Conte che falsifica un video.
El Gordo che si inventa torture.
Quello del Copasir che si inventa un selfie.
Quella che sembra Austin Power che sostiene il terrorista.
Quello che parla di ginocchiere.
La Appendino che boicotta Teva e poi frigna.
Il M5S è una discarica sociale.
Interessante. Rammento, ma solo per la cronaca, che ho cominciato a far politica da militante a 16 anni, sono stata rappresentante nella consulta degli studenti al liceo, a 23 anni eletta Segretaria Nazionale dei Giovani della Margherita, parlamentare nazionale dopo essere stata scelta dagli elettori nelle primarie di collegio, poi eletta al Parlamento Ue, sempre con preferenza. Eletta due volte Vp del parlamento Ue. Ma tutto questo Telese non lo sa, parafrasando la nota canzone e dunque la mia biografa politica sarebbe definita dalla presunta vicinanza ad altri. Naturalmente maschi.
Che pena infinita, questi trogloditi misogini che si fingono progressisti.
Caro @paolomieli sono totalmente in disaccordo con Schlein-Appendino e le spiego perché:
✅ La pressione fiscale in rapporto al Pil in Italia è già elevatissima, anche perché il Pil italiano cresce meno di quello degli altri Paesi europei.
L’emergenza in Italia, anche in termini fiscali, è la mancata crescita del Pil, che va affrontata con riforme per favorire la crescita, non discutendo sempre e solo di come aumentare le tasse!
✅L’Italia ha già diverse patrimoniali:
IMU per gli immobili, il 26% di tassazione sulle rendite finanziarie, bolli su auto, moto, barche.
Addirittura è tassato il possesso di un televisore!
✅La giustizia fiscale si fa con la tassa sui redditi: non è possibile che chi ha 60.000 euro di reddito lordo paghi la stessa aliquota di chi ha 600.000 e che chi ha 600.000 ha la stessa di chi ha 600 milioni;
✅Altro ancora è la necessità di trovare un equilibrio fiscale con le multinazionali. Questo è giusto e necessario, ma va fatto a livello intergovernativo e europeo e non come iniziativa dei singoli Stati, altrimenti diventa completamente inefficace e ci rimettono comunque i cittadini.
@24Mattino
“Evidente l'incompatibilità con Picierno”, dice Bettini.
Per una volta, devo dargli ragione.
Era evidente, e ne ho dovuto prendere atto, la mia incompatibilità con un partito che sull'Ucraina e sull’imperialismo di Putin non si dissocia dalle posizioni di Bettini, che poi sono anche quelle di Conte, di Salvini e di Vannacci.
Mi dispiace per gli amici che sono rimasti.
Nel dibattito politico è bello e utile scambiarsi opinioni, anche accese, passionali, graffianti.
È il sale di ogni liberal-democrazia.
Tuttavia questo militante di sinistra radicale non è una persona qualunque: conduce - assieme ad un’altra militante come lui - un talk show televisivo di approfondimento politico seguito da milioni di persone.
E se sia sano o meno che l’informazione e l’approfondimento politico in Tv (così importante da quando i social hanno preso il sopravvento) siano condotti da militanti di (questa o quella, non fa alcuna differenza) parte politica è un tema affascinante e complesso, che lascio a voi valutare.
Da parte mia, non posso che invocare con tutte le mie forze: editori stranieri, venite per favore a colonizzarci.
Al momento le proposte del PD per il rilancio (sigh) del Paese sono:
- Imposta patrimoniale; di cui non si sa l'aliquota, la base imponibile e, ovviamente, il gettito atteso;
- Il salario minimo; l'impostazione è 9 euro l'ora senza alcuno studio come invece era previsto nella proposta Nannicini del 2018;
- "Diritto a restare"; 200 euro al mese per 3 anni per gli under 35 con reddito inferiore ai 45k; agevolazione acquisto prima casa; 250 euro annui per le spese di rientro nel comune di residenza; 250 euro per abbonamenti al trasporto pubblico locale.
Le coperture verrebbero dal Fondo Fispe le cui disponibilità al momento sono di 856 milioni.
La sola misura dei 200 euro al mese per evitare la fuga all'estero costerebbe 8 miliardi l'anno ; altri 2 miliardi servirebbero per far rientrare gli oltre 600.000 giovani che, secondo i calcoli del PD, se ne sono andati.
Possiamo tranquillamente ipotizzare una spesa annua di 12 miliardi (per 3 anni); insomma un bonus facciate 2.0 con gli stessi risultati.
Sembra uno scherzo e invece sono seri
Diverso da come avevo sentito / capito. Non dice di non avere una opinione forte su Gaza, come ho sentito da molti. Dice che non è il ruolo del cantante spiegare ai suoi fans cosa pensare e come vivere. Ancora meglio. Bravo.
La cosa più bella di questa storia dell'ambasciatore italiano in Uzbekistan arrestato con l'accusa di aver venduto visti falsi ad almeno 100 cittadini russi, non è tanto il fatto che un ambasciatore, che già guadagna tra i 250 e 350 mila euro l'anno (delle nostre tasse di contribuenti), sentisse il bisogno di "arrotondare" (pare fino a 16 mila euro a pratica - fatevi voi i conti).
E' il fatto che di una storia così ghiotta, in cui ci puoi trovare di tutto, dai soldi illeciti alla corruzione ai più alti livelli dello stato, dalle infiltrazioni russe fino al traffico di immigrati illegali, sui media italiani non se ne trovi quasi traccia. Per molto meno, vedresti già la prime pagine dei giornali invocare massonerie, mafie, partiti politici, il "capitale" e complotti NATO. E, invece, no. Quando c'è la Russia di mezzo, tutto sparisce in un "blip".
Ed è questo che fa veramente paura.
Marco Travaglio, volgare professionista della menzogna condannato ben 14 volte per diffamazione, ha soprannominato Gaia Tortora “Portobella”, facendo riferimento alla figura del padre. A costui si può rispondere in un solo modo, ovvero: Travaglio, vai a fare in culo.
Marco Travaglio e il suo pseudo giornale fanno gossip di potere come Ranucci. Entrambi sono i nuovi Signorini, giornalisti asserviti al potere di chi li fa vivere, disposti a tutto pur di essere la prima notizia e il centro dell’attenzione. I loro lettori e il loro pubblico si deve vergognare delle loro minchiate spacciate per inchiesta.
Caro Carlo, dovresti conoscere la mia storia di lunghissima militanza politica, mi sono sempre misurata con voti e preferenze a partire da anni in cui tu dovevi ancora scoprire l’amore per la politica (cioè prima che Matteo Renzi ti facesse ministro). In ogni caso mi mette molta tristezza pensare ad un uomo così maschilista e retrogrado da non capire che le donne pensano con il proprio cervello. Ecco con il mio cervello ho pensato di risponderti che dovresti farti una vita tua. E non vivere ossessionato da Renzi. L’ho scritto per il tuo benessere interiore.
Tino è un professore in pensione, ha poco più di 80 anni, è un nostro militante di Bologna e noi di Italia Viva siamo fieri della sua passione civile. Ieri voleva partecipare al 25 aprile con una bandiera italiana, una europea, una ucraina. Lo hanno bloccato e allontanato. Quattro ragazzi hanno impedito a un cittadino di entrare nel corteo. Chi è stato? Chi ha violentato la nostra Costituzione? Le autorità civili e giudiziarie faranno qualcosa per identificare questi squadristi? Lo chiediamo non solo per Tino ma soprattutto per tutti noi. E lo chiediamo in nome dei valori che Bologna ha sempre promosso e protetto. Quei giovani hanno compiuto un atto di violenza che non può passare sotto silenzio. Perché chi viola la Costituzione non è credibile quando dice di festeggiare il 25 aprile. Tino ieri rappresentava la libertà, chi lo ha bloccato è figlio di un nuovo totalitarismo
Passata alla Piramide a Roma, quindi il #25aprile per la festa della liberazione oltre alle bandiere palestinesi, agli slogan osceni contro #USA e #Israele, si può sfilare pure con la bandiera di #Hezbollah? Bello schifo.
E in questo 25 aprile alla rovescia, in cui gli “antifascisti” si prendono le piazze utilizzando metodi fascisti, succede persino che @GiorgiaMeloni, leader di un partito erede del MSI, pubblichi una condanna che avrebbe dovuto scrivere @ellyesse, troppo impegnata ad inondare i social di foto di sé stessa che ripete e canta valori che poi non difende, consapevole com’è che quell’intolleranza della quale non parla s’è già prenotata un posto nel campo largo.