*Lorenzo sta per andare a letto con una*
Io: OOOH TESTA DI CAZZO MA COSA FAI NON SCHERZARE
*Lorenzo la rifiuta*
Io: LUNGA VITA A LORENZO DE MEDICI CHE CI HA DATO LA POESIA #IMedici#IMedici3
maggio 2023
una tizia del mio paese mi manda una storia scrivendomi questa cosa.
(mai mandato mie foto a nessuno, MAI)
comincio a pensare a quale foto possano essere perché cazzo non ho mai mandato niente a nessuno -
Qui non si tratta più di stabilire se Jannik Sinner sia il più grande tennista italiano di sempre (pratica ampiamente archiviata), ma cosa e quanto gli manchi per diventare il più grande sportivo italiano di tutti i tempi.
dopo la sconfitta a parigi l’hanno chiamato tutti giocatore finito giocattolo rotto non si riprenderà mai più ci metterà anni a superarla bla bla bla questo torna e vince wimbledon il mese dopo aura insuperabile ve lo giuro
🔴 "Vergogna, vergogna. La chiamano legge ma si legge disgusto". Con queste parole #ChiaraTramontano, sorella di Giulia, commenta su Instagram la sentenza del processo d'appello a carico di #AlessandroImpagnatiello, con la quale i giudici hanno confermato la pena dell'ergastolo, escludendo però l'aggravante della premeditazione. "L'ha avvelenata per sei mesi. Ha cercato su Internet: 'Quanto veleno serve per uccidere una donna'. Poi l'ha uccisa. Per lo Stato, supremo legislatore, non è premeditazione", aggiunge la sorella. "Vergogna a una legge che chiude gli occhi davanti alla verità e uccide due volte. E smettetela di portare gli assassini ai banchi. Sono assassini. Vanno in cella. Nessuno li vuole liberi, inquinano".
lei in modo elegante e poetico vi ha detto che se volete fare i superficiali ignoranti fatelo pure ma non cagatele il cazzo con la storia delle canzonette
Aveva solo sedici anni, Aymane El Dafali.
Sedici anni appena. Era arrivato in Italia tre anni fa, dal Marocco. Viveva a Rovigo. Aveva sogni, amici, una vita davanti.
Ma ieri il mare ha deciso di prenderselo.
Era al Lido degli Estensi, insieme a tre amici, su un pedalò. Una giornata d’estate come tante, finché non ha visto due persone in difficoltà, trascinate via dalla corrente, in un tratto vietato alla balneazione.
Non ha esitato. Non ha avuto paura.
Si è tuffato per salvarli. È riuscito ad aiutarli, sì. Li ha salvati. Ma lui non ce l’ha fatta.
Le onde l’hanno travolto. Il suo cuore si è spento lì, tra l’acqua e il cielo. Tutti i tentativi di rianimarlo sono stati inutili.
Aymane è morto da eroe. Senza clamore. Con un gesto puro, istintivo, disperatamente bello. A sedici anni. Sedici.
Di lui ci resta una foto sfocata, in bianco e nero. Ma basta quella. Perché racconta già tutto: la luce negli occhi, la forza silenziosa, la generosità immensa.
Ricordiamolo. Parliamone. Non lasciamo che il suo nome si perda nel rumore dei giorni. Per Aymane. Per la sua famiglia, spezzata dal dolore. Per il coraggio che ci ha lasciato in dono.
Riposa in pace, Aymane.
Ci hai mostrato, con una scelta, il significato più profondo dell’umanità.
La polizia dice che se vedi un cane chiuso in una macchina quando fa molto caldo, devi fare una foto e poi rompere il finestrino. In questo modo non sarai accusato di danni criminali e la polizia avrà prove per portare i proprietari di questi cani ai tribunali.
⬇️
Io ho votato e potrò lamentarmi.
Io ho votato e potrò arrabbiarmi.
Io ho votato e potrò partecipare al dialogo.
Se non hai votato, MUTO devi stare.
#Referendum
ma secondo voi veramente francesca andrà in carcere da bossetti a dirgli "buonasera e benvenuto che belva si sente" ???
lei prima di fare belve faceva giornalismo sulla mafia italiana e non solo, quindi penso che sappia più che bene come trattare un argomento del genere
Ora che è giugno ci tengo a ricordare che la vera piaga dell’estate non è il caldo, non sono le zanzare, bensì la gente abbronzata che rompe il cazzo alla gente pallida