@paolosortino ma figurati paolo! quando avrai tempo e voglia! per il resto si, è verissimo, sono vicinissimi i due meravigliosi delinquenti della teologia!
@CandiaGianluca io aggiungerei "i linguaggi" perché abbiamo completamente disimparato i linguaggi non verbali che fanno la liturgia, fermandoci ad un logocentrismo che, di fatto, la esautora e la rende nient'altro che la ripetizione di ciò che già si conosce e non l'incontro con l'alterità.
@antoniospadaro abbiamo scordato, sia dal punto di vista esegetico che esistenziale, il grande insegnamento dei nostri fratelli maggiori ebrei purtroppo ...
come sempre grande giuseppe: lucidità e precisione. deserto e punto di domanda nel testo, unica nostra "manna" che non può essere conservata, altrimenti marcisce. in ebraico "manna" si dice, appunto, "man uh": "cosa è?". è il PUNTO DI DOMANDA.
@giuseppegenna come sempre grande giuseppe: lucidità e precisione. deserto e punto di domanda nel testo, unica nostra "manna" che non può essere conservata, altrimenti marcisce. in ebraico "manna" si dice, appunto, "man uh": "cosa è?". è il PUNTO DI DOMANDA.
@francescosoleee @Librimondadori ma non provi almeno un poca di vergogna a spacciare le tue paroline e luoghi comuni dolciastri come poesia? ma conosci la poesia, l'hai mai letta? la stai uccidento distorcendola nelle menti e nelle vite dei giovani, che già devono sopportare quella insegnata a scuola!