Succede (ed è già successo) che nel mondo del basket le proprietà delle squadre possano decidere di trasferire la società da una città ad un'altra: è consentito.
Per intenderci con chi segue poco il basket: è un po' come se i proprietari dell'Atalanta decidessero di trasferire il titolo sportivo dell'Atalanta da Bergamo a Milano.
Succede che quelle che per ora sono voci, siano però insistenti e suffragate da dichiarazioni che lasciano poco spazio all'interpretazione.
Succede che tutto ciò riguardi un club, ed una città, che nel panorama nazionale del basket rappresenta uno dei luoghi dove il basket è molto più di uno sport: è cultura, e storia della città.
Succede che da settimane i tifosi di quella squadra (in questa stagione i secondi più numerosi sugli spalti in Italia) vivano una situazione probabilmente anche più strana, e forse drammatica, di un fallimento: tifare per una squadra che nei prossimi mesi potrebbe trasferirsi, col titolo sportivo, da un'altra parte.
Succede che quella città decida di mobilitarsi.
Succede che domenica un intero palasport si sia colorato di bianco rosso con degli striscioni sui quali sono stati scritti dei messaggi ben chiari: "TUTTO QUESTO NON PUO' FINIRE".
È una richiesta di aiuto, di condivisione, di solidarietà.
È un grido che da questa mattina appare anche su tanti cartelloni pubblicitari affissi in giro per la città.
Succede che nella situazione dei tifosi triestini nessuno ci si vorrebbe mai trovare.
Non sappiamo che cosa succederà, se alla fine non accadrà nulla e Trieste continuerà ad impreziosire il massimo campionato italiano, oppure se si concretizzerà l'incubo che quella città ha già vissuto nel 1994.
Esprimiamo grande vicinanza al popolo triestino: l'augurio è che le logiche di business possano aiutare il nostro sport che ne ha tanto (tantissimo) bisogno, ma che non lo facciano mai sulla pelle dei tifosi.
Caro Beli,
In questi anni abbiamo condiviso tanti momenti che non dimenticherò mai.
La tua passione, la tua mentalità e la tua dedizione sono stati e saranno sempre fonte d’ispirazione.
Hai fatto la storia, e lo hai fatto a modo tuo.
In bocca al lupo per tutto💙
@marcobelinelli