significativi per l’ambiente e la salute pubblica.
Questo atto di vandalismo non è solo un attacco alla ricerca scientifica, ma anche un esempio lampante di mentalità NIMBY, dove l’opposizione locale a progetti innovativi e sostenibili ostacola il progresso scientifico.
L’unico modo per crescere in maniera sostenibile oggi è sostenere in tutti i modi la libertà e gli investimenti in ricerca e l’adozione di tecnologie più sostenibili e innovative. Altrimenti, mentre il mondo va avanti, noi continueremo a restare indietro.