ultime 48 ore dall'Italia:
Avezzano: Violenza sessuale su una sedicenne, il giudice libera l'aggressore egiziano e dice «non sono state riscontrate esigenze cautelari»
Bressanone: Migrante tunisino accoltella un ventenne per rubargli la bicicletta
Bussolengo: Sparatoria, trentenne ferito, arrestato un diciassettenne migrante egiziano
Milano: Tentato omicidio, sequestro di persona e violenza sessuale su un uomo austriaco, arrestati tre egiziani
Milano, di nuovo: Stupro di gruppo su una studentessa Erasmus, caccia all'uomo per gli aggressori Milano, ancora:
Modella polacca picchiata e quasi stuprata da un gruppo di migranti in strada, salvata da un uomo italiano.
Udine: Minorenne straniero con il volto coperto rapina un supermercato con una pistola in mano
Terni: Due tunisini arrestati per aver aggredito un uomo e rubargli soldi e bicicletta
Viareggio: Rapine violente, arrestati tre nordafricani Un albanese di 50 anni che difendeva un anziano deriso da nordafricani, è stato colpito con una pietra e lasciato in coma.
Belfast non è lontana.
È soltanto in anticipo.
Roberto Riccardi:
#Belfast brucia. E presto le fiamme potrebbero arrivare alle nostre case, accese da chi ha reso l’immigrazione incontrollata un affare di soldi e politica.
Torniamo in Ulster per vedere il nostro futuro prossimo. Sessantadue incendi in cinque ore, autobus rovesciati, case di minoranze etniche date alle fiamme, famiglie con neonati in fuga scortate dai vigili del fuoco.
Uomini mascherati che sfondano porte e gridano "stranieri fuori" in quartieri dove trent'anni fa si sparava tra cattolici e protestanti.
La miccia, lunedì notte: Hadi Alodid, trent'anni, sudanese, richiedente asilo con status di rifugiato, ha aggredito un ignaro passante con un coltello da cucina colpendolo alla schiena, al volto e agli occhi.
Poi, come mostra il video visto da milioni di persone, ha portato la lama a ripetizione al collo della vittima. Solo le bastonate dei passanti hanno impedito la decapitazione.
Una settimana prima l'Inghilterra aveva guardato attonita le immagini di Henry Nowak, diciotto anni, ammanettato dagli agenti mentre moriva dissanguato, perché il suo assassino, inglese di seconda generazione, aveva gridato al razzismo e la parola era pesata più del sangue.
Il pogrom è barbarie. Ma la domanda vera non è chi ha acceso il fuoco. È chi ha accatastato la legna per trent'anni.
Chi liquida le fiamme come "violenza dell'estrema destra" racconta una cronaca falsata, perché in piazza sono scese persone che mai si sarebbero sognate persino di sfilare con un cartello di protesta.
Chi cerca la causa deve guardare altrove: alla sistematica inversione dell'integrazione che la sinistra europea ha imposto come dottrina per un ventennio.
Non sono gli ultimi venuti a doversi integrare, ma chi è nato nella nazione ospitante deve assimilare le loro regole e abitudini e soddisfare le loro richieste. Una follia incredibile.
E non si parli di integrazione mancata come se fosse un processo ancora in corso.
Nelle stazioni, nei centri commerciali, nelle piazze del sabato sera, i maranza hanno già risposto: rapine di branco, aggressioni gratuite, devastazioni per noia e per odio. Non sono emarginati in cerca di riscatto.
Sono seconde e terze generazioni che rifiutano il Paese dove sono nate, ne disprezzano le regole, ne aggrediscono i coetanei. Non chiedono inclusione: rivendicano territorio.
Chi liquida tutto questo come cronaca straniera non ha letto la cronaca italiana.
Modena, 16 maggio.
Un italo-marocchino lancia l'auto contro la folla e ferisce sette persone. La risposta della sinistra che governa la città arriva puntuale come un riflesso condizionato: caso isolato, gesto di uno squilibrato, nessuna matrice.
Poi, però, è calato un silenzio assoluto quando dai dispositivi elettronici di El Koudri sono emerse ricerche su attentati commessi in Europa, scaricamento di materiale jihadista.
E lo schema si è ricomposto: non l'esplosione improvvisa di un folle, lo studio paziente di un modello.
È la macchina della derubricazione, oliata da anni di esercizio: ogni attentatore diventa un pazzo, ogni allarme diventa razzismo, ogni critica diventa islamofobia.
È lo stesso copione recitato per ogni episodio che la sinistra non vuole vedere. Quando il fatto è innegabile, si cerca la causa nella vittima o nel contesto. Lo stupratore non sapeva.
L'accoltellatore era fragile. L'investitore era abbandonato dai servizi sociali. La colpa non è mai di chi agisce: è di chi non ha saputo accogliere, includere.
Diciannove giorni dopo, nella stessa Modena, lo stesso sindaco che aveva minimizzato ha accompagnato nelle scuole elementari un indagato per associazione con finalità di terrorismo, braccio destro dell'uomo ritenuto il vertice di Hamas in Italia.
Davanti a lui, bambini di sei anni battevano le mani al ritmo di cori per la Palestina. Non sanno cosa sia il 270 bis. Sanno già da che parte stare: qualcuno ha deciso al posto loro.
Continua sotto nel primo commento ⤵️
@Corriere@psicoabile 1. Non un semplice accoltellamento, ha tentato di decapitarlo.
2. Non “attributo”, come se lasciaste intendere che non è certo. C’è un video che parla chiaro.
3. Fate ribrezzo.
☪️🇦🇹 Los musulmanes en Austria están creando bandas al estilo del Reino Unido que toman como objetivo a niñas austriacas menores de edad y las convierten en esclavas sexuales, y en muchos casos, las niñas terminan muertas...
Son reclutadas con drogas, las enganchan a ellas, y luego se les obliga a tener relaciones sexuales con clientes mientras son filmadas para material de chantaje
Las víctimas son luego transportadas a ciudades más grandes como Viena, donde alquilan apartamentos y venden a las niñas a clientes y son violadas en grupo por hombres árabes…
Avezzano, scarcerato il 21enne egiziano che ha violentato una 16enne in strada: «Colpa dell’alcol». La giustizia che umilia le vittime e allarma l’Italia
https://t.co/Kopan5xHNB
bambini indottrinati da un terrorista musulmano a scuola??? Ora per riparare i danni fatti a bambini che sono influenzabili si dovrebbe imporre la lettura in classe a bambini genitori e professori del libro della #Fallaci La Rabbia e l'Orgoglio con quello di #Houllebecq Sottomissione. LA CRISTIANITA' DEVE ESSERE DIFESA MA ANCHE I DIRITTI ACQUISTI che con l'egemonia islamica saranno calpestati . Femministe a Modena ce ne sono??? Pronte a diventare future schiave???
Henry Nowak aveva 18 anni quando è stato accoltellato per strada. Ma, all'arrivo della polizia, le manette sono scattate per lui.
Il motivo?
Il suo assassino, il 23enne Vickrum Digwa di origini indiane, aveva dichiarato di aver ricevuto insulti razzisti.
Per gli agenti, ciò è bastato. La priorità non è stata bloccare chi aveva appena sferrato le coltellate ma ammanettare la vittima in nome del politicamente corretto.
“Non riesco a respirare”, sono state le ultime parole di Henry, il quale poi è stramazzato al suolo, affogato nel suo stesso sangue con le manette ancora ai polsi.
Essere bianchi ed europei ormai è diventata la peggiore delle colpe.
Gli stranieri sono automaticamente vittime.
L’antirazzismo è l’arma più potente dell’ideologia progressista per sottometterci.
Niente spazio a beduini e zulu per le loro feste religiose da sottosviluppati.
Il 31 maggio, panini con porchetta e fiumi di vino in tutte le strade d'Italia.
Muslim raus!
ALLUCINANTE😱
“SOLO INSIEME POSSIAMO FERMARE TUTTO QUESTO”
Seguite con molta attenzione.
LO STUDIO SCONVOLGENTE PER CONFRONTARE LO STATO DI SALUTE DE BAMBINI 'VACCINATI' E NON 'VACCINATI' NON VIENE PUBBLICATO DAL MEDICO PER NON COMPROMETTERE LA PROPRIA CARRIERA.
DAL BIGTREE A ROMA:
Il giornalista e regista Del Bigtree ha presentato in Italia il suo sconvolgente documentario:
“The inconvenient study”.
Nel film, il dottor Marcus Zervos, della Henry Ford Clinic, accetta di condurre uno studio retrospettivo per confrontare lo stato di salute dei bambini vaccinati e non vaccinati. Ma i risultati sono diametralmente opposti a quelli che si aspettava e il luminare decide di non pubblicare lo studio per non "compromettere la propria carriera".
Presentazione organizzata a Roma da "Il popolo delle mamme"
👇👇👇
@tito It's called cartel, if you have solar panels you sell the electricity to the government that pays you 0.089 cents per kilowatt without Vat, in the meantime electric companies sell you the power for 0.8 per kw due to base price (cartel) + spread. Taxation is also a 30% of the bill
Nella Modena che combatte l’odio e il razzismo, viene sfregiato pure il luogo dell’attentato, dove alcuni cittadini hanno deposto fiori, messaggi e bandiere italiane.
> lei va con l’egiziano
> lei se lo sposa
> lei ci fa figli
> lei si trasferisce in Egitto
> lei lo tradisce
> lei viene condannata
“Governo italiano voi dovete aiutarci”
Eh ma il badriargado idaliano signora mia.
Dovete detonare.