Le ragazze dell’ufficio comunicazione di Italia Viva hanno fatto una campagna di comunicazione ironica e vincente. E ha fatto bene Giorgia Meloni a smorzare oggi facendoci i complimenti. Ma purtroppo è triste dire che sulla spesa, le tasse, i treni e tutto il resto questa campagna fotografa la realtà di un Paese che sta peggio di quattro anni fa.
Milan’s San Siro stadium is unique. It is one of football’s most dramatic modern arenas — but both its brutal beauty and its cultural legacy are threatened.
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Guardatela bene, questa foto.
Guardateli in faccia, uno per uno.
Ieri pomeriggio, a Modena, in via Emilia centro, un uomo lancia un’auto a cento all’ora contro la folla. Falcia otto persone. Poi scende, tira fuori un coltello, e prova a scappare.
Luca Signorelli gli si butta addosso. Prende una coltellata alla testa, ne schiva un’altra. Sanguina, ma non lo molla.
E in quel momento, dietro di lui, arrivano loro.
Quei ragazzi nella foto. Stranieri. Venuti da lontano. Quelli che secondo Salvini sarebbero “il problema dell’Italia”, “l’invasione”, “la sostituzione etnica”.
Sono loro che si gettano addosso all’aggressore.
Sono loro che gli bloccano la testa con un ginocchio mentre Signorelli, ferito, gli tiene il polso.
Sono loro che permettono alla polizia di arrivare e di portarsi via il responsabile prima che faccia altri danni.
Senza di loro, oggi staremmo contando forse dei morti.
Salvini e la Lega, prima ancora di sapere chi fosse l’aggressore, prima ancora che si chiarisse che si trattava di un trentunenne con disturbi psichiatrici in cura da anni, prima ancora che gli investigatori escludessero la pista terroristica, erano già là fuori a sparare la solita filastrocca.
E intanto i veri eroi di ieri pomeriggio, quelli senza i quali oggi parleremmo di altri morti, restano senza nome e senza ringraziamenti.
I loro volti non finiranno nei post di Salvini e della Lega con una grafica con scritto “EROI”. Perché rovinerebbero la narrazione.
Quella narrazione che da quindici anni divide il mondo in due caselle: italiani brave persone, stranieri criminali.
E invece la realtà, ieri a Modena, ha fatto quello che fa sempre: si è messa di traverso.
Un italiano di seconda generazione si è messo al volante per ammazzare la gente. Un altro italiano si è buttato sull’aggressore per fermarlo. E accanto a lui, fianco a fianco, ci sono finiti dei ragazzi stranieri che avevano una scelta semplice, girarsi dall’altra parte, e che hanno scelto di rischiare la pelle per gente che non conoscevano.
Questa è l’Italia vera. Quella che non sta nei comunicati della Lega.
A quei ragazzi, di cui ancora non sappiamo i nomi, va detto grazie. Forte.
E va detto adesso, prima che il rumore degli sciacalli copra tutto.
Vorrei fare presente a chi sta strumentalizzando la tragedia di #Modena con commenti razzisti contro i migranti che a fermare il colpevole sono stati due ragazzi pakistani impedendogli di accoltellare un altro uomo che a sua volta cercava di fermarlo.
🚨🇮🇹 Sindaco di Modena: “Oltre a ringraziare ancora una volta Luca Signorelli, sottolineo che tra quelli che lo hanno immobilizzato c'erano cittadini stranieri, quindi non bisogna mai generalizzare come si fa in queste ore, vedo tanti avvoltoi". Il primo cittadino ha spiegato che a intervenire in aiuto di Signorelli sono stati due giovani egiziani e poi alcuni negozianti pachistani di negozi della via: "Dobbiamo guardarc da due pericoli in questo momento: il pericolo di questi attentatori o comunque questi pazzi che scatenano questi drammi, ma anche da quegli avvoltoi che invece di unire la comunità alimentano gli incendi, gli odi e i rancori per lucrare politicamente”.
Salvini dovrebbe pensare a quanto escono sereni, eternamente sereni, i dissidenti russi quando entrano nei padiglioni delle carceri.
Matteo Salvini è un nemico d’Italia e d’Europa.
🚨🚨🚨🪖🇺🇦🇷🇺 ATTENZIONE. Volodymyr Zelensky fa la "mossa del cavallo".
Il presidente ucraino risponde al cessate il fuoco unilaterale russo dichiarando a propria volta una tregua unilaterale ma con inizio differente rispetto alla data indicata dal Cremlino.
"Ad oggi, non è pervenuto alcun appello ufficiale all’Ucraina riguardo alle modalità di una cessazione delle ostilità che viene invece rivendicata sui social media russi.
Riteniamo che la vita umana abbia un valore di gran lunga superiore a qualsiasi “celebrazione” anniversaria.
In questo contesto, annunciamo un regime di cessate il fuoco a partire dalle ore 00:00 nella notte tra il 5 e il 6 maggio. Nel tempo che resta fino a quel momento, è realistico garantire che il silenzio entri in vigore.
Agiremo in modo speculare a partire da quel momento.
È tempo che la leadership russa compia passi concreti per porre fine alla guerra, soprattutto considerando che il Ministero della Difesa russo ritiene di non poter tenere una parata a Mosca senza il consenso dell’Ucraina".
C'è un ottantenne che fa imbarazzare il mondo, ha pagato una pornostar perchè non dicesse che ce l'ha piccolo, fa dei balletti imbarazzanti, imita i portatori di handicap, provoca disastri umanitari, fa crollare l'economia, che ha detto che Salvini, secondo lui, è uno bravo.
Polish PM Tusk:
“NATO is disintegrating”
Yes, and the responsibility lies with the US.
They have threatened us over Greenland, imposed tariffs, and insulted Europe and Ukraine.
I’m speaking for myself, but I believe this applies to many European citizens:
I don’t trust the US.
🚨🇺🇸 Durante l'audizione presso la Commissione Giustizia del Senato, il senatore democratico Richard Blumenthal ha intervistato Michael J. Hendershot, candidato alla carica di giudice distrettuale degli Stati Uniti per il Distretto Settentrionale dell'Ohio, Arthur Roberts Jones, candidato alla stessa carica per il Distretto Meridionale del Texas, Jeffrey T. Kuntz (Distretto Meridionale della Florida), e John George Edward Marck (Distretto Meridionale del Texas).
Ecco com'è andata.
Senatore Blumenthal: "Chi ha vinto le elezioni del 2020?"
Giudice Hendershot: "Direi che il presidente Biden è stato certificato come vincitore delle elezioni del 2020".
Senatore Blumenthal: "Ha vinto le elezioni. È questa la sua risposta?".
Giudice Hendershot: "Senatore, penso che la mia risposta sia che è stato certificato come vincitore contando i voti elettorali".
Senatore Blumenthal: "Quindi non è disposto a dire che ha vinto le elezioni. E lei, giudice Roberts Jones?".
Giudice Roberts Jones: "Ho la stessa risposta del mio collega, Senatore".
Senatore Blumenthal: "Stessa risposta del precedente?"
Giudice Roberts Jones "Del precedente candidato".
Senatore Blumenthal: "Giudice Kuntz, e lei?".
Giudice Kuntz: Grazie, Senatore. Anch’io ho la stessa risposta del giudice Hendershot.
Senatore Blumenthal: "Stessa risposta. Non è disposto a dire che Joe Biden ha vinto le elezioni, corretto?".
Giudice Kuntz: "Come ha detto il giudice Hendershot, è diventata una questione di rilevanza politica e Joe Biden è stato certificato".
Senatore Blumenthal: "Beh, è una questione di rilevanza politica, ma è anche una questione di fatto. Non è così?".
Giudice Kuntz: "Joe Biden è stato effettivamente certificato come vincitore delle elezioni del 2020".
Senatore Blumenthal: "Giudice Mark?"
Giudice Mark: "Stessa risposta, Senatore".
Senatore Blumenthal: "Sono stupito e davvero indignato che candidati a una nomina a vita nella magistratura federale non siano disposti a rispondere su una questione di fatto. E non cercherò di ottenere una risposta da voi perché è chiaro che siete stati preparati a fornire una risposta preconfezionata, che penso dica non solo della vostra onestà, ma anche della vostra idoneità a essere giudici federali. Perché dovreste essere indipendenti e arrivare alla verità sulla base delle prove davanti a voi. E penso che sia piuttosto inconfutabile che Joe Biden abbia vinto le elezioni, ma non siete disposti a usare quella parola perché avete paura.
Voi avete paura.
Di cosa? Del presidente Trump?
Questo è esattamente ciò di cui non abbiamo bisogno oggi nella magistratura federale. Abbiamo bisogno di giuristi coraggiosi e forti, non deboli e patetici. Non posso dirvi quanto sono deluso. Possiamo non essere d’accordo su questioni di diritto. Ma il fatto che evitiate semplicemente di dare una risposta fattuale e diretta, penso sia una mancanza di rispetto verso questa commissione così come verso di noi".
#Infantino ha confermato che l'#Iran parteciperà al Mondiale e che disputerà le sue partite negli Stati Uniti come da programma.
Così potete concentrarvi sul resto.
🚨🪖🇷🇺🇺🇦🇺🇸🇮🇱🇮🇷🇬🇧 Scrive il giornalista russo Alexander Baunov che “in Russia è come se fosse cambiata la composizione dell’aria”. I lealisti del regime lamentano divieti e repressione. I libri dei classici della letteratura vengono equiparati alle opere degli “agenti stranieri”. I documenti della Difesa tenuti sotto chiave svelano che la pianificazione militare prevede la necessità di difendersi dai droni nemici anche nel 2030. E i propagandisti, gli stessi che tre o quattro anni fa celebravano la vittoria sull’Ucraina, ora ripensano la loro comunicazione: qualcosa non è andato.
È scomparso l’ottimismo economico, il patriottismo di facciata. Sembra che i russi non siano mai stati così insoddisfatti di Vladimir Putin e della loro realtà quotidiana. È il segno dei tempi. Tempi strani. Soprattutto: tempi pericolosi per l'uomo del Cremlino. 👇