Ho visto l’Italia vincere il Mondiale di calcio
L’Italia vincere l’Europeo di calcio
Un italiano diventare l’uomo più veloce del mondo
L’Italia vincere la staffetta 4x100 m del mondo in atletica
Un italiano diventare l’uomo a saltare più in alto al mondo
La Ferrari vincere il mondiale costruttori
Un italiano dominare il campionato mondiale di motociclismo
L’Italia dominare nella scherma, nella pallavolo e nel nuoto
L’Italia di tennis vincere la Coppa Davis
ORA POSSO DIRE DI AVER VISTO UN TENNISTA ITALIANO VINCERE WIMBLEDON! GRAZIE JANNIK! HAI SCRITTO LA STORIA 🇮🇹
#Dazn che in un momento drammatico come questo non ha uno studio e non sapendo che fare lascia scorrere le immagini del campo vuoto senza commento e aggiornamenti: 59,99€ al mese
#FiorentinaInter#Bove
Le due persone in questa foto sono un giornalista lituano e Andrea Trinchieri.
Domenica scorsa lo Zalgiris ha perso in campionato il big match contro Vilnius e in sala stampa c'è stato una discussione accesa nata per alcune domande del giornalista che il coach ha trovato polemiche e tendenziose, alle quali ha risposto alzando molto i toni. A prescindere da chi avesse torto o ragione, sono cose che in sala stampa ogni tanto succedono tra giornalisti e allenatori.
Quello che di norma invece non succede è quanto è accaduto poco fa: prima dell'inizio della conferenza stampa alla vigilia del match di Eurolega tra Zalgiris e Olympiacos, Trinchieri si è alzato in piedi ed è andato verso il giornalista dicendogli queste parole:
"Ti devo chiedere scusa. Questa è una bottiglia di vino, ma non una di quelle che puoi trovare al supermercato qui in Lituania. Questa è una bottiglia di valore della mia cantina personale. Ho creato dei dissapori con una persona che è qui per svolgere il proprio lavoro. Mi scuso per come è degenerata la situazione, non era mia intenzione. Potrei non essere d'accordo con ciò che hai sostenuto, ma ciò che conta sono le mie parole da allenatore di un club così importante: le ho usate nel mondo sbagliato. Mi piacerebbe molto parlare bene il lituano, avrei sicuramente usato delle parole più precise per farti capire il mio pensiero. Tu fai il tuo lavoro, io il mio, non dobbiamo sempre essere d'accordo, ma questa situazione non deve più ripetersi: è stata colpa mia e me ne scuso ancora".
🌹⭐ OGGI RICORDIAMO FEDERICO ALDROVANDI, GIOVANE DI 18 ANNI PICCHIATO A MORTE E UCCISO IL 25 SETTEMBRE 2005 da chi avrebbe dovuto proteggerlo..
Uomini indegni portare una divisa . ⭐🌹
🌹 Bella Ciao Federico 🏳️🌈
Hanno spento il tuo sorriso,ma non la sete di giustizia dei tuoi genitori.
#LERCIOSTORY#Tennis, Nicola Pietrangeli: “Comunque #Sinner non riuscirà mai a trombare Licia Colò” - #USOpen2024 di Valerio Coscetti
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Appena appreso che esistono persone in Svizzera che in estate rientrano a casa da lavoro facendosi trasportare dalla corrente del fiume, niente voglio questa vita onestamente.